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	<title>STUDI - Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018 - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018 - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/mancano-316mila-tecnici-in-ia-il-51-del-totale-richiesto-dalle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 18 Agosto 2026·LAVORO Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
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		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>milioni di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Upb</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51131" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_2-300x197.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51130" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png" alt="" width="700" height="271" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017_3-300x116.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/03/studi-nel-2016-crescita-zero-virgola-in-italia-con-la-grecia-la-piu-bassa-nellunione-europea-sulla-ripresa-pesa-politica-fiscale-che-torna-restrittiva-con-196-miliardi/">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51129 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-clausola-di-salvaguardia tag-crescita tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Marzo 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 l’Italia ha segnato una <strong>crescita del PIL </strong>dello 0,9% e nella comparazione europea su dati Eurostat si colloca al penultimo posto nell’UE: solo la Grecia fa peggio segnano una ‘crescita zero’ del PIL. L’elaborazione delle più recenti previsioni della Commissione europea<span id="more-51129"></span> evidenzia che nel biennio 2017-2018 l’Italia è l’economia europea che presenta il più basso tasso di crescita del PIL. Il minore ritmo dello sviluppo dell’economia italiana è accentuato dal <strong>cambio di segno della politica fiscale</strong>: alla manovra di primavera – correzione pari allo 0,2% del PIL – seguirà una correzione del deficit, prevista dal Documento programmatico di bilancio per 1,1 punti di PIL per il 2018. Il dibattito in corso sul contenuto della manovra è legato ad una <strong>programmazione fiscale condizionata dalla presenza di clausole di salvaguardia</strong> il cui annullamento negli ultimi due anni ha rappresentato l&#8217;intervento più rilevante della manovra di finanza pubblica: la scorsa legge di bilancio ha disattivato aumenti previsti per il 2017 per 15.353 milioni di euro e per il 2018 per 199 milioni di euro. A legislazione vigente nel 2018 l’aggiustamento di bilancio è affidato all&#8217;aumento dell&#8217;IVA e accise per 19.571 milioni di euro; per il 2019 sono previste maggiori entrate per 23.250 milioni di euro. Le clausole di salvaguardia si attivano nel caso in cui la manovra di bilancio non reperisca <strong>risorse alternative in termini di minori spese e/o maggiori entrate</strong>. In caso di attivazione delle clausole nel 2018 l&#8217;aliquota IVA del 10% salirebbe al 13% determinando maggiori entrate per 6.957 milioni di euro e l’aliquota IVA del 22% salirebbe al 25% con maggiori entrate per ulteriori 12.264 milioni di euro a cui vanno aggiunti 350 milioni di euro relativi ad un incremento delle accise sui carburanti; inoltre una nuova clausola introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 porterebbe nel 2019 l&#8217;aliquota IVA dal 25% al 25,9% dal 2019. Va segnalato che con l’attivazione piena della clausola l’<strong>Italia</strong> &#8211; insieme a <strong>Danimarca</strong>, <strong>Croazia</strong> e <strong>Svezia</strong> &#8211; salirebbe al secondo posto nell’Unione per livello dell’<strong>aliquota IVA ordinaria </strong>dietro all’<strong>Ungheria</strong> (27%).</p>
<p>L&#8217;applicazione di una imposta sul consumo ha effetti complessi sulla domanda: la maggiore Iva applicata si trasla sui prezzi di vendita diminuendo il potere di acquisto delle famiglie e – co intensità differenti in relazione all’elasticità della domanda del bene a cui è applicata &#8211; riduce le quantità vendute, la produzione, l’occupazione e gli investimenti, con effetti recessivi sul tasso di crescita dell’economia: non è certo la ricetta ideale per curare la bassa crescita dell’Italia.</p>
<p>L’analisi degli effetti della clausola di salvaguardia sugli acquisti energetici delle famiglie nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di crescita del PIL nel 2016 nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>PIL in volume – var. % rispetto anno precedente – Irlanda e Lussemburgo n.d. &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51132" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/03/us_20032017-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Clausole di salvaguardia attive sul 2018 e 2019 dopo interventi della Legge di bilancio 2017</h4>
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<h4 style="text-align: center;">Aliquota IVA ordinaria</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Al 1 gennaio 2017 milioni di euro – Italia anche con ipotesi 2018 aliquota al 25% prevista da clausole salvaguardia &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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		<title>STUDI - Nel 2016 crescita ‘zero virgola’ in Italia, con la Grecia la più bassa nell’Unione europea. Sulla ripresa pesa politica fiscale che torna restrittiva con 19,6 miliardi di euro di maggiore IVA e accise previste per il 2018 - Confartigianato Imprese </title>
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