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	<title>E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 18 Agosto 2026·LAVORO Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
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		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/04/e-commerce-e-made-in-italy-a-macerata-si-investe-sul-futuro-delle-pmi/">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-33773 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-macerata" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">E-commerce e made in Italy: a Macerata si investe sul futuro delle Pmi</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-33777" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg" alt="e_commerce macerata" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/04/e_commerce-macerata-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Altissima l’attenzione delle piccole e medie imprese marchigiane, soprattutto dell’area centro-sud della regione, sul tema dell’e-commerce e dei servizi digitali per il business. Si è conclusa con oltre 200 presenze la<strong> due giorni</strong> su <strong>“E-Commerce e Made in Italy”</strong> promossa da <strong>Confartigianato Macerata</strong> <span id="more-33773"></span>e da <strong>Camera di Commercio di Macerata</strong> con il supporto tecnico di <strong>Jef Srl</strong>, e svoltasi a Civitanova Marche.</p>
<p>Un successo di partecipazione e di interesse che è andato oltre ogni più rosea previsione. L’evento è stato aperto dagli <strong>incontri &#8216;one-to-one&#8217;</strong> (incontri personalizzati, quindi) tra le imprese partecipanti (manifatturiere e di servizi) e le società del territorio specializzate in piattaforme e servizi di e-commerce, di web e social marketing, ospitate nell’area desk predisposta per l’occasione. L’<strong>area desk</strong> è stata frequentatissima per tutta la durata dell’iniziativa, animata dalla <strong>presenza professionale di oltre dieci protagonisti</strong>: Grupposis con la sua piattaforma Impresa Professional Web, Empix Multimedia, Ams Web, Dreamgroup, 2K Soft Srl, Laser Iinformatica, Linguistic Studio, Mymarca, Fidoka-Servili, E-Lios, Jef srl, Esserci Comunicazione ed SMP Web, start-up innovativa con la sua piattaforma “Made It Store”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ripani</strong>, Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali di Confartigianato Macerata, ha introdotto i lavori del seminario “E-commerce e Made in Italy”, coordinato da Andrea Giaconi di Jef, illustrando i dati di utilizzo dei canali e-commerce nelle Marche da parte di imprese e cittadini ed evidenziando gli enormi margini di crescita potenziale dei mercati on line, soprattutto per l’export.</p>
<p><strong>Silvio Cardinali</strong>, docente di Marketing alla Politecnica, ha messo in evidenza le opportunità che possono nascere dall’utilizzo delle nuove tecnologie anche per conquistare mercati internazionali. Non esiste un solo made in Italy ma esistono “più made in italy” e questo rende molto più difficile comunicare il valore della nostra manifattura e delle nostre produzioni, ha sottolineato Cardinali.  Bisogna conoscere bene il mercato in cui si vuole competere, sapendo creare prodotti e contenuti della comunicazione “localizzati”, che si sposano cioè con i gusti, la cultura, le lingue dei territori prescelti. E’ chiaro che questo lavoro non può essere fatto tutto da soli e in gran parte può anche essere esternalizzato, ma l’imprenditore deve mantenere all’interno dell’impresa l’adeguata conoscenza dei mercati che vuole praticare  per scegliere il servizio e il fornitore di e-commerce più coerente con le sue specificità e con la sua mission.</p>
<p><strong>Alfredo Celiberti</strong>, amministratore della Drop srl, l’azienda maceratese che ha fatto da pioniere nella fornitura di servizi per l’e-commerce, ha messo in guardia l’affollatissima platea sostenendo che aprire uno <em>store on line</em> è un progetto di medio-lungo periodo che va fondato su una corretta ed attenta pianificazione economica e finanziaria, allo stesso modo in cui si aprirebbe uno <em>store</em> fisico ad esempio in Via Montenapoleone a Milano. Il successo di uno store <em>on line</em> dipende da che tipo di prodotto vogliamo vendere, da quanto siamo disposti ad investire per rendere noto il nostro brand e soprattutto dalla qualità dei contenuti di cui popolare il proprio negozio on line. Il web non perdona.</p>
<p><strong>Paolo Manfredi</strong>, Digital Innovation Manager di Confartigianato Imprese nazionale, ha illustrato l’altra faccia dell’e-commerce, vale a dire l’utilizzo dei market-place e non quindi l’apertura di un proprio negozio che ha, in genere, costi di gestione e promozione che sono improponibili per una micro impresa. Ha evidenziato però che molti di questi <em>marketplace</em> (piazze virtuali come Amazon, Alibaba ed altri) non sono facilmente praticabili per le nostre piccole e medie imprese che rischiano di perdersi in essi e di non emergere con la loro specificità e qualità. Questo problema potrebbe essere risolto scegliendo <em>marketplace</em> come Ebay, Etsi, etc che garantiscono flussi di traffico molto importanti, portando potenzialmente visibilità anche a chi non ha un marchio noto, ma allo stesso tempo hanno sezioni dedicate ai prodotti di qualità artigiana ed alle eccellenze. Manfredi ha invitato le imprese presenti a lavorare sul proprio <em>storytelling</em>, sulle immagini dei prodotti, dei laboratori artigiani e  del magnifico territorio marchigiano, investendo quindi sulla bellezza e sulle emozioni e scegliendo i <em>marketplace</em> adeguati a comunicare qualità e fascino. Sulla scorta di queste indicazioni, Manfredi ha presentato l’accordo nazionale tra Confartigianato e Ulaola, un <em>maketplace</em> nato per promuovere l’eccellenza del 100% Made in Italy nel mondo e che sarà operativo dal prossimo mese di maggio.</p>
<p>La giornata di lunedì 30 marzo si conclusa con le <strong>storie emblematiche di alcuni protagonisti dell’e-commerce</strong> che hanno raccontato come hanno affrontato la creazione di un canale di vendita digitale  proprio grazie al web. Empix, MyMarca, DiS Shoes, pluripremiata start up delle calzature personalizzate e fatte a mano, Grupposis con Autoricambi on line ed il social commerce per 8.3 Sneakers, Ams Web con l’azienda Hice-Shoes, e-Lios con il suo progetto di Camerino+, Made It Marche tutte le sue storie e promettenti progetti che vogliono portare lontano le eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>Grande successo anche per l’incontro di martedì mattina in cui sono stati presentati i servizi per le imprese offerti da Confartigianato Imprese Macerata e la convenzione con la rete wireless WiMarche-Fidoka. Sono stati approfonditi inoltre alcuni modelli di business su misura per le piccole e medie imprese (Ulaola e Shusala) e infine è stata offerta ai partecipanti un’anteprima di quelle che saranno le opportunità di finanziamento derivanti dai fondi comunitari per sviluppare progetti d’avanguardia come quelli presentati durante l’evento di Civitanova Marche.</p>
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