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	<title>STUDI - IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde - Confartigianato Imprese</title>
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	<title>STUDI - IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:50:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
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		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;Punti di vista&#8217; (Rai2) su crisi Medio Oriente: &#8216;Serve sostegno al credito e a economia di prossimità&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-punti-di-vista-rai2-su-crisi-medio-oriente-serve-sostegno-al-credito-e-a-economia-di-prossimita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Media 11 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli a &#8216;Punti di vista&#8217; (Rai2) su crisi Medio Oriente: &#8216;Serve sostegno al credito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
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			</item>
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		<title>Il Presidente Granelli tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-tra-i-protagonisti-dellevento-artigianalita-in-italia-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:24:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Artigianalità in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[IlSole24ore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Aprile 2026·MADE IN ITALY Il Presidente Granelli tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026” Il 15 aprile, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
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<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
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<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guerra del Golfo: il punto sull’impatto per le imprese nell’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/guerra-del-golfo-il-punto-sullimpatto-per-le-imprese-nellanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130680</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Guerra del Golfo: il punto sull’impatto per le imprese nell’analisi su IlSussidiario.net In prossimità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane a Séjourné: ‘Industrial Accelerator Act includa Pmi per vera crescita’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-a-sejourne-industrial-accelerator-act-includa-pmi-per-vera-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 8 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane a Séjourné: ‘Industrial Accelerator Act includa Pmi per vera crescita’ L’Industrial Accelerator [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8217;10 Minuti&#8217; su Rete4 rilancia l&#8217;allarme costi e celebra lo stop ai finti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-10-minuti-su-rete4-rilancia-lallarme-costi-e-celebra-lo-stop-ai-finti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:26:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[10 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[nicola porro]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Aprile 2026·MEDIA Granelli a &#8217;10 Minuti&#8217; su Rete4 rilancia l&#8217;allarme costi e celebra lo stop ai finti artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bene proroga taglio accise, ma risorse insufficienti. Servono misure anche per trasporto persone</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-proroga-taglio-accise-ma-risorse-insufficienti-servono-misure-anche-per-trasporto-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:54:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[accise]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 7 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Bene proroga taglio accise, ma risorse insufficienti. Servono misure anche per trasporto persone [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
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<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
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<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il 23 aprile Confartigianato lancia la Campagna &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-23-aprile-confartigianato-lancia-la-campagna-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Aprile 2026·MADE IN ITALY Il 23 aprile Confartigianato lancia la Campagna &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217; Anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a Tgcom24 su caro-energia e crisi manodopera: &#8216;Servono scelte Ue forti e patto scuola-lavoro&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-tgcom24-su-caro-energia-e-crisi-manodopera-servono-scelte-ue-forti-e-patto-scuola-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 12:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[tgcom24]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Media 4 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli a Tgcom24 su caro-energia e crisi manodopera: &#8216;Servono scelte Ue forti e patto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;Buon lavoro al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-buon-lavoro-al-ministro-del-turismo-gianmarco-mazzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130612</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;Buon lavoro al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi&#8221; “Esprimiamo i nostri migliori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli: “Bene riduzione accise in Dl carburanti. Ma ora serve piano strutturale Ue per tutelare imprese”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-riduzione-accise-in-dl-carburanti-ma-ora-serve-piano-strutturale-ue-per-tutelare-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:29:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DL CARBURANTI]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli: “Bene riduzione accise in Dl carburanti. Ma ora serve piano strutturale Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Pasqua gli artigiani del food sfidano rincari di materie prime e energia e carenza di personale</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/a-pasqua-gli-artigiani-del-food-sfidano-rincari-di-materie-prime-e-energia-e-carenza-di-personale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buona Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiano Gaggion]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·PASQUA A Pasqua gli artigiani del food sfidano rincari di materie prime e energia e carenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La pace come lavoro quotidiano: il nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/la-pace-come-lavoro-quotidiano-il-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 06:57:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130591</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 2 Aprile 2026·MEDIA La pace come lavoro quotidiano: il nuovo numero di Spirito Artigiano In un contesto internazionale segnato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
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<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
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<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;Intervento del Governo su Transizione 5.0 ridà certezze alle imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-intervento-del-governo-su-transizione-5-0-rida-certezze-alle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 12:03:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130566</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Aprile 2026·TRANSIZIONE 5.0 Il Presidente Granelli: &#8220;Intervento del Governo su Transizione 5.0 ridà certezze alle imprese&#8221; “Siamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Artigianato della cura del verde: crescita a doppia cifra (+10,1%) in cinque anni. Il focus sul settore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/artigianato-della-cura-del-verde-crescita-a-doppia-cifra-101-in-cinque-anni-il-focus-sul-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:25:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giardinieri]]></category>
		<category><![CDATA[imprese del verde]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130560</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 1 Aprile 2026·CURA DEL VERDE Artigianato della cura del verde: crescita a doppia cifra (+10,1%) in cinque anni. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Stop ai finti artigiani: dal 7 aprile svolta storica voluta da Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/stop-ai-finti-artigiani-dal-7-aprile-svolta-storica-voluta-da-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:51:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Aprile 2026·MADE IN ITALY Stop ai finti artigiani: dal 7 aprile svolta storica voluta da Confartigianato C’è una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Confartigianato e la sfida delle &#8216;Organizzazioni Aumentate&#8217;: il middle management motore del cambiamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-e-la-sfida-delle-organizzazioni-aumentate-il-middle-management-motore-del-cambiamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:04:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[middle management]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato e la sfida delle &#8216;Organizzazioni Aumentate&#8217;: il middle management motore del cambiamento Potenziare le capacità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Guerra del Golfo: le criticità per le filiere di manifattura e costruzioni. Il punto nel webinar del 13 aprile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/03/guerra-del-golfo-le-criticita-per-le-filiere-di-manifattura-e-costruzioni-il-punto-nel-webinar-del-13-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:21:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[webinar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130513</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Marzo 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Guerra del Golfo: le criticità per le filiere di manifattura e costruzioni. Il punto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Decreto fiscale, Confartigianato: “Penalizzati gli investimenti delle imprese su Transizione 5.0”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/03/decreto-fiscale-confartigianato-penalizzati-gli-investimenti-delle-imprese-su-transizione-5-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 10:05:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Marzo 2026·TRANSIZIONE 5.0 Decreto fiscale, Confartigianato: “Penalizzati gli investimenti delle imprese su Transizione 5.0” “Amara sorpresa dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-40793 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-lombardia" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalle botteghe alle strade bianche: Eroica e Confartigianato insieme per il Made in Italy</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 09:31:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Eroica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Marzo 2026·MADE IN ITALY Dalle botteghe alle strade bianche: Eroica e Confartigianato insieme per il Made in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">9 Febbraio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40794" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png" alt="Congiuntura_2" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/02/Congiuntura_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><em>“Finalmente questa congiuntura si apre con una buona notizia: la produzione dell’artigianato cresce, e lo fa con numeri significativi”</em>, ha dichiarato oggi <strong>Eugenio Massetti</strong>, Presidente di Confartigianato Lombardia, in occasione della presentazione dei dati relativi alle congiuntura regionale<span id="more-40793"></span>. Nel quarto trimestre 2015 le aziende artigiane manifatturiere fanno registrare infatti <strong>un’accelerazione della produzione</strong>, con la variazione tendenziale al +2,7% e la variazione congiunturale al +1,0%. Il risultato medio annuo del 2015 (+1,3%) è significativamente superiore al risultato dello scorso anno.</p>
<p>L’indice della produzione sfiora quota 71 (dato destagionalizzato, base anno 2005=100) con un recupero di quasi tre punti rispetto al minimo di inizio 2013, recupero realizzato quasi interamente nel corso del 2015.</p>
<p>Anche <strong>a livello settoriale la situazione è complessivamente in miglioramento</strong>, con un aumento dei settori positivi. I migliori risultati positivi si registrano per i minerali non metalliferi (+6,3%) dopo sei anni consecutivi di segni negativi, la gomma-plastica (+5,9%), l’abbigliamento (+5,1%), la carta-stampa (+4,1%) e il legno-mobilio (+3,9%). Positivi ma sotto la media regionale si trovano la meccanica (+2,5%), le pelli-calzature (+2,2%) e l’alimentare (+0,8%). Variazioni negative si segnalano per le manifatturiere varie (-1,0%), la siderurgia (-2,0%) e il tessile (-2,6%).</p>
<p>Le imprese di minori dimensioni crescono del 2,1% (imprese da 3 a 5 addetti e da 6 a 9 addetti) e quelle di maggiori dimensioni al +3,7% (imprese con più di 10 addetti).</p>
<p>Rispetto allo scorso trimestre, si assiste ad un incremento delle aziende che dichiarano variazioni positive dei livelli produttivi (dal 43% al 47%) e, di conseguenza, una diminuzione delle imprese che dichiarano variazioni negative (dal 33% al 27%).</p>
<p><strong>Intensa anche l’accelerazione del fatturato</strong> (+1,4% congiunturale) con un incremento tendenziale che arriva al +3,5% e una media annua che si attesta al +1,5%, ben superiore al +0,8% del 2014.</p>
<p>Le imprese artigiane presentano ancora una <strong>dinamica tendenziale negativa marcata per gli ordini sul mercato interno </strong>(-1,2%), alla quale si contrappone una <strong>nuova svolta positiva del mercato estero</strong> (+3,3%). Complessivamente il 2015 chiude con un incremento del 2,5% degli ordini esteri, in miglioramento rispetto alla media 2014, e una contrazione degli ordini interni (-1,5%), anch’esso in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno (-1,7%).</p>
<p><strong>L’occupazione presenta un saldo positivo</strong> (+0,3%): il tasso d’ingresso sale al 2,3% mentre il tasso d’uscita rimane al 2,0%.</p>
<p>Le aspettative degli imprenditori artigiani sono ancora in area negativa per quanto riguarda  produzione e occupazione e, mentre per la prima la risalita verso il punto di svolta si arresta in questo trimestre, per l’occupazione prosegue. Sul versante della domanda le aspettative degli artigiani flettono sia riguardo alla domanda interna, ancora in area negativa, sia riguardo alla domanda estera, passata al quadrante positivo già a metà 2014.</p>
<p><em>“<strong>La sfida per un ulteriore miglioramento resta quindi aperta</strong>, e le imprese artigiane e le associazioni che le rappresentano sono in prima linea per giocarla con tutto il loro impegno – </em>ha proseguito Massetti<em> &#8211; Per farlo, serve concentrarsi su alcune questioni chiave. La prima è la <strong>Legge Regionale sulla Manifattura Diffusa</strong>, che può essere uno strumento fondamentale. Lavoreremo insieme con Regione per individuare misure attuative calate su un sistema imprenditoriale in transizione”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le tre grandi criticità: fisco, burocrazia, credito.</strong></p>
<p><em>“Non vanno infine dimenticate le <strong>tre grandi criticità che continuano ad appesantire le nostre imprese: fisco, burocrazia e credito</strong> – </em>ha concluso &#8211; <em> Parlando di burocrazia e fisco, l’entità di questo peso si legge bene in un numero: l’Osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che sulle imprese artigiane lombarde, rispetto alla media OCSE, grava <strong>uno spread burocratico fiscale di 237 milioni di euro</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup><strong><sup>[1]</sup></strong></sup></a>. In tema di credito, vediamo positivamente l’impegno di Regione sul fronte Confidi, e il dibattito in atto sulla garanzia statale delle sofferenze: non perdiamo comunque di vista i <strong>60 miliardi in meno di finanziamenti concessi alle imprese lombarde negli ultimi 4 anni</strong>. Nello specifico <strong>le MPI fino a 20 addetti</strong>, che rappresentano il 98% delle imprese del nostro territorio, <strong>ricevono soltanto il 14% del totale dei finanziamenti</strong>. Vorrei inoltre far riflettere anche su un dato: più di due terzi delle sofferenze nette si concentra negli affidamenti sopra i 500mila euro e sono poche le imprese artigiane sopra questa soglia”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Stima della maggior spesa sostenuta dalle imprese artigiane lombarde rispetto alla media Ocse per espletare gli adempimenti burocratici fiscali</em></p>
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		<title>STUDI - IV trimestre 2015: cresce la produzione delle aziende artigiane lombarde - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2016/02/40793/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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