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	<title>&quot;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia - Confartigianato Imprese</title>
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	<title>&quot;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia - Confartigianato Imprese</title>
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	<item>
		<title>Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 18 Agosto 2026·LAVORO Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="box-article-cat clearfix post-34304 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-trasporto tag-venezia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">27 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34305" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg" alt="trasporto merci venezia" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/trasporto-merci-venezia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Si avvicinano le <strong>elezioni amministrative</strong> di Venezia, e uno dei temi che si annuncia più caldo nei prossimi mesi sarà il trasporto acqueo.  Per denunciare le condizioni disastrose in cui versa il trasporto merci nel centro storico della città lagunare, Confartigianato Venezia ha realizzato una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f3BqmDyvyeg" target="_blank"> video-denuncia<span id="more-34304"></span> </a>che racconta le giornate impossibili dei trasportatori conto terzi da cui dipende la movimentazione di tutte le merci in ingresso e in uscita dalla città.</p>
<p>Senza le circa 400 barche autorizzate, Venezia si ferma. Eppure tutto sembra pensato per intralciare il loro lavoro.</p>
<p>Il reportage, realizzato dalla giornalista <strong>Maria Stella Donà</strong>, è stato presentato ai cittadini e ai <strong>candidati sindaci</strong> nel corso di una serata.</p>
<p>Ma cosa sta succedendo sulle vie d’acqua più famose del mondo.</p>
<p><em>&#8220;Quello che sta succedendo</em><em> in questi giorni &#8211; spiega <strong>Gianni De Checchi</strong>, Direttore di Confartigianato Venezia -, le proteste contro le ultime ordinanze emesse dal comune, non è altro che la fotografia di quanto in questa città sta succedendo, per quanto di mia conoscenza da 35 anni, ma forse anche di più. Succede che la città, la sua amministrazione, la classe politica, non ha mai preso perfettamente coscienza dell&#8217;importanza del settore del trasporto conto terzi, lo ha sempre vissuto come un settore marginale, come un settore da non programmare, come un settore da non normalizzare, un settore considerato alla stregua di una serie di operatori che si muovono la mattina, tornano a casa la sera. Nessuno è mai riuscito a capire che è un settore strategico per la città perché svolge un servizio al pari, se non superiore al trasporto pubblico&#8221;.</em></p>
<p>Spostarsi con le imbarcazioni lungo i canali è affrontare un&#8217;Odissea, tra rive e pontili inesistenti, oppure che esistono ma sono inagibili per 180 giorni all’anno perché sommersi dall&#8217;acqua alta. Taxi e barche da diporto contendono i pochi approdi ai Topi, i tradizionali battelli da trasporto veneziani. Le bitte e i pali da ormeggio stanno scomparendo vittime dell&#8217;incuria e i trasportatori sono costretti a manovre pericolose come assicurare la barca ai pali della luce. Accanto alla stazione gli approdi per il carico e lo scarico delle marci sono stati addirittura cancellati completamente, rimpiazzati da postazioni per i taxi.</p>
<p>Ma la situazione più incredibile è a un passo dal centro, sull’isola <strong>Tronchetto</strong>, dove arrivano i camion con le merci. Il lavoro di carico sulle imbarcazioni inizia alle 3 e mezza di notte, completamente al buio, con gli operatori sferzati dalle intemperie, senza tettoie, senza servizi, su un piazzale rimasto uguale dagli anni ’30.</p>
<p>Intanto il modernissimo “<strong>Centro logistico di interscambio merci</strong>” costato circa 24 milioni di euro è fermo in attesa della nuova gara di appalto dopo che la prima è andata deserta. D’altra parte, chi spenderebbe 500 mila euro l’anno per gestire pontili inutilizzabili,costruiti a diversi metri di altezza dall&#8217;acqua, senza tener conto delle caratteristiche dell&#8217;imbarcazioni. La denuncia di Confartigianato Venezia è stata rilanciata da <a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/interscambio-merci-del-tronchetto_530051.html" target="_blank">“Striscia la notizia”</a> che ha dedicato un&#8217;ampio servizio a questo ennesimo spreco di denaro pubblico.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i candidati sindaci e di sentire la loro visione. Il mio sogno è che questa città da speciale diventi normale con i trasporti che funzionano davvero&#8221; </em>conclude il Direttore di Confartigianato Venezia <strong>Gianni De Checchi</strong><em>.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/34304/">&#8220;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>&quot;Trasporti alla deriva” la video-denuncia di Confartigianato Venezia - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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