<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ASSEMBLEA 2014 - Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Dec 2014 10:30:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>ASSEMBLEA 2014 - Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132114</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mimt]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132102</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132095</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132069</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132045</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/forum-sulla-sostenibilita-il-report-con-le-evidenze-su-territori-persone-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132006</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131987</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131997</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131972</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131767</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-24025 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-assemblea tag-burocrazia tag-fisco-2 tag-rapporti" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">10 Giugno 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</h1>
</div>
</div>
<p>Nel 2014 gli italiani pagano <strong>25,7 miliardi in più di tasse rispetto alla media dei cittadini dell&#8217;Eurozona.</strong> Si tratta di 420 euro di maggiori imposte pro capite. Questo gap Italia/Europa è l’effetto dell’aumento della pressione fiscale <span id="more-24025"></span>che quest’anno nel nostro Paese raggiunge il<strong> 43,9% del PIL</strong>, ben 1,7 punti in più rispetto al 42,2% registrato nella media dei Paesi Ue.Ma, se si considera il <strong>mancato gettito dell&#8217;economia sommersa, la pressione fiscale effettiva</strong> sale al <strong>52,9% del Pil</strong>.</p>
<p>Fisco sempre più oneroso ma anche più complicato. <strong>Tra il 2008 e il 2014</strong> sono state approvate <strong>629 norme fiscali</strong>, di cui <strong>389 introducono nuovi adempimenti per le imprese: quindi quasi 2 nuove norme fiscali su 3 aumentano i costi burocratici per le imprese. In pratica, in 6 anni il fisco si è complicato alla velocità di 1 nuova norma alla settimana.</strong></p>
<p>Più in generale, sul fronte della <strong>burocrazia</strong> nell’ultimo anno le piccole e medie imprese hanno speso in <strong>oneri amministrativi 30.980 milioni di euro</strong>, equivalenti a<strong> 7.005 euro per ciascuna piccola e media impresa</strong> e pari a<strong> 2 punti di PIL</strong>.</p>
<p>L&#8217;inefficienza nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e imprese genera un <strong>ambiente ostile al &#8216;fare impresa&#8217;</strong>, tanto che nella classifica sulla facilità di fare impresa ‘<em>Doing Business 2014’</em> l’Italia si colloca nella<strong> 23° posizione</strong> tra i <strong>28 Paesi dell’Ue</strong> e al<strong> 65° posto</strong> tra i <strong>189 Paesi del mondo</strong>.</p>
<p>In particolare, <strong>nell’era di Internet</strong>,<strong> i servizi digitali della Pa risultano ancora inefficienti</strong>. Nel 2013, infatti<strong> l&#8217;Italia è al penultimo posto tra i 28 Paesi Ue</strong> per quota di cittadini che interagisce via web con la Pubblica Amministrazione: <strong>soltanto il 21% degli italiani dialoga on line con la Pa,</strong> rispetto alla media europea del 41%.</p>
<p>La macchina burocratica blocca anche l’applicazione concreta delle norme. E così, <strong>in Italia si continua a produrre leggi che rimangono sulla carta</strong>. Nel biennio 2012-2013 sono stati adottati 109 provvedimenti – tra decreti legge, decreti legislativi e leggi – che hanno determinato 1.318 provvedimenti attuativi equivalenti ad 1,7 provvedimenti al giorno. Di questi, al 31 dicembre 2013, solo il <strong>34,1% del totale</strong>, pari a 499 provvedimenti,<strong> è stato adottato</strong>.</p>
<p>Intanto lo Stato continua a farsi aspettare dai suoi creditori. L&#8217;Italia è il Paese europeo con<strong> i tempi di pagamento più lunghi</strong> e con la più elevata quota di debiti commerciali della PA pari al 3,3% del Pil. Nel 2014 le imprese fornitrici di beni e servizi devono attendere in media <strong>165 giorni</strong> (rispetto alla media di 80 giorni nel resto d’Europa) per riscuotere le fatture dagli Enti pubblici. Questo ritardo rispetto ai 30 giorni imposti dalla legge<strong> provoca un extracosto di 2 miliardi di euro a carico delle imprese fornitrici della PA.</strong></p>
<p>La lentezza della burocrazia italiana si vive anche nelle aule dei Tribunali: la durata media dei processi civili legati ad inadempienza contrattuale è di <strong>1.185 giorni, ben 641 giorni in più</strong> rispetto alla <strong>media europea,</strong> un gap che colloca il <strong>nostro Paese al 2° posto dietro solo alla Grecia</strong>. I tempi lunghi della giustizia civile provocano <strong>maggiori costi per le imprese che ammontano a 1.032 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Seguono Tabelle</strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/">ASSEMBLEA 2014 &#8211; Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>ASSEMBLEA 2014 - Burocrazia e fisco sempre più pesanti sulle imprese - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2014/06/rilevazioni-ufficio-studi-di-confartigianato-burocrazia-e-fisco-sempre-piu-pesanti-sulle-imprese-adempimenti-amministrativi-costano-alle-pmi-309-miliardianno-italiani-pagano-257-mld-di-maggiori-tas/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Thu, 04 Dec 2014 10:30:31 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>