<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 28 Sep 2020 14:42:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Confartigianato e OpenAI insieme per portare l’intelligenza artificiale nelle PMI italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/confartigianato-e-openai-insieme-per-portare-lintelligenza-artificiale-nelle-pmi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 13:23:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Mantegazza]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131354</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Maggio 2026·INNOVAZIONE Confartigianato e OpenAI insieme per portare l’intelligenza artificiale nelle PMI italiane Sala gremita, postazioni al completo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da alleanza MUR, Università, Confartigianato nasce la prima Laurea per i manager dell&#8217;artigianato e delle Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/da-alleanza-mur-universita-confartigianato-nasce-la-prima-laurea-per-i-manager-dellartigianato-e-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 12:18:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Maria Bernini]]></category>
		<category><![CDATA[artigiania]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro Anna Maria Bernini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131347</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Maggio 2026·FORMAZIONE Da alleanza MUR, Università, Confartigianato nasce la prima Laurea per i manager dell&#8217;artigianato e delle Pmi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni delle Pmi: necessaria proroga dei versamenti fiscali 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/le-confederazioni-delle-pmi-necessaria-proroga-dei-versamenti-fiscali-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 14:47:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131310</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 14 Maggio 2026·FISCO Le Confederazioni delle Pmi: necessaria proroga dei versamenti fiscali 2026 Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane sul Dl lavoro: bene primato buona contrattazione e incentivi a assunzioni</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/sul-decreto-lavoro-le-confederazioni-artigiane-chiedono-incentivi-strutturali-e-meno-burocrazia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 13:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[decreto lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131300</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 14 Maggio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane sul Dl lavoro: bene primato buona contrattazione e incentivi a assunzioni Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel perimetro dei servizi il 61,4% dell’occupazione dell’artigianato. I valori dei servizi a vocazione artigiana</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/nel-perimetro-dei-servizi-il-614-delloccupazione-dellartigianato-i-valori-dei-servizi-a-vocazione-artigiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 07:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131280</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Maggio 2026·STUDI Nel perimetro dei servizi il 61,4% dell’occupazione dell’artigianato. I valori dei servizi a vocazione artigiana   [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Donne Impresa Confartigianato porta alla Convention 80 anni di voce al femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/donne-impresa-confartigianato-porta-alla-convention-80-anni-di-voce-al-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 12:44:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Convention Donne Impresa 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131272</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Maggio 2026·DONNE IMPRESA Donne Impresa Confartigianato porta alla Convention 80 anni di voce al femminile L’appuntamento con la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Laurea in management dell&#8217;artigianato e delle Pmi: il 15 maggio la presentazione a Palermo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/laurea-in-management-dellartigianato-e-delle-pmi-il-15-aprile-la-presentazione-a-palermo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 12:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigiania]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131257</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Maggio 2026·FORMAZIONE Laurea in management dell&#8217;artigianato e delle Pmi: il 15 maggio la presentazione a Palermo Palermo è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso una nuova stretta monetaria: le ultime tendenze del credito alle imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/verso-una-nuova-stretta-monetaria-le-ultime-tendenze-del-credito-alle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131231</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Maggio 2026·CREDITO Verso una nuova stretta monetaria: le ultime tendenze del credito alle imprese &#160; Le imprese stanno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Convention 2026 Confartigianato trasforma 80 anni di storia nella rappresentanza del futuro</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/alla-convention-2026-confartigianato-trasforma-80-anni-di-storia-nella-rappresentanza-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 17:26:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Convention 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131238</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Maggio 2026·EVENTI Alla Convention 2026 Confartigianato trasforma 80 anni di storia nella rappresentanza del futuro &#8220;80 Voglia di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornata dell’Europa &#8211; Granelli: “Il futuro dell’Ue sia al fianco delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/giornata-delleuropa-granelli-il-futuro-dellue-sia-al-fianco-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 10:43:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131188</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Maggio 2026·EUROPA Giornata dell’Europa &#8211; Granelli: “Il futuro dell’Ue sia al fianco delle Pmi” In un 2026 segnato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In vigore decreto per ottenere l&#8217;Indicazione geografica protetta dei prodotti artigiani. Opportunità strategica per imprese e territori</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/in-vigore-decreto-per-ottenere-lindicazione-geografica-protetta-dei-prodotti-artigiani-opportunita-strategica-per-imprese-e-territori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 11:52:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ig no food]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131165</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Maggio 2026·MADE IN ITALY In vigore decreto per ottenere l&#8217;Indicazione geografica protetta dei prodotti artigiani. Opportunità strategica per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spirito Artigiano racconta il soft power italiano che seduce il mondo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/spirito-artigiano-racconta-il-soft-power-italiano-che-seduce-il-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 08:01:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131141</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Maggio 2026·MEDIA Spirito Artigiano racconta il soft power italiano che seduce il mondo Il nuovo numero di Spirito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/il-triangolo-educativo-famiglia-scuola-impresa-nel-nuovo-libro-di-francesca-barra-il-no-che-vorrei-dirti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:20:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Barra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131128</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·EVENTI Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221; In [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/imprese-e-territori-dei-robot-made-in-italy-162-occupati-nel-settore-in-tre-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 12:58:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ROBOT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131125</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 7 Maggio 2026·INNOVAZIONE Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni L’ibridazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/la-buona-contrattazione-al-centro-del-confronto-avviato-con-cgil-cisl-uil/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 22:17:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Fumarola]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio landini]]></category>
		<category><![CDATA[Vera Buonomo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131083</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·LAVORO La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil Il 6 maggio a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/crisi-di-horumz-il-punto-sul-trend-dei-prezzi-delle-commodities/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 13:27:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131056</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Maggio 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities  Gli scontri nello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/piano-casa-e-strategico-per-italia-e-rilancio-pmi-costruzioni-valorizzare-filiere-a-km-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131016</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Aprile 2026·COSTRUZIONI Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-7129 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-logistica-e-mobilita category-news category-trasporti tag-amedeo-genedani tag-autotrasportatori tag-autotrasporto tag-corte-europea tag-costi-minimi tag-maurizio-lupi tag-osservatorio-per-lautotrasporto" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">29 Settembre 2014</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85012" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-freestocksorg-113885-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’autotrasporto si sta interrogando sugli effetti concreti della sentenza con cui la Corte di giustizia europea ha rigettato, in tutto o in parte,<span id="more-7129"></span> a seconda delle interpretazioni, i cosiddetti costi “minimi per la sicurezza” dell’autotrasporto italiano. La norma, posta all’attenzione degli euro giudici dal Tar del Lazio, fissava delle soglie minime di prezzo, che tenevano conto dei costi necessari per effettuare trasporti in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme sul lavoro. Per i giudici del Lussemburgo, la disciplina, che in questi tre anni ha permesso di contenere lo squilibrio negoziale tra le grandi imprese committenti e i circa 90.000 micro e piccoli imprenditori dell’autotrasporto, è in contrasto con l’ordinamento europeo, in quanto limita la libera concorrenza ponendo dei paletti alla contrattazione tra le parti. Se il ragionamento dei giudici appare piuttosto chiaro, meno chiari sono gli effetti che la decisione produrrà sul nostro ordinamento. Già all’indomani della sentenza, infatti, i giudizi erano discordanti. Per le associazioni della committenza, che avevano proposto il giudizio, la Corte europea ha bocciato l’intero impianto normativo, rendendolo di fatto inapplicabile. Di diverso avviso il mondo dell’autotrasporto secondo il quale il parere negativo dei giudici riguarda solo una parte dei costi minimi, cioè quelli elaborati dall’Osservatorio dell’autotrasporto, organismo abrogato nel 2012 in cui erano presenti operatori privati, mentre sarebbero perfettamente legittime le tabelle successive sviluppate in autonomia dai tecnici ministeriali. Nessuno, per il momento, azzarda ipotesi o fornisce indicazioni agli autotrasportatori sul “se” e sul “come” applicare i costi minimi in questa fase di turbolenza. Il rischio caos, rappresentato dall’apertura di nuovi contenziosi, dopo quelli presentati a partire dal 2012, non lascia tranquilli i due fronti contrapposti. La sentenza, paradossalmente, potrebbe però avvicinare le parti nella ricerca di soluzioni condivise, che potrebbero già arrivare in settimana nell’incontro promosso dal ministro Maurizio Lupi. “Noi come Confartigianato &#8211; spiega il Presidente di Confartigianato trasporti Amedeo Genedani &#8211; siamo sempre stati disponibili a metterci attorno a un tavolo con il Governo e la committenza per modificare i costi minimi. Non si è riusciti a portare avanti questo discorso di rinnovamento e di modifica dell&#8217;istituto prima della sentenza della Ue perché molte associazioni non hanno voluto partecipare, quindi non c’era l’unanimità. Adesso logicamente la partita è ritornata in Italia dall’Europa, quindi già il 16 il Governo ci ha convocato. Noi chiederemo all’esecutivo di rinnovare questi costi minimi per la sicurezza o eventuali tariffe. Comunque il problema di base, quello che dovremo risolvere è il problema della sicurezza sociale. Sicuramente i risultati si possono portare a casa ma solo con l’unitarietà fra le associazioni”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/">Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Dopo i rilievi della Corte europea sui “costi minimi”, la palla torna al Governo italiano - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2014/09/dopo-i-rilievi-della-corte-europea-sui-costi-minimi-la-palla-torna-al-governo-italiano/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 28 Sep 2020 14:42:28 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>