<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>STUDI - Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%) - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Oct 2020 14:08:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>STUDI - Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%) - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Assemblea di Confartigianato protagonista sui media</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/assemblea-di-confartigianato-protagonista-sui-media/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 13:16:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea confartigianato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133883</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Ottobre 2026·MEDIA Assemblea di Confartigianato protagonista sui media Un’attenzione mediatica straordinaria e un’eco imponente su tutti i principali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spirito Artigiano esplora sfide e opportunità della transizione green per le Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/spirito-artigiano-esplora-sfide-e-opportunita-della-transizione-green-per-le-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 10:34:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133870</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Ottobre 2026·MEDIA Spirito Artigiano esplora sfide e opportunità della transizione green per le Mpi È online il nuovo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guerre e shock geopolitici sono costati alle imprese italiane 296,3 miliardi in 5 anni</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/guerre-e-shock-geopolitici-sono-costati-alle-imprese-italiane-2963-miliardi-in-5-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 15:34:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133865</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Ottobre 2026·ASSEMBLEA 2026 Guerre e shock geopolitici sono costati alle imprese italiane 296,3 miliardi in 5 anni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;In manovra bene misure per imprese, ora ridurre costi energia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-granelli-in-manovra-bene-misure-per-imprese-ora-ridurre-costi-energia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 14:43:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133861</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Ottobre 2026·LEGGE BILANCIO 2027 Il Presidente Granelli: &#8220;In manovra bene misure per imprese, ora ridurre costi energia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Economia e imprese alla prova degli shock globali: 10 punti di forza e 10 criticità nel 21° Rapporto Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/economia-e-imprese-alla-prova-degli-shock-globali-10-punti-di-forza-e-10-criticita-nel-21-rapporto-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 11:40:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rapporti]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133845</guid>

					<description><![CDATA[<p>newsletter_A 29 Ottobre 2026·RAPPORTI Economia e imprese alla prova degli shock globali: 10 punti di forza e 10 criticità nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Meloni all’Assemblea di Confartigianato annuncia la riforma della legge quadro dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/allassemblea-di-confartigianato-la-premier-meloni-annuncia-la-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 17:55:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[HOME XXL]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
		<category><![CDATA[mattarella]]></category>
		<category><![CDATA[Roberta Metsola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133790</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Ottobre 2026·EVENTI Meloni all’Assemblea di Confartigianato annuncia la riforma della legge quadro dell’artigianato Il via libera del Governo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli: “Con riforma legge quadro, imprese libere di crescere senza perdere identità”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/granelli-con-riforma-legge-quadro-imprese-libere-di-crescere-senza-perdere-identita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:36:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[MELONI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133802</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Ottobre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Granelli: “Con riforma legge quadro, imprese libere di crescere senza perdere identità” “Dopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 31 ottobre Linea Verde Start a Mantova: tradizione, sostenibilità e giovani talenti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/linea-verde-start-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 09:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[linea verde start]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=129985</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Ottobre 2026·MEDIA Il 31 ottobre Linea Verde Start a Mantova: tradizione, sostenibilità e giovani talenti artigiani &#160; Una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Germania, crisi della manifattura e consumi deboli mettono alla prova il made in Italy. Il focus sui mercati critici nel webinar del 9 novembre</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/germania-crisi-della-manifattura-e-consumi-deboli-mettono-alla-prova-il-made-in-italy-il-focus-sui-mercati-critici-nel-webinar-del-9-novembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 11:58:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni manifatturiere]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[manifattura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133762</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Ottobre 2026·CONGIUNTURA Germania, crisi della manifattura e consumi deboli mettono alla prova il made in Italy. Il focus [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-del-consiglio-giorgia-meloni-allassemblea-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 14:49:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133757</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Ottobre 2026·EVENTI Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato Si svolge mercoledì 28 ottobre, a Roma, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/confartigianato-a-netzero-milan-2026-gli-ostacoli-allelettrificazione-delle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 13:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[netzero milan]]></category>
		<category><![CDATA[valentina bagozzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133735</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Ottobre 2026·ENERGIA Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese Lo scorso 20 ottobre, Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/spread-del-23-del-costo-dellenergia-elettrica-per-una-piccola-impresa-manifatturiera-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 07:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Ottobre 2026·ENERGIA Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana  Dal 19 al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/percorsi-accoglienti-le-botteghe-che-raccontano-litalia-e-fanno-rete-con-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 14:35:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ancos Aps]]></category>
		<category><![CDATA[percorsi accoglienti]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133707</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Ottobre 2026·TURISMO &#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio C’è un’Italia che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/confartigianato-al-ttg-di-rimini-lartigianato-al-centro-del-turismo-esperienziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:40:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ttg travel experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133662</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·TURISMO Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale Mettere al centro le persone, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/energia-e-sostenibilita-al-via-la-settimana-di-confartigianato-con-eventi-in-tutta-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 06:09:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133638</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia Oggi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/innovazione-in-crescita-soprattutto-nelle-piccole-imprese-il-report-dellistat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 08:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione tecnologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133594</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Ottobre 2026·INNOVAZIONE Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat Secondo l’Istat, nel recente report “L’innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-giornalista-maria-latella-a-confartigianato-riprendiamoci-lorgoglio-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:21:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[maria latella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133579</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Ottobre 2026·EVENTI La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy» Valorizzare il saper fare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133525</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the Change’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/green-skill-introvabili-16-milioni-di-lavoratori-il-report-di-confartigianato-allevento-seize-the-change/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[SETTIMANA ENERGIA E SOSTENIBILITA' 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133518</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 12 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133104</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-51544 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-made-in-italy" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">3 Aprile 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85841" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-ketut-subiyanto-4246118-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel 2016 <strong>le esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI</strong> – nove comparti in cui la quota degli occupati in imprese con meno di 50 addetti è superiore al 60% – <strong>rappresentano il 7,0% del PIL</strong>, confermando il valore del 2015 e massimo storico degli ultimi venti anni<span id="more-51544"></span>. L’export nei settori di MPI sale dell’1,3% rispetto al 2015 un decimale in più rispetto al +1,2% registrato dal Manifatturiero. Gli incrementi sono entrambi in rallentamento, ma i settori di MPI segnano per il quinto anno consecutivo una performance migliore rispetto a quella del Manifatturiero.</p>
<p>A livello<strong> settoriale</strong> si osservano crescite oltre la media per <strong>Alimentari</strong> e <strong>Legno</strong> (entrambi a +3,6%) ed <strong>Abbigliamento</strong> (+2,3%), l’unico comparto con dinamica del 2016 migliore di quella rilevata nel 2015; seguono con aumenti inferiori alla media <strong>Altre</strong> <strong>industrie</strong> <strong>manifatturiere</strong> e <strong>Pelle</strong> (entrambi a +0,8%), <strong>Mobili</strong> (+0,5%), è stabile il <strong>Tessile</strong> mentre sono in calo il <strong>Metallo</strong> (-0,8%). L’analisi per <strong>mercato di destinazione</strong> evidenzia che le <strong>economie avanzate</strong> concentrano quasi i tre quarti (74,4%) del totale export di MPI e crescono dell’1,9% rispetto al 2015 mentre si evidenzia la frenata della domanda dei <strong>Paesi emergenti</strong> ed in via di sviluppo che sono in calo dello 0,4%.</p>
<p>Crescite più accentuate si rilevano in <strong>Repubblica</strong> <strong>Ceca</strong> (+9,8%), <strong>Grecia</strong> (+6,4%), <strong>Corea</strong> <strong>del</strong> <strong>Sud</strong> (+6,0%), <strong>Polonia</strong> (+5,6%), <strong>Spagna</strong> (+5,4%), <strong>Romania</strong> (+4,8%) e <strong>Giappone</strong> (+4,5%) mentre le flessioni più ampie si rilevano per <strong>Emirati</strong> <strong>Arabi</strong> <strong>Uniti</strong> (-9,4%) e <strong>Turchia</strong> (-7,4%); in flessione le vendite anche per <strong>Paesi</strong> <strong>Bassi</strong> (-1,8%) e <strong>Hong</strong> <strong>Kong</strong> (-1,2%). Si stabilizzano le vendite nei settori di MPI in <strong>Russia</strong> (+0,9%) dopo il crollo del 31,3% registrato nel 2015.</p>
<p>A <strong>livello territoriale</strong> l’80,3% dell’export nei settori di MPI si concentra in cinque regioni: <strong>Lombardia</strong> (25,6%), <strong>Veneto</strong> (21,2%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (12,6%), <strong>Toscana</strong> (12,1%) e <strong>Piemonte</strong> (8,8%). Tra queste principali regioni la maggiore crescita per <strong>Lombardia</strong> (+3,6%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (+2,4%), seguite dal <strong>Veneto</strong> (+1,3%, in linea con la media nazionale) mentre sono in calo la <strong>Toscana</strong> (-1,1%) ed il <strong>Piemonte</strong> (-1,4%). In Lombardia si osserva una dinamica migliore di quella rilevata nel 2015 mentre l’export di MPI va meglio del Manifatturiero in tutte le regioni esaminate ad eccezione della Toscana.</p>
<p>Tra le 35 principali province con almeno l’1% dell’export dei settori di MPI 24 sono in crescita di cui 21 più della media (+1,3%): <strong>Roma</strong> (+13,3%), <strong>Venezia</strong> (+10,0%), <strong>Milano</strong> (+7,5%), <strong>Bolzano </strong>(+5,6%), <strong>Parma</strong> (+4,7%), <strong>Padova</strong> (+4,5%), <strong>Piacenza</strong> (+4,5%), <strong>Bergamo</strong> (+4,4%), <strong>Verona</strong> (+4,3%), <strong>Mantova</strong> (+4,2%), <strong>Forlì-Cesena</strong> (+4,1%), <strong>Firenze</strong> (+4,1%), <strong>Bologna</strong> (+3,4%), <strong>Biella</strong> (+3,1%), <strong>Prato</strong> (+2,3%), <strong>Belluno</strong> (+2,1%), <strong>Pordenone</strong> (+1,9%), <strong>Modena</strong> (+1,7%), <strong>Torino</strong> (+1,6%), <strong>Salerno</strong> (+1,6%) e <strong>Brescia</strong> (+1,5%).</p>
<p>Nella Elaborazione Flash “<strong>Made in Italy nei settori di MPI nel 2016. Prodotti, mercati e territori”</strong> &#8211; clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla &#8211; sono presenti i dati regionali e provinciali delle esportazioni dei settori a maggior concentrazione di MPI. Inoltre il lavoro esamina il trend nei 30 settori manifatturieri in cui nel 2016 l&#8217;Italia è il primo esportatore nell&#8217;Unione europea, l’indice di diversificazione geografica dell’export manifatturiero e dei settori di MPI, le esportazioni manifatturiere e dei settori di MPI nelle aree di crisi e nei Paesi potenzialmente critici, la crescita dei piccoli esportatori e contiene due focus: il primo dedicato al record storico del made in Italy alimentare e il secondo all&#8217;export destinato ai Paesi arabi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Export nei settori a maggior concentrazione di MPI negli ultimi 20 anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 1996-2016. % del Pil -Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51547" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png" alt="" width="700" height="197" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017-300x84.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell’export settori a maggiore concentrazione di MPI* nei principali 20 Paesi di destinazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51546" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png" alt="" width="700" height="276" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_2-300x118.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dell&#8217;export dei singoli settori a maggior concentrazione di MPI* nel 2016</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2016. Var. % su 2015. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ista</em>t</h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-51545 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png" alt="" width="700" height="425" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/us_3042017_3-300x182.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/">STUDI &#8211; Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%)</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>STUDI - Nel 2016 made in Italy in settori di piccola impresa sale dell’1,3%, si conferma al massimo del 7,0% del PIL. Sopra la media Lombardia (+3,6%) ed Emilia-Romagna (+2,4%) - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2017/04/studi-nel-2016-made-in-italy-in-settori-di-piccola-impresa-sale-dell13-si-conferma-al-massimo-del-70-del-pil-sopra-la-media-lombardia-36-ed-emilia-romagna-24/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 12 Oct 2020 14:08:42 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>