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	<title>STUDI - Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mimt]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132095</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/forum-sulla-sostenibilita-il-report-con-le-evidenze-su-territori-persone-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132006</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131987</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131997</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>STUDI - Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania - Confartigianato Imprese </title>
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