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	<title>BERGAMO - L&#039;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>BERGAMO - L&#039;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 14:49:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
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		<category><![CDATA[Assemblea 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Ottobre 2026·EVENTI Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato Si svolge mercoledì 28 ottobre, a Roma, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
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		<title>Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/confartigianato-a-netzero-milan-2026-gli-ostacoli-allelettrificazione-delle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 13:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[netzero milan]]></category>
		<category><![CDATA[valentina bagozzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Ottobre 2026·ENERGIA Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese Lo scorso 20 ottobre, Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
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<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il 24 ottobre Linea Verde Start ad Ancona con i valori artigiani che costruiscono il futuro</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/linea-verde-start-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 08:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[linea verde start]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 21 Ottobre 2026·MEDIA Il 24 ottobre Linea Verde Start ad Ancona con i valori artigiani che costruiscono il futuro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/spread-del-23-del-costo-dellenergia-elettrica-per-una-piccola-impresa-manifatturiera-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 07:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Ottobre 2026·ENERGIA Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana  Dal 19 al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
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		<title>&#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/percorsi-accoglienti-le-botteghe-che-raccontano-litalia-e-fanno-rete-con-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 14:35:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ancos Aps]]></category>
		<category><![CDATA[percorsi accoglienti]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Ottobre 2026·TURISMO &#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio C’è un’Italia che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:40:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ttg travel experience]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·TURISMO Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale Mettere al centro le persone, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/energia-e-sostenibilita-al-via-la-settimana-di-confartigianato-con-eventi-in-tutta-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 06:09:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia Oggi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
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		<title>Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/innovazione-in-crescita-soprattutto-nelle-piccole-imprese-il-report-dellistat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 08:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione tecnologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133594</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Ottobre 2026·INNOVAZIONE Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat Secondo l’Istat, nel recente report “L’innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-giornalista-maria-latella-a-confartigianato-riprendiamoci-lorgoglio-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:21:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[maria latella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133579</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Ottobre 2026·EVENTI La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy» Valorizzare il saper fare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
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		<title>A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133525</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
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		<title>Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the Change’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/green-skill-introvabili-16-milioni-di-lavoratori-il-report-di-confartigianato-allevento-seize-the-change/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[SETTIMANA ENERGIA E SOSTENIBILITA' 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 12 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
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			</item>
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		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>A Open Jam i Giovani Imprenditori Confartigianato raccontano agli studenti il valore del fare impresa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-open-jam-i-giovani-imprenditori-confartigianato-raccontano-agli-studenti-il-valore-del-fare-impresa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 12:26:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[open jam]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Ottobre 2026·GIOVANI IMPRENDITORI A Open Jam i Giovani Imprenditori Confartigianato raccontano agli studenti il valore del fare impresa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
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		<title>A metà 2026 persiste il calo (-3,6%) dei prestiti alle piccole imprese. Le tendenze per regione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-meta-2026-persiste-il-calo-36-dei-prestiti-alle-piccole-imprese-le-tendenze-per-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:55:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studii 8 Ottobre 2026·CREDITO A metà 2026 persiste il calo (-3,6%) dei prestiti alle piccole imprese. Le tendenze per regione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
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		<title>La campagna fiscale 2026 del CAAF Confartigianato si chiude con numeri in aumento e un’assistenza sempre più qualificata</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-campagna-fiscale-2026-del-caaf-confartigianato-si-chiude-con-numeri-in-aumento-e-unassistenza-sempre-piu-qualificata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[caaf]]></category>
		<category><![CDATA[campagna fiscale 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Ottobre 2026·CAAF La campagna fiscale 2026 del CAAF Confartigianato si chiude con numeri in aumento e un’assistenza sempre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Con Intesa Sanpaolo un patto per la crescita delle piccole imprese e dei territori. Nuovo piano da 20 miliardi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/con-intesa-sanpaolo-un-patto-per-la-crescita-delle-piccole-imprese-e-dei-territori-nuovo-piano-da-20-miliardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:37:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[anna roscio]]></category>
		<category><![CDATA[carlo messina]]></category>
		<category><![CDATA[INTESA SANPAOLO]]></category>
		<category><![CDATA[stefano barrese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 8 Ottobre 2026·CREDITO Con Intesa Sanpaolo un patto per la crescita delle piccole imprese e dei territori. Nuovo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
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		<title>Export delle MPI, Confartigianato: “Creare le condizioni per competere sui mercati internazionali”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 12:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[maeci]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Ottobre 2026·MERCATI ESTERI Export delle MPI, Confartigianato: “Creare le condizioni per competere sui mercati internazionali” “Le micro e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
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		<title>Tra Ministero dell&#8217;Istruzione e Confartigianato alleanza scuola-impresa per costruire il futuro dei giovani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/tra-ministero-dellistruzione-e-confartigianato-alleanza-scuola-impresa-per-costruire-il-futuro-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 16:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori confartigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Valditara]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Porta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 6 Ottobre 2026·GIOVANI IMPRENDITORI Tra Ministero dell&#8217;Istruzione e Confartigianato alleanza scuola-impresa per costruire il futuro dei giovani Meno giovani, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto al top dell’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026: le opportunità per i giovani tra impresa e lavoro</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/lombardia-emilia-romagna-e-veneto-al-top-dellindice-confartigianato-youth-friendly-2026-le-opportunita-per-i-giovani-tra-impresa-e-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 11:07:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 6 Ottobre 2026·GIOVANI IMPRENDITORI Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto al top dell’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026: le opportunità per i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
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		<title>Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-viceministro-leo-a-confartigianato-dalla-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato-benefici-per-crescita-e-fisco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Ottobre 2026·FISCO Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2016/10/bergamo-ponte-tra-expo-2015-e-lesposizione-2017-in-programma-in-kazakhstan/">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-47605 post type-post status-publish format-standard hentry category-territorio tag-astana tag-confartigianato-bergamo tag-expo-2017" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">23 Ottobre 2016</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">BERGAMO &#8211; L&#8217;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-47607 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg" alt="p1640346" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2016/10/P1640346-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Il <strong>Kazakhstan</strong>, uno dei più grandi Stati al mondo e con la <strong>maggiore ricchezza</strong> pro capite, un Paese ricco a tal punto di risorse energetiche di tipo tradizionale, come il carbone, il petrolio e il metano, da non avere bisogno di ulteriori fonti energetiche, <span id="more-47605"></span>si mette invece in gioco nel campo delle <strong>energie rinnovabili.</strong> E lo fa ospitando nella nuova capitale <strong>Astana</strong> un evento internazionale come <strong>Expo 2017</strong> la <strong>manifestazione</strong> che tra il <strong>10 giugno e il 10 settembre 2017</strong>, con il titolo F<strong>uture Energy, &#8220;Energia futura&#8221;</strong>, affronterà le tematiche della produzione responsabile ed efficiente di energie rinnovabili che garantiscano un futuro sostenibile.</p>
<p>La prima presentazione ufficiale di questo evento che avrà carattere mondiale è stata fatta a Bergamo lo scorso 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Ex Chiesa di S. Agostino nel convegno dal titolo <strong>“Il valore di Expo, da Milano 2015 ad Astana 2017”</strong>, evento di chiusura dell’<strong>ottava edizione</strong> della <strong>Settimana per l’Energia</strong>, manifestazione che si propone come punto di riferimento provinciale e regionale nel dibattito sulle energie verdi e la sostenibilità.</p>
<p>L’incontro si è proposto di <strong>creare un ponte tra Expo Milano 2015 e Astana 2017</strong> con l’obiettivo di favorire le opportunità di lavoro e di business per le imprese bergamasche che operano nel settore della green economy e valorizzare le competenze del Made in Italy.</p>
<p>Ad aprire i lavori, moderati da <strong>Elvira Conca</strong>, i saluti di <strong>Sergio Cavalieri, </strong>prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, e di <strong>Angelo Carrara</strong>, presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzazione promotrice della Settimana per l’Energia. “Expo Milano – ha dichiarato &#8211; è stato un grande moltiplicatore di risorse e ha dimostrato che l’energia primaria sta dentro di noi, nella capacita di mettersi insieme e giocare fino in fondo la nostra partita. Il sogno di Settimana per l’Energia è quello di realizzare uno dei propri eventi dentro “Future Energy” ad Astana”.</p>
<p>Di seguito <strong>Graziella Leyla Ciagà</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha ribadito che il tema dell’energia è una questione ineludibile “L’emissione di co2 – ha detto &#8211; ha reso possibile il nostro stile di vita e il nostro sistema di valori, ma ha poi provocato un fortissimo impatto sull’ambiente. Occorre quindi cambiare strada e rilanciare le rinnovabili. Le tecnologie esistono già ma bisogna lavorare sulla loro diffusione e competitività. In questo la politica può fare la differenza indirizzando il mercato e i nostri comportamenti individuali”.</p>
<p>Dello stesso avviso <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, che ha ricordato gli interventi che Regione Lombardia ha avviato in materia, come il programma energetico ambientale varato lo scorso anno e il progetto TREND. “La Lombardia – ha affermato &#8211; punta soprattutto a supportare le nostre aziende. Lo stiamo facendo con un nuovo bando da 3 milioni di euro per sostenere l’audit energetico per le Pmi”. Tra i progetti in atto anche investimenti che porteranno la banda ultra larga nell’85% del territorio.</p>
<p>I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di<strong> Fabrizio Grillo, </strong>segretario generale del padiglione Italia di Expo Milano 2015, che ha spiegato il valore, in termini economici e di nuove relazioni, di Expo 2015. “Expo è stato frutto di un grande lavoro di squadra – ha spiegato -, i visitatori sono stati più di 21 milioni in 184 giorni di esposizione, con una grandissima presenza di capi di stato e di istituzioni. L’innovazione più grande è stata quella di farlo diventare un momento di sviluppo di business, diversamente dalle esposizioni precedenti. Insomma per la prima volta è stata lanciata l’idea dell’Expo come acceleratore economico”. E i dati forniti sono di tutto rispetto: sono stati realizzati 16.000 business meetings in cui sono stati coinvolti 110 Paesi esteri, per 4.000 aziende italiane, 50 Business Forums in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, incontri bilaterali con le Camere di Commercio di tutto il mondo e diversi Show Case. Expo Business Matching, la piattaforma web ufficiale di Expo Milano 2015 per il business matching ha organizzato 1.550 incontri con 2.750 aziende di 72 Paesi. Inoltre sono state coinvolte le scuole, mentre la collaborazione con il mondo scientifico e il mondo accademico ha dato vita a 4000 eventi scientifici. Tutto è passato attraverso il coordinamento di Padiglione Italia. “Tutto ciò – ha sottolineato Grillo &#8211; ha consentito di creare opportunità di collaborazione di lungo periodo tra i Paesi coinvolti che continuano ancora oggi. Un modello che vorremmo condividere con Expo Astana, a cui l’Italia ha già aderito”.</p>
<p>Del rapporto tra energie rinnovabili e tradizionali in Kazakhstan ha parlato<strong> Dimash Dossanov</strong>, amministratore delegato di “KazTransOil” JSC la compagnia nazionale di petrolifera kazaka di con oltre 8000 km di oleodotti. Dossanov ha tracciato un quadro del Kazakhstan, Paese grande come l’Europa dell’ovest, indipendente da soli 25 anni, uno dei 15 paesi più importanti del mondo come produttore di petrolio e tra i primi produttori di gas dove si trovano più di 6000 giacimenti di minerali e il 3,3% delle risorse mondiali di idrocarburi. “Col cambiamento del prezzo del petrolio – ha detto &#8211; abbiamo capito che dobbiamo cominciare a pensare alle rinnovabili già oggi, indipendentemente dalle risorse che possediamo”. Una decisione presa nel 2013 che ha posto le basi per cambiamenti sistematici profondi verso il passaggio a un’economia moderna. “Vogliamo arrivare al 50% di rinnovabili nell’anno 2050 – ha dichiarato Dossanov &#8211;  per ottenere un aumento del Pil dell’1,3%”. “Perché lo facciamo? Per le generazioni future, abbiamo un paese da curare, un futuro da curare. Però io sono giovane e a volte faccio fatica a spiegare a miei capi l’importanza di queste tecnologie. Per questo abbiamo grandi aspettative e desideriamo che questa Expo abbia un grande successo.</p>
<p><strong>Angelo Consoli, </strong>direttore dell’Ufficio europeo di Jeremy Rifkin ha introdotto l’esperienza realizzata dal Cetri Tires nel territorio francese del Nord-Pas de Calais, una regione pilota che ha seguito strategie e masterplan ideati da Jeremy Rifkin e ispirati alla visione della Terza Rivoluzione Industriale. Un progetto iniziato nel 2013 che dopo un anno ha portato alla creazione di 150 nuove imprese e 20.000 posti di lavoro. “Il progetto ha funzionato perché si sono messe insieme le istituzioni, come Camera di Commercio e Regione – ha detto Consoli &#8211; e hanno strutturato una governance che sta portando avanti i cambiamenti”. Consoli ha quindi illustrato l’idea della terza rivoluzione industriale professata da Rifkin che vede i propri punti fissi in energie rinnovabili, edifici a consumo zero, idrogeno come vettore di energia, smart grid e reti per l’interscambio di dati ed energia, trasporto con veicoli elettrici a idrogeno. “La Germania ha già dichiarato che dal 2030 non produrrà più automobili a carburanti da fonti fossili. Se le nostre imprese non saranno in grado di approfittarne ed estrarre l’energia dall’idrogeno, lo faranno le imprese straniere e dovremo comprare il servizio da loro”.</p>
<p>“Expo Astana – ha detto <strong>Yerzhan Myktybayev</strong> manager responsabile dell’organizzazione e dei contenuti della manifestazione- sarà uno dei più importanti eventi del 2017, tutta l’attenzione della comunità internazionale della green economy e delle energie rinnovabili sarà concentrata su questa esposizione che si svolgerà per 93 giorni dal 10 giugno al 10 settembre 2017 e sarà aperta a 100 paesi partecipanti e dove si attendono più di cinque milioni di visitatori, di cui un 15% di visitatori stranieri”. Partecipare ad Expo consentirà quindi alle aziende di far conoscere i propri prodotti e servizi ad un pubblico globale e costruire relazioni forti e alleanze strategiche con istituzioni, influenzatori e attori chiave nel proprio settore. L’esposizione, sul tema Future Energy&#8221; sarà un punto di riferimento nel dibattito sulle rinnovabili e una base di business per l&#8217;industria energetica e la tecnologia. Tra gli sponsor ci saranno aziende del settore Energia, principali aziende kazake e aziende leader a livello mondiale. Dopo l’Expo la zona diventerà il centro finanziario di Astana e c’è già la proposta di aprire un centro internazionale di sviluppo delle energie alternative sotto l’auspicio delle Nazioni Unite.</p>
<p>Le prime conclusioni sono state fornite dall’on. <strong>Antonio Misiani</strong>, componente della commissione Bilancio alla Camera. “Sono due i punti da sottolineare – ha detto -. Il primo è che l’energia è un punto chiave per il futuro di tutti noi, non è solo un fatto per gli addetti ai lavori. Nei prossimi decenni dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modello di sviluppo. Attraverso il Progetto Industria 4.0. dovrà essere costruito un sistema che aiuti il mondo produttivo a innovarsi e essere all’avanguardia. Il secondo punto riguarda gli immobili, responsabili del 40% del consumo di energia e di un terzo della produzione di co2. L’ecobonus è stato un successo, ma il salto che dobbiamo fare è la riqualificazione dei condomini. L’idea è quella di un bonus per 5 anni con un incentivo che arriverà al 75% dei lavori”.</p>
<p>La chiusura a <strong>Giorgio Merletti</strong>, presidente nazionale di Confartigianato Imprese. “Vorrei parlare anche di un altro tipo di energia, non meno importante: quella delle persone, donne e uomini, che in Italia fanno muovere l’economia. L’energia dell’ingegno, della creatività, degli sforzi per uscire dalla crisi. L’energia della gente che si rimbocca le maniche e costruisce il futuro della propria azienda, della propria famiglia, della propria terra. È questa l’energia di cui abbiamo bisogno, l’energia dell’Italia, il nostro bene più prezioso”. Merletti ha quindi snocciolato i dati dell’esperienza di Confartigianato all’Expo 2015 sia con presenza diretta sia nel Villaggio artigiano in via Tortona dove è stata offerta alle imprese l’opportunità di incontrare compratori esteri, coinvolgendole in decine di incontri diretti e con delegazioni straniere. Sono state 28 le visite di operatori stranieri, 2200 incontri “B to B” tra imprenditori italiani e stranieri, 120 visite in azienda, 16 seminari formativi, 24 eventi networking, 108 incontri istituzionali con i paesi partecipanti all’Expo, 2 esposizioni presso il Padiglione Italia per il manifatturiero e l’agroalimentare. Attività che hanno coinvolto 900 imprese negli incontri “B to B”, 420 imprese negli eventi di networking, 470 compratori provenienti dai principali mercati. “Questa – ha concluso Merletti &#8211; è l’eredità che Confartigianato consegna a Expo Astana 2017”.</p>
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		<title>BERGAMO - L&#039;energia è il ponte tra Expo 2015 e l’Esposizione 2017 in Kazakhstan - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Thu, 03 Nov 2016 10:07:31 +0000</lastBuildDate>
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