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	<title>STUDI - Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Giornata dell’Europa &#8211; Granelli: “Il futuro dell’Ue sia al fianco delle Pmi”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 10:43:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Maggio 2026·EUROPA Giornata dell’Europa &#8211; Granelli: “Il futuro dell’Ue sia al fianco delle Pmi” In un 2026 segnato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55405" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png" alt="" width="700" height="318" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55404" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png" alt="" width="700" height="277" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem-300x119.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>In vigore decreto per ottenere l&#8217;Indicazione geografica protetta dei prodotti artigiani. Opportunità strategica per imprese e territori</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/in-vigore-decreto-per-ottenere-lindicazione-geografica-protetta-dei-prodotti-artigiani-opportunita-strategica-per-imprese-e-territori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 11:52:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Maggio 2026·MADE IN ITALY In vigore decreto per ottenere l&#8217;Indicazione geografica protetta dei prodotti artigiani. Opportunità strategica per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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		<title>Spirito Artigiano racconta il soft power italiano che seduce il mondo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/spirito-artigiano-racconta-il-soft-power-italiano-che-seduce-il-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 08:01:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Maggio 2026·MEDIA Spirito Artigiano racconta il soft power italiano che seduce il mondo Il nuovo numero di Spirito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55405" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png" alt="" width="700" height="318" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55404" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png" alt="" width="700" height="277" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem-300x119.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/il-triangolo-educativo-famiglia-scuola-impresa-nel-nuovo-libro-di-francesca-barra-il-no-che-vorrei-dirti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:20:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Barra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·EVENTI Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221; In [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
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		<title>Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 12:58:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ROBOT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131125</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 7 Maggio 2026·INNOVAZIONE Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni L’ibridazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55405" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png" alt="" width="700" height="318" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55404" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png" alt="" width="700" height="277" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem-300x119.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/la-buona-contrattazione-al-centro-del-confronto-avviato-con-cgil-cisl-uil/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 22:17:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Daniela Fumarola]]></category>
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		<category><![CDATA[Vera Buonomo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·LAVORO La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil Il 6 maggio a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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		<title>Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/crisi-di-horumz-il-punto-sul-trend-dei-prezzi-delle-commodities/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 13:27:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131056</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Maggio 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities  Gli scontri nello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55405" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png" alt="" width="700" height="318" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55404" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png" alt="" width="700" height="277" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem-300x119.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/piano-casa-e-strategico-per-italia-e-rilancio-pmi-costruzioni-valorizzare-filiere-a-km-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Aprile 2026·COSTRUZIONI Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55405" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png" alt="" width="700" height="318" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55404" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png" alt="" width="700" height="277" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem-300x119.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
</div>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55405" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png" alt="" width="700" height="318" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55405" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png" alt="" width="700" height="318" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55404" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png" alt="" width="700" height="277" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem-300x119.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro dipendente stabile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/verso-1-maggio-in-quattro-anni-di-elevata-turbolenza-cresce-a-doppia-cifra-112-il-lavoro-dipendente-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130938</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Aprile 2026·LAVORO Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55405" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png" alt="" width="700" height="318" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55404" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png" alt="" width="700" height="277" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem-300x119.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-la-semplificazione-degli-incentivi-ma-la-riforma-non-rimanga-sospesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[riforma incentivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130934</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·INCENTIVI Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa “Una riforma necessaria per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55405" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png" alt="" width="700" height="318" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55404" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png" alt="" width="700" height="277" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem-300x119.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/su-dfp-condivisibile-prudenza-governo-urgono-misure-su-energia-credito-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130927</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·DFP 2026 Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività Confartigianato, Cna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55405" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png" alt="" width="700" height="318" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55404" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png" alt="" width="700" height="277" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem-300x119.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-presenta-il-tax-reform-index-come-cambia-il-fisco-per-artigiani-e-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Tamburini]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Marie Del Bo]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi A quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
</div>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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		<item>
		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza Jacopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55405" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png" alt="" width="700" height="318" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55404" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png" alt="" width="700" height="277" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem-300x119.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/indicazioni-geografiche-a-bruxelles-confartigianato-fa-il-punto-sulle-nuove-tutele-per-i-prodotti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[IG]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
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<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-conquista-hong-kong-con-moda-e-gioielleria-tra-artigianalita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130883</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione Si è conclusa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55405" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png" alt="" width="700" height="318" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55404" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png" alt="" width="700" height="277" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem-300x119.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report di Confartigianato al Salone del Mobile a Milano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/nel-2025-la-produzione-di-mobili-sale-del-35-vs-07-ue-il-report-di-confartigianato-al-salone-del-mobile-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130880</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
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		<title>Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/oggi-al-mimit-con-il-ministro-urso-al-via-la-campagna-nazionale-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adolfo urso]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130817</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Aprile 2026·MADE IN ITALY Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2017/09/studi-tassazione-energetica-nei-settori-di-mpi-al-24-del-valore-aggiunto-il-doppio-dell12-dei-competitor-ue/">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-55403 post type-post status-publish format-standard hentry category-news tag-caro-energia-per-le-imprese tag-energia-2" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Settembre 2017</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85765" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/01/lines-2147464_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong>Nonostante l’Italia negli ultimi anni abbia registrato un apprezzabile calo della pressione fiscale, persiste un ampio gap con gli altri Paesi europei su cui pesa una maggiore tassazione dell’energia. Nel 2017 in Italia l&#8217;indicatore di carico fiscale (tax burden) calcolato dalla Commissione<span id="more-55403"></span> europea è pari al 43,0% del PIL ed è sceso di 0,8 punti rispetto al massimo del 2012, ma serve <strong>un ulteriore allentamento di 1,4 punti di PIL</strong> per riallineare la pressione fiscale alla media europea, condizione di normalità che fu abbandonata 12 anni fa.</p>
<p>Sul differenziale fiscale pesa una più elevata <strong>tassazione energetica </strong>che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2015 in Italia è pari al 2,8% del PIL, quasi un punto in più rispetto all’1,9% della media dell’Eurozona e superiore all’1,8% della Francia, all&#8217;1,6% della Germania e della Spagna. Dal 2008 il divario del prelievo sull’energia tra Italia ed Eurozona si è ampliato, salendo da 0,5 punti di PIL fino al massimo di 1,1 punti nel 2014 per poi collocarsi a 0,9 punti nel 2015: questo <strong>spread</strong> vale <strong>14.980 milioni di maggiore tassazione sull’energia</strong> pagata da cittadini e imprese italiane.</p>
<p>Come <a href="https://www.confartigianato.it/2017/08/energia-bollette-elettriche-troppo-care-per-piccole-imprese-29-di-media-ue-gonfiate-da-fisco-e-oneri-di-sistema/">recentemente evidenziato da Confartigianato</a>, l’elevata pressione fiscale contribuisce allo <strong>spread del costo dell’energia elettrica </strong>per le Micro e Piccole Imprese italiane che, in media, pagano l’elettricità il 29% in più rispetto alla media dei loro colleghi dell’Unione europea, su una bolletta costruita per il 39,7% da oneri fiscali e parafiscali.</p>
<p>Il divario della tassazione energetica penalizza la competitività delle piccole imprese in settori chiave del made in Italy. L&#8217;analisi dei dati Eurostat focalizzata sul pagamento delle imposte per energia nei comparti manifatturieri di Micro e Piccola Impresa (MPI) – comparti aperti alla concorrenza internazionale e dove l’occupazione nelle piccole imprese italiane supera il 60% del totale quali Alimentare, Tessile abbigliamento e pelli, Legno, Prodotti in metallo, Mobili e Altre manifatture &#8211; evidenzia che in Italia la <strong>tassazione energetica nei settori di MPI pesa il 2,4% del valore aggiunto</strong>, il doppio rispetto all&#8217;1,2% della media dei 4 maggiori Paesi dell’Eurozona; nel dettaglio tra i paesi maggiori competitor in Francia e Spagna il prelievo per imposte energetiche nei settori di MPI è dello 0,9% del valore aggiunto mentre scende allo 0,8% in Germania. Nei settori di MPI il <strong>prelievo medio in Italia ammonta a </strong>1.125 euro per occupato, l&#8217;81,8% superiore alla media dei quattro maggiori Paesi dell&#8217;Eurozona (619 euro). Il carico fiscale sull&#8217;energia per occupato nei settori a maggiore incidenza di MPI per l’economia italiana è più che doppio (+132,2%) dei 485 euro pagati in Francia e quasi il triplo dei 399 euro (+181,8%) pagati in Germania e dei 393 euro (+186,3%) pagati in Spagna.</p>
<p>L’analisi evidenzia la necessità di rimodulare la tassazione energetica per migliorare la competitività delle piccole imprese manifatturiere italiane che stanno contribuendo in modo decisivo alla ottima performance delle esportazioni: nei primi cinque mesi del 2017 il made in Italy nei settori di MPI cresce del 5,1% e raggiunge su base annua il massimo storico di 119,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del PIL. Ed infine va ricordato che le esportazioni dirette delle piccole imprese in Italia, in tutti i settori, valgono 58,4 miliardi di euro, poco meno di quelle delle piccole imprese di Francia e Germania messe insieme.<br /> L’analisi della tassazione energetica nella <strong>rubrica ‘Imprese ed Energia”</strong> su <a href="http://www.quotidianoenergia.it/">QE-Quotidiano Energia</a> che riprende oggi dopo la pausa estiva.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in UE 28</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2015. % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55406" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png" alt="" width="700" height="288" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_su_energia_in_UE_28-300x123.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione sull’energia in Italia e Uem nell’arco di un decennio</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2005-2015, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55405" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png" alt="" width="700" height="318" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/tassazione_su_energia_italia_e_uem-300x136.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tassazione energetica nei settori MPI nei principali paesi Uem</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>% valore aggiunto ed euro per addetto (scala dx) – Ateco 2007 – Ateco 2007 C10-C16, C25, C31-C32 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55404" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png" alt="" width="700" height="277" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/09/Tassazione_energetica_nei_settori_MPI_principali_paesi_uem-300x119.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>STUDI - Tassazione energetica nei settori di MPI al 2,4% del valore aggiunto, il doppio dell’1,2% dei competitor UE - Confartigianato Imprese </title>
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