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	<title>LAVORO - Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>LAVORO - Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Aprile 2026·COSTRUZIONI Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
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<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
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<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
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<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro dipendente stabile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/verso-1-maggio-in-quattro-anni-di-elevata-turbolenza-cresce-a-doppia-cifra-112-il-lavoro-dipendente-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Aprile 2026·LAVORO Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
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<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[riforma incentivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·INCENTIVI Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa “Una riforma necessaria per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
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<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/su-dfp-condivisibile-prudenza-governo-urgono-misure-su-energia-credito-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·DFP 2026 Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività Confartigianato, Cna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
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<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-presenta-il-tax-reform-index-come-cambia-il-fisco-per-artigiani-e-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Tamburini]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Marie Del Bo]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi A quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
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<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130894</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza Jacopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/indicazioni-geografiche-a-bruxelles-confartigianato-fa-il-punto-sulle-nuove-tutele-per-i-prodotti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[IG]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
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<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione Si è conclusa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
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<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report di Confartigianato al Salone del Mobile a Milano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/nel-2025-la-produzione-di-mobili-sale-del-35-vs-07-ue-il-report-di-confartigianato-al-salone-del-mobile-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130880</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/oggi-al-mimit-con-il-ministro-urso-al-via-la-campagna-nazionale-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adolfo urso]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Aprile 2026·MADE IN ITALY Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
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<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·DFP 2026 Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
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<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-proposta-sen-de-carlo-di-aggiungere-artigianato-a-denominazione-commissione-industria-senato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Luca De Carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130852</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·SENATO Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221; “Accogliamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-in-audizione-alla-camera-pmi-siano-al-centro-di-politiche-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130847</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221; Sostegno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-i-veri-artigiani-e-nuove-opportunita-per-i-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:10:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Aprile 2026·MEDIA Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
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<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/alta-vocazione-artigiana-fattore-chiave-della-leadership-europea-del-design-il-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/openai-e-confartigianato-lanciano-lo-sme-ai-accelerator-per-le-pmi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 20 Aprile 2026·INIZIATIVE OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane OpenAI e Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Aprile 2026·TURISMO Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli Il Ministro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-24116 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-giorgio-merletti tag-jobs-act tag-occupazione" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Marzo 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</h1>
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<p>Nel 2013 l’Italia ha perso <strong>478mila occupati</strong>, pari a <strong>1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero</strong> dei <strong>disoccupati</strong> è <strong>aumentato</strong> di <strong>369mila unità</strong>, pari al 13,4% in più in 1 anno, e di questi <strong>158mila sono giovani tra 15 e 34 anni</strong>. Il drammatico bollettino di guerra del nostro mercato del lavoro è stilato da Confartigianato<span id="more-24116"></span> che, in vista della presentazione del Jobs Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all&#8217;istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Sull&#8217;andamento dell&#8217;occupazione pesa il costo del lavoro. Per i <strong>4.433.093 dipendenti delle micro e piccole imprese italiane</strong> fino a 50 addetti il <strong>cuneo fiscale costa 78.502 milioni</strong>. A questo proposito, il Presidente di Confartigianato, <strong>Giorgio Merletti</strong>, avverte il Governo: <em>&#8220;Attenzione alle scelte per ridurre il carico fiscale su cittadini e imprenditori. La coperta delle risorse a disposizione è corta: servono soluzioni equilibrate capaci di rilanciare la competitività delle nostre aziende. Non vorremmo si finisse per privilegiare alcuni settori,  lasciando scoperti milioni di imprese e loro dipendenti esposti alla concorrenza internazionale&#8221;.</em> Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale è influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano è appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica. I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la metà (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il più basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. Le opportunità di trovare lavoro sono ostacolate dalla crisi ma anche da interventi normativi che hanno penalizzato un contratto a valenza formativa come l’<strong>apprendistato</strong> che, nel 2013, ha consentito <strong>l’11,5</strong>% delle assunzioni effettuate dalle imprese artigiane, a fronte dell’8,7% di apprendisti assunti dal totale delle imprese. Ma la vocazione dell’artigianato ad utilizzare l’apprendistato è stata pesantemente compromessa dai <strong>maggiori costi e vincoli introdotti nel 2012 dalla riforma Fornero e dalle incertezze applicative provocate dalle tre riforme dell’apprendistato</strong> succedutesi nel triennio 2011-2013. Risultato: tra il 2012 e il 2013 le <strong>assunzioni di apprendisti nell’artigianato sono crollate del 33,8%</strong>, a fronte di una diminuzione del 16% per il totale delle imprese. Sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Confartigianato rileva il calo, tra il 2012 e il 2013, delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: &#8211; 22,9%. Una diminuzione ancor più apprezzabile perché, a fine 2012, il ricorso effettivo alla CIG in deroga da parte delle imprese artigiane si traduce in un tasso di utilizzo del 23%, più che dimezzato rispetto alla media della CIG straordinaria e in deroga rilevata nel 2012 e pari al 54,56%. <em>“Per rilanciare l’occupazione &#8211;</em> <strong>sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in vista dei provvedimenti annunciati dal Governo</strong> &#8211;<em> bisogna togliere piuttosto che aggiungere e rispettare le specificità delle diverse realtà d’impresa che operano nel Paese. Basta con le continue riforme che producono soltanto incertezza tra gli imprenditori e scoraggiano le assunzioni. Non servono nuove ‘ricette’ fantasiose, soprattutto, non abbiamo bisogno di soluzioni ‘a taglia unica’. Cominciamo, invece, subito a ridurre la tassazione sul lavoro e a liberare l’apprendistato da costi e vincoli introdotti dalla riforma Fornero e che hanno impedito l’assunzione di migliaia di giovani. Continuiamo con la semplificazione delle leggi sul lavoro, affidando alla contrattazione collettiva il compito di disciplinare il dettaglio dei rapporti di lavoro. Utilizziamo l’occasione dell’attuazione della &#8220;Youth Guarantee&#8221; per definire un sistema di orientamento e di sostegno al lavoro che, al pari degli altri Paesi europei, offra ai giovani un percorso di continuità e coerenza tra istruzione, formazione, esperienze on the job, e inserimento lavorativo con contratto di apprendistato”.</em></p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/03/confartigianato-sul-mercato-del-lavoro-nel-2013-persi-478-mila-occupati-sulle-piccole-imprese-il-cuneo-fiscale-pesa-per-785-miliardi-in-1-anno-crollate-del-338-le-assunzioni-di-apprendisti-nell/">LAVORO &#8211; Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>LAVORO - Nel 2013 persi 478mila occupati. Sulle piccole imprese il cuneo fiscale pesa per 78,5 miliardi - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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