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	<title>STUDI - Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%) - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%) - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
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		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani Via dalla pazza folla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;"></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-su-rappresentanza-e-contrattazione-servono-chiarezza-su-rappresentativita-e-impegno-antidumping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentatività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132255</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·LAVORO Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping Le principali organizzazioni datoriali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/premio-confartigianato-motori-presentata-a-monza-ledizione-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confatigianato Motori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132248</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MOTORI Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026 Si è tenuta il 9 luglio a Monza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/la-sanita-del-futuro-nel-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 10 Luglio 2026·MEDIA La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano La salute come bene comune, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imprese-e-professioni-chiedono-il-buono-digitale-per-sostenere-innovazione-e-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buono digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[voucher digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 9 Luglio 2026·INNOVAZIONE Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività Debutta il Manifesto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>STUDI - Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%) - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Fri, 16 Oct 2020 15:50:42 +0000</lastBuildDate>
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