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	<title>STUDI - Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
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		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
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		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
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		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/06/studi-tassazione-ambientale-al-34-pil-nel-manifatturiero-di-mpi-in-italia-prelievo-per-addetto-di-1-219-e-doppio-vs-587-e-in-francia-e-quasi-triplo-vs-436-e-in-germania/">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-53591 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-ambiente tag-inquinamento tag-tasse" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Giugno 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85790" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/savings-2789137_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’Italia negli ultimi anni ha registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, ma nel 2017 persiste un gap rispetto alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.  Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione ambientale </strong>che<span id="more-53591"></span>, secondo gli ultimi dati disponibili provenienti dagli appositi conti satelliti della contabilità nazionale, nel 2015 in Italia pari al 3,4% del PIL, un punto superiore all’1,4% della media Uem e distante dal 2,2% della Francia, dall&#8217;1,9% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario Italia-Eurozona si è ampliato, salendo da 0,4 punti di PIL fino al massimo di 1,2 punti nel 2014. E’ possibile sostenere che, come afferma il principio «chi inquina paga» previsto dai trattati europei (articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea), la maggiore tassazione per l’Italia sia associata a maggiori emissioni di gas ad effetto serra? No. In Italia le <strong>emissioni di gas serra</strong> sono pari a 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> equivalente per abitante, inferiori ai 7,5 della Spagna e all&#8217;11,4 della Germania; solo la Francia presenta una performance migliore (7,1) dell&#8217;Italia, posizione agevolata dalla maggiore quota di produzione di energia nucleare.</p>
<p>Nel nostro Paese la tassazione ambientale ammonta a 55,7 miliardi di euro e per l&#8217;81,5% è determinata da <strong>imposte sull&#8217;energia</strong>, per il 17,4% da <strong>imposte sul trasporto</strong> e per un residuale 1,1% da tassazione legata all&#8217;<strong>inquinamento</strong>. In cinque anni la tassazione ambientale è salita del 24,3%, pari a 10,9 miliardi di maggiore gettito, trainata dal +28,4% della tassazione energetica; nello specifico il driver dell’aumento delle entrate ambientali è rappresentato dalle imposte sull&#8217;energia elettrica e gli oneri di sistema per fonti rinnovabili che nel periodo in esame crescono di 9,7 miliardi di euro, pari all&#8217;88,6% dell&#8217;intero incremento. Più contenuto (+8,2%, pari a 0,7 miliardi di euro) l&#8217;incremento delle imposte sul trasporto.</p>
<p>Chi paga le imposte su energia e ambiente? L&#8217;analisi dei dati Eurostat evidenzia che in Italia la quota di imposizione ambientale pagata dalle <strong>imprese non produttrici di energia</strong> in Italia è pari al 48,4% del totale, superiore al 45,8% della Francia, e di circa dieci punti superiore al 39,1% della Germania e al 37,1% della Spagna. In Italia è inferiore la quota di prelievo delle <strong>imprese produttrici di energia</strong> &#8211; Produzione di energia elettrica e gas (Ateco 2007 D) e Prodotti petroliferi raffinati (C19) – pari al 2% dell’intero prelievo ambientale, contro il 4,7% della Germania, il 9,6% della Francia e l&#8217;11,6% della Spagna. Va peraltro evidenziato che queste imposte indirette applicate al settore produttivo di energia rappresentano costi che, in condizioni normali, sono traslati sui prezzi di vendita a famiglie e imprese non energetiche.</p>
<p>La quota di tassazione ambientale in capo alle <strong>famiglie</strong> in Italia è del 49,6%, superiore al 44,6% della Francia ma inferiore al 51,3% della Spagna e al 56,2% della Germania.</p>
<p>Focalizzando l&#8217;analisi del pagamento delle imposte per energia, trasporti e inquinamento nei <strong>settori manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI)</strong> – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale &#8211; si osserva che in Italia la tassazione ambientale pesa il 2,6% del valore aggiunto, più del doppio rispetto ai competitor europei: in Francia il prelievo per imposte ambientale nei settori di MPI è dell&#8217;1,0% del valore aggiunto mentre scende allo 0,9% per Germania e Spagna. Nei settori di MPI il prelievo medio ammonta a 8.316 euro per impresa che equivale ad una pressione fiscale ambientale per occupato di 1.219 euro, il 78,6% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona. Ed è proprio l’Italia ad alzare questo valore medio: il carico fiscale ambientale per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana, infatti, è più che doppio (+107,7%) dei 587 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 436 euro (+179,2%) pagati in Germania e dei 409 euro (+198,0%) pagati in Spagna.</p>
<p>L&#8217;analisi della tassazione ambientale nella rubrica ‘Imprese ed Energia” di <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53595" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_UE_28_1-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale in Italia e Uem in dieci anni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53594" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png" alt="" width="700" height="346" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_Italia_e_Uem_2005-2015_2-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br />
</strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Emissioni di gas serra pro capite nei maggiori Paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – tonnellate CO2 per abitante &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53593" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png" alt="" width="700" height="299" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Emissioni_gas_serra_pro_capite_maggiori_Paesi_UEM_3-300x128.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione ambientale nei settori di MPI esposti alla concorrenza internazionale nei 4 maggiori paesi UEM</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015 – euro per addetto e % val. agg; Ateco 2007 C10-C12, C13-C15, C16, C25, C31-C32, con quota addetti MPI &gt; 60% &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-53592 aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png" alt="" width="700" height="309" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/06/Tassazione_ambientale_-settori_MPI_esposti_a_concorrenza_internazionale_4_maggiori-_paesi_UEM_4-300x132.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>STUDI - Tassazione ambientale al 3,4% PIL. Nel manifatturiero di MPI in Italia prelievo per addetto di 1.219 €, doppio vs 587 € in Francia e quasi triplo vs 436 € in Germania - Confartigianato Imprese </title>
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