<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>IMPRESE - Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#039;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Dec 2014 14:04:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>IMPRESE - Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#039;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132045</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/forum-sulla-sostenibilita-il-report-con-le-evidenze-su-territori-persone-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132006</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131987</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131997</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131972</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131767</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24371 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-crisi-settori-artigiani tag-dati-confartigianato tag-giorgio-merletti tag-settori-in-e-out tag-settori-in-ascesa tag-settori-in-difficolta" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">16 Novembre 2013</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</h1>
</div>
</div>
<p><strong>Tutela dell’ambiente, manutenzione degli impianti industriali, alimentazione</strong> guidano la classifica dei settori  con il maggior sviluppo imprenditoriale in cui, dal 2009 al 2013, si è registrato un boom di 22.076 aziende artigiane, con un tasso di crescita del 7,1%.<span id="more-24371"></span> A ‘soffrire’, invece, sono <strong>l’edilizia, l’autotrasporto e le produzioni metalliche</strong>, finiti nelle ultime posizioni di un drappello di settori che, negli ultimi 4 anni, hanno perso complessivamente<strong> 84.885</strong> imprese artigiane, con una diminuzione del <strong>7,6%</strong>. <strong>La classifica dei settori in ascesa e di quelli in difficoltà</strong> è stata stilata dall’Ufficio studi di  Confartigianato e <strong>presentata in occasione della Convention della Categorie, organizzata dalla Confederazione</strong> il 15 e il 16 novembre a Roma. Nel dettaglio, secondo la rilevazione di Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, il record del dinamismo imprenditoriale appartiene alle aziende ‘<strong>green’</strong> che si occupano di manutenzione di aree verdi, pulizia di edifici e cura del paesaggio e che hanno segnato il maggior aumento: <strong>7.379 in più</strong>, con un tasso di sviluppo del<strong> 23,1%.</strong> Al secondo posto sul podio dei settori più vitali c’è <strong>la riparazione e installazione di impianti industriali</strong>: negli ultimi 4 anni il settore ha guadagnato<strong> 5.074</strong> aziende, con una crescita del <strong>36,2%</strong>. Medaglia di bronzo per <strong>l’alimentazione</strong>. Nonostante la crisi, alla qualità del cibo artigiano non si rinuncia e, così, le attività alimentari, con 485 imprese in più (1,2%), e i servizi di ristorazione, con 4.079 imprese in più (+8,9%), possono contare su un aumento di <strong>4.564</strong> imprese tra il 2009 e il 2013. E’<strong> crisi profonda all’altro capo della classifica:</strong> peggior risultato per <strong>l’edilizia</strong> che, tra il 2009 e il 2013, ha perso <strong>17.209</strong> <strong>imprese (-12,7%)</strong> nel settore della<strong> costruzione edifici</strong> e altre <strong>16.445 </strong> imprese <strong>(-3,7%)</strong> nel settore dei<strong> lavori specializzati di costruzione</strong>, con una <strong>diminuzione complessiva di 33.654 imprese</strong> colpite dalla diminuzione delle compravendite, dai ritardi di pagamento, dal rialzo dei tassi di interesse. La recessione ha lasciato segni profondi anche sull’<strong>autotrasporto</strong>, con <strong>11.303</strong> imprese in meno <strong>(-10,9%</strong>). Un trend negativo sul quale hanno pesato il calo dei consumi, il rincaro dei prezzi del carburante, la concorrenza dei vettori stranieri. Al terzo posto tra i settori che hanno perso il maggior numero di aziende, la<strong> fabbricazione di prodotti in metalli</strong>: sono ‘scomparse’ <strong>8.602</strong> <strong>aziende</strong>, con una variazione negativa del <strong>10,8%</strong>, messe fuori mercato dalla concorrenza internazionale e dalla volatilità dei prezzi dei metalli. “I nostri dati – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti &#8211; mostrano i pesanti effetti della crisi su molti settori artigiani, aggravati da misure penalizzanti. E’ il caso dell’autotrasporto che, già colpito dalla crisi e dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri, ora, in base alla legge di stabilità, si vedrebbe aumentare di 400 milioni il costo del gasolio per uso professionale. Gli imprenditori non vogliono piegarsi al pessimismo e si sforzano di innovare, investire in nuovi settori e intercettare le nuove tendenze del mercato. Ma chi guida il Paese ha il dovere di sostenerli, evitando di aggiungere all’impatto della crisi, gli effetti di provvedimenti penalizzanti”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/">IMPRESE &#8211; Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#8217;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>IMPRESE - Classifica di Confartigianato dei settori ‘in’ e ‘out’ tra 2009 e 2013. In crescita tutela dell&#039;ambiente, manutenzione macchinari, alimentazione - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2013/11/imprese-classifica-di-confartigianato-dei-settori-in-e-out-tra-2009-e-2013-in-crescita-tutela-dellambiente-manutenzione-macchinari-alimentazione-crisi-p/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Fri, 12 Dec 2014 14:04:39 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>