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	<title>STUDI - Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%) - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%) - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>newsletter_A 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131654</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131639</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45274" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png" alt="us_14072016" width="700" height="222" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016-300x95.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;"></h4>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-45273 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-export" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Luglio 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86304" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/truck-1501222_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></a></p>
<p>Al I trimestre 2016 le <strong>esportazioni nei settori di MPI</strong> ammontano a 28.251 milioni di euro, +0,3% rispetto al I trimestre 2015, pari di 91 milioni di euro in più, segnano una tenuta rispetto al -0,3% registrato dal Manifatturiero<span id="more-45273"></span> che torna in territorio negativo dopo dieci trimestri positivi. La frenata dell’export appare particolarmente significativa: in serie storica la variazione registrata nel I trimestre 2016 e la più bassa da quando l’export ha ripreso a crescere dopo la Grande crisi del 2008-2009. In <strong>chiave settoriale</strong> si osservano aumenti superiori alla media nel comparto per Legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) con il +8,7%, Mobili con il +3,9%, Tessili con il +2,4%, Altre manifatture con il +1,7% e Alimentare con il +1,1%.</p>
<p>Le <strong>economie avanzate</strong>, che concentrano 21,3 miliardi di euro dell’export nei settori di MPI, pari ai tre quarti (75,4%) del totale, trainano la dinamica complessiva in territorio positivo: in questi mercati si registra una crescita dell’1,5% a fronte del calo del 3,1% registrato dalle <strong>economie emergenti</strong>; anche al netto della crisi del mercato russo (-11,0%) l’export di MPI negli altri paesi emergenti segna un’ampia flessione (-2,1%).</p>
<p>Nei <strong>primi venti mercati</strong>, che assorbono il 78,1% del totale dell’export di MPI, le vendite crescono dell’1,3%. Nel dettaglio si osserva una crescita superiore ai tre punti percentuali in <strong>Polonia</strong> (+8,6%), <strong>Repubblica ceca</strong> (+8,1%), <strong>Spagna</strong> (+6,3%), <strong>Stati Uniti</strong> (+5,0%) e <strong>Romania</strong> (+3,2%). Le dinamiche negative più intense si osservano in <strong>Turchia</strong> (-2,7%), <strong>Hong Kong</strong> (-2,9%), <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (-5,7%), <strong>Corea del Sud</strong> (-7,4%) e <strong>Russia</strong> (-11,0%).</p>
<p>Tra le <strong>cinque principali regioni esportatrici</strong>, dinamica superiore rispetto alla media del +0,3% in <strong>Lombardia</strong> con il +1,5%, <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +1,3%, <strong>Piemonte</strong> con il +0,7%, <strong>Veneto</strong> con il +0,6%, mentre si registra una variazione negativa in <strong>Toscana</strong> con il -1,5%.</p>
<p>Tra le <strong>province con una quota superiore all’1%</strong> dell’export nazionale di MPI i maggiori tassi di crescita si registrano a <strong>Roma </strong>(+39,5%),<strong> Piacenza </strong>(+12,9%),<strong> Bolzano </strong>(+11,1%),<strong> Venezia </strong>(+9,4%),<strong> Parma </strong>(+6,5%),<strong> Firenze </strong>(+6,3%),<strong> Torino </strong>(+6,1%),<strong> Prato </strong>(+5,6%),<strong> Bologna </strong>(+5,4%),<strong> Bergamo </strong>(+5,3%),<strong> Padova </strong>(+4,9%),<strong> Belluno </strong>(+4,7%),<strong> Varese </strong>(+3,2%),<strong> Reggio Emilia </strong>(+3,0%),<strong> Como </strong>(+2,9%),<strong> Treviso </strong>(+2,8%),<strong> Milano </strong>(+1,9%),<strong> Modena </strong>(+1,6%),<strong> Cuneo </strong>(+1,6%),<strong> Novara </strong>(+1,0%),<strong> Brescia </strong>(+0,5%).</p>
<p>Nonostante la frenata del made in Italy nel I trimestre 2016, in <strong>40 province</strong> – che concentrano oltre un terzo (35,6%) dell’export nei settori di MPI &#8211; si osserva una <strong>dinamica positiva e in miglioramento</strong> rispetto alla variazione riferita a tutto il 2015; altre 5 province, pur avendo una dinamica negativa, presentano un miglioramento rispetto al 2015 (in tali province si concentra il 3,9% delle esportazioni di MPI); complessivamente il 39,5% dell’export di MPI si concentra in territori con un miglioramento della dinamica rispetto al 2015.</p>
<p>In una <strong>prospettiva di lungo periodo</strong>, il valore delle esportazioni nei settori di micro e piccole imprese ha superato più rapidamente i livelli pre-crisi rispetto agli altri settori manifatturieri: tra il 2007 &#8211; anno di massimo pre-crisi per i settori di MPI – ed il 2015, le esportazioni dei settori a più alta concentrazione di MPI sono aumentate del 18,0%, quattro punti in più del +14,0% registrato dal manifatturiero. Tra le <strong>principali regioni esportatrici</strong> si osserva una dinamica di lungo periodo superiore rispetto alla media del 18,0% in <strong>Emilia-Romagna</strong> con il +33,7% (pari a 3.634 milioni di euro), in <strong>Piemonte</strong> con il +30,4% (pari a 2.445 milioni di euro) e in <strong>Toscana</strong> con il +29,0% (pari a 3.229 milioni di euro). Seguono <strong>Veneto</strong> con il +16,1% (pari a 3.401 milioni di euro in più) e <strong>Lombardia</strong> con il +10,7% (pari a 2.802 milioni di euro in più). Tra le <strong>principali province</strong> con una quota superiore o uguale all’1% dell’export di MPI, pari a 1.158 miliardi di euro, che rappresentano l’84,2% dell’export MPI nazionale, 32 sono in crescita e 17 di queste mostrano una dinamica tra 2007 e 2015 maggiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L’analisi della dinamica per territorio disponibile nell’Elaborazione Flash “Made in Italy nei settori di MPI: le tendenze al I trimestre 2016 e un’analisi di lungo periodo (2007-2015)”.  Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica delle esportazioni nei settori a più alta concentrazione di MPI* in Italia in 10 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(II trim. 2007-I trim. 2016 &#8211; var. % tendenziale; * divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
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<h6 style="text-align: center;">* divisioni con % addetti di imprese &lt;50 addetti su totale addetti di divisione&gt;=60% nel 2013 in Italia, Ateco 2007</h6>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export di MPI nei principali 20 mercati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016; variazione % rispetto a I trim. 2015 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45275" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png" alt="us_14072016_1" width="700" height="156" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_1-300x67.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Le 21 principali province esportatrici in crescita nei settori di MPI</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>(I trim. 2016. Var. % su I trim. 2015. Media nazionale: +0,3%. prov. con quota export MPI &gt;=1% (283 milioni di euro) &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45276" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png" alt="us_14072016_2" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/07/us_14072016_2-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/">STUDI &#8211; Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>STUDI - Tiene l’export nei settori di MPI (+0,3%), mentre nel totale manifatturiero entra in territorio negativo (-0,3%) - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2016/07/studi-tiene-lexport-nei-settori-di-mpi-03-mentre-nel-totale-manifatturiero-entra-in-territorio-negativo-03/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Fri, 16 Oct 2020 15:50:42 +0000</lastBuildDate>
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