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	<title>FISCO - Rete Imprese Italia a Governo: &#039;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#039; - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>FISCO - Rete Imprese Italia a Governo: &#039;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#039; - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-viceministro-leo-a-confartigianato-dalla-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato-benefici-per-crescita-e-fisco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Ottobre 2026·FISCO Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-granelli-su-il-foglio-quante-paure-infondate-per-la-crescita-degli-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 07:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Media 1 Ottobre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
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		<title>Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/economia-e-imprese-nelle-strettoie-del-medio-oriente-e-delle-politiche-economiche-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:01:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Settembre 2026·MEDIA Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net L’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
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			</item>
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		<title>Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-zucchetti-lanciano-il-progetto-artigianato-digitale-siglato-accordo-strategico-per-linnovazione-delle-mpmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Artel]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchetti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Settembre 2026·INNOVAZIONE Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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</div>
<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/le-confederazioni-artigiane-in-riforma-legge-quadro-nessuna-distorsione-concorrenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 09:24:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Legge quadro artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[riforma legge quadro artigianato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 26 Settembre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221; «Il dibattito sulla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/su-spirito-artigiano-le-sfide-per-le-imprese-tra-ia-e-competenze-umane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Settembre 2026·MEDIA Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane Il nuovo numero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/rotte-marittime-sotto-pressione-1239-miliardi-di-euro-di-interscambio-via-nave-con-asia-e-oceania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 08:42:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 24 Settembre 2026·ESPORTAZIONI Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/piccole-imprese-grandi-transizioni-confartigianato-fa-scuola-su-energie-e-sostenibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 15:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Settembre 2026·EVENTI Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità Energia, geopolitica, transizione ecologica, innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina e Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-data-center-boom-consumi-elettrici-398-twh-entro-il-2030-in-usa-cina-e-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 23 Settembre 2026·ENERGIA Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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</div>
<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/deficit-al-31-del-pil-le-sfide-della-politica-fiscale-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 13:05:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133229</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·LEGGE BILANCIO 2026 Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
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		<title>La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino!</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/la-nostra-intelligenza-artigiana-fa-scuola-e-ispira-il-festival-di-sanremo-bravo-stefano-de-martino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 10:57:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano De Martino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·ATTUALITA&#039; La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino! A Sanremo quest’anno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle famiglie italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-crisi-golfo-18-miliardi-in-sei-mesi-la-spesa-per-luce-e-gas-delle-famiglie-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 09:37:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Settembre 2026·ENERGIA Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
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		<title>Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + 47,4% rispetto all’Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mpi-pagano-energia-37-miliardi-in-piu-della-media-ue-bollette-gonfiate-dal-fisco-474-rispetto-allue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Settembre 2026·ENERGIA Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-rai-come-raccontare-leccellenza-italiana-ai-nuovi-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 19:57:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Giorgino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Settembre 2026·MEDIA Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217; Come raccontare l’eccellenza italiana, e in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/granelli-da-presidente-von-der-leyen-indicazioni-importanti-per-pmi-ora-servono-interventi-concreti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:54:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ursula von der leyen]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EUROPA Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221; Meno burocrazia, energia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare Taranto»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/ilva-le-confederazioni-artigiane-serve-un-pacchetto-straordinario-e-una-legge-speciale-per-salvare-taranto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ex ilva]]></category>
		<category><![CDATA[ilva]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 16 Settembre 2026·ILVA Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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</div>
<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/energie-e-sostenibilita-alla-22a-edizione-di-confartigianato-high-school/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:09:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EVENTI Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School Le grandi trasformazioni degli scenari geopolitici, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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</div>
<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 13:52:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·SETTIMANA ENERGIA &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mercato-del-lavoro-piu-inclusivo-con-crescita-spinta-da-lavoro-stabile-donne-giovani-e-stranieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 13:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Settembre 2026·LAVORO Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri Nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-38102 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-fisco-2 tag-fisco-ddl-delega-fiscale" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_comunicati_stampa_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati Stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:07:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Unatras]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Settembre 2026·AUTOTRASPORTO UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore La Presidenza di UNATRAS, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Ottobre 2015</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</h1>
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<p>I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la <strong>riforma fiscale</strong>, di fatto, è a tutt’oggi una <strong>riforma “monca”</strong>. <span id="more-38102"></span><span style="line-height: 1.5;">E’ questo, in sintesi, il </span><strong style="line-height: 1.5;">giudizio</strong><span style="line-height: 1.5;"> che </span><strong style="line-height: 1.5;">Rete Imprese Italia</strong><span style="line-height: 1.5;"> ha espresso in occasione di un </span><strong style="line-height: 1.5;">incontro con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero</strong><span style="line-height: 1.5;">. Nell’incontro, che si è svolto in un clima positivo, il Viceministro si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte in materia di fisco illustrate da Rete Imprese Italia in vista della prossima manovra economica.  </span>In particolare, Rete Imprese Italia chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’<strong>Imposta sul Reddito Imprenditoriale</strong> (“IRI”), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il <strong>“criterio di cassa”</strong>; la modifica del <strong>regime forfettario</strong> introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’“autonoma organizzazione” dal <strong>pagamento dell’IRAP</strong>.<br />
Nel corso dell’incontro, Rete Imprese Italia ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.<br />
Nell’ambito dell’annunciata revisione della fiscalità locale e del conseguente prelievo sugli immobili, Rete Imprese Italia ha ribadito la necessità di:<strong> semplificare il sistema di tassazione immobiliare</strong>, prevedendo un unico tributo &#8211; la futura “local tax” &#8211; che accorpi IMU e TASI, garantire una tassazione ridotta sugli immobili strumentali all’attività d’impresa, prevedere la totale deducibilità del nuovo tributo dalle imposte dirette (IRPEF/IRES) e dall’IRAP.<br />
In particolare, in materia di <strong>IRAP</strong>, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi al fine di ridurre l’incidenza dell’imposta soprattutto sulle imprese di minori dimensioni proponendo l’estensione della “no tax area” IRAP attraverso l’incremento della franchigia, innalzando il limite dagli attuali 10.500 euro a 20.000 euro, in favore delle imprese individuali, delle società di persone e dei professionisti. E, sempre in materia di IRAP, prevedere l’esclusione anche del costo del lavoro relativo a contratti a tempo determinato, in primis, quelli concernenti attività a carattere stagionale. Misura che completerebbe il processo di esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile.<br />
Tra le altre richieste illustrate da Rete Imprese Italia, la proroga per il 2016 delle agevolazioni fiscali relative agli <strong>interventi di ristrutturazione edilizia</strong>, compreso il “bonus mobili”, e di riqualificazione energetica; l’abrogazione del meccanismo dello <strong>“split payment”</strong> che, oltre a procurare notevoli difficoltà finanziarie a tutte le imprese fornitrici della P.A., risulta anche superfluo a seguito dell’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica nelle transazioni commerciali effettuate nei confronti della P.A.; il ripristino, infine, della precedente misura del <strong>4% della ritenuta applicata dalle banche</strong> sui bonifici relativi a detrazioni fiscali in quanto l’attuale ritenuta dell’8% risulta eccessivamente onerosa per le imprese.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2015/10/fisco-rete-imprese-italia-a-governo-riforma-fiscale-incompleta-correttivi-in-legge-stabilita/">FISCO &#8211; Rete Imprese Italia a Governo: &#8216;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>FISCO - Rete Imprese Italia a Governo: &#039;Riforma fiscale incompleta, correttivi in Legge stabilità&#039; - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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