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	<title>COSTRUZIONI - Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>COSTRUZIONI - Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 18 Agosto 2026·LAVORO Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
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		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
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		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-50591 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-edilizia" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Febbraio 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</h1>
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<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39772" src="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg" alt="" width="701" height="301" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2015/12/sunset-219354_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>Dopo le consultazioni con i principali stakeholders, tra cui anche ANAEPA-Confartigianato, arriva il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri al <strong>decreto legislativo correttivo</strong> del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Il testo sarà ora inviato al Consiglio di Stato, alla Conferenza Stato Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari<span id="more-50591"></span>. Dopo l’acquisizione di tutti i pareri, il correttivo tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tutti i passaggi devono infatti essere completati <strong>entro il 18 aprile </strong>per rispettare i tempi previsti dalla legge delega.</p>
<p>Tra le richieste di modifica segnalate dall’<strong>ANAEPA</strong> e accolte già nella prima stesura del correttivo, si segnala la possibilità di utilizzare gli <strong>ultimi dieci anni</strong> per la <strong>qualificazione Soa</strong> e non già gli ultimi 5, una misura importante per le imprese dell’edilizia alla luce del perdurare della crisi strutturale che ha colpito il settore dimezzando i lavori e fatturato delle imprese.</p>
<p>Nella recente fase di consultazione (terminata il 22 febbraio), l’<strong>ANAEPA</strong> unitamente alla Confederazione, ha presentato un pacchetto di richieste di modifica: tra queste si segnalano quelle relative alla <strong>qualificazione degli esecutori di lavori pubblici</strong>, ai <strong>criteri di aggiudicazione dell’appalto</strong>, al <strong>subappalto</strong> e ai <strong>CAM</strong>.</p>
<p>Innanzitutto si propone l’innalzamento della soglia dei lavori <strong>da 150.000 a 500.000 euro</strong> per i quali le SOA sono richieste, con l’abolizione dell<strong>’obbligatorietà </strong>delle<strong> SOA</strong> al di sotto di tale importo: si tratta di una misura volta a favorire il miglioramento dell<strong>’accesso </strong>delle micro e <strong>piccole imprese </strong>nel <strong>mercato pubblico</strong>. Trova inoltre spazio l’ipotesi che i lavori realizzati non siano condizionati da criteri di validità temporale. Si propone altresì l’eliminazione della verifica triennale che risulta essere un mero controllo documentale e soprattutto una netta <strong>riduzione delle tariffe di attestazione</strong>.</p>
<p>In materia di<strong> criteri di aggiudicazione dell&#8217;appalto</strong>, si indica la soglia di <strong>2.500.000 euro</strong> per l’utilizzo del <strong>criterio del minor prezzo</strong> che, rispetto al criterio dell’<strong>offerta economicamente più vantaggiosa</strong>, risulta meno oneroso e complesso per le piccole imprese. Ai fini della valutazione delle offerte, nei casi in cui si debba procedere con il criterio di aggiudicazione dell’OEPV si chiede inoltre di voler distinguere i criteri in termini di “<strong>qualità dell’opera</strong>” e “<strong>qualità dell’operatore economico</strong>”. In quest’ultimo caso, tali criteri dovrebbero essere pure graduati in funzione dell’opera e dell’importo: legare i criteri di valutazione delle offerte al possesso di certificazioni molto evolute, ad esempio, rischia di ridurre le opportunità di partecipazione per le imprese più piccole.</p>
<p>In materia di <strong>subappalto</strong>, si suggerisce di eliminare la previsione che limita l&#8217;eventuale subappalto massimo al <strong>30 per cento dell&#8217;importo </strong>complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture dei lavori della categoria prevalente, per i lavori. <strong>ANAEPA Confartigianato</strong> vede con particolare favore la previsione dell’attribuzione dei “certificati di esecuzione lavori” a chi effettivamente esegue i lavori. Si evidenzia infine la criticità relativa all’indicazione della t<strong>erna di nominativi di subappaltatori</strong> per le MPMI: l’obbligo limita fortemente le scelte degli imprenditori i quali, solo in fase di esecuzione dell’appalto, hanno gli elementi per decidere di affidare l’esecuzione di una parte del contratto ad un subappaltatore, e ciò in base alle esigenze concrete riscontrate sul cantiere.</p>
<p>Sempre al fine di favorire la partecipazione delle piccole imprese si richiede l’applicazione dei <strong>CAM</strong> per gli appalti sopra soglia comunitaria, nella misura <strong>massima del 50% dei bandi </strong>e soprattutto l’abrogazione della lettera che prevede l’applicazione dei CAM in edilizia. Dal 13 febbraio 2017 è infatti obbligatoria l’inclusione dei nuovi criteri minimi ambientali CAM da parte delle stazioni appaltanti nei bandi di gara, criteri che rendono ancor più inaccessibile per le imprese il mercato degli appalti.</p>
<p>Un altro punto critico su cui ANAEPA ha chiesto di intervenire è legato al tema della <strong>verifica della congruità</strong> che è di fatto superato con l’introduzione del <strong>DURC online</strong>. Se la norma rimanesse con la formulazione attuale produrrebbe un effetto<strong> penalizzante </strong>per le imprese in termini di aggravi di natura amministrativa.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/">COSTRUZIONI &#8211; Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>COSTRUZIONI - Correttivo appalti: le richieste di Anaepa Confartigianato Edilizia - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2017/02/correttivo-appalti-le-richieste-di-anaepa-confartigianato-edilizia/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Wed, 21 Oct 2020 14:15:17 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

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