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	<title>AUTOTRASPORTO - Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>AUTOTRASPORTO - Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 18 Agosto 2026·LAVORO Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
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		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
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<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
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<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-59579 post type-post status-publish format-standard hentry category-categorie category-trasporti" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Categorie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Marzo 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59583" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/03/pexels-kaique-rocha-125510-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />I programmi elettorali di tutte le forze politiche, divulgati per le prossime elezioni politiche, contengono un minimo comune denominatore rappresentato dalla compatibilità ambientale.</p>
<p>La forte preoccupazione dei dannosi effetti che provoca l’inquinamento sulla salute e sullo stile di vita dei cittadini è molto diffusa<span id="more-59579"></span>.</p>
<p>Il Presidente UNATRAS <strong>Amedeo Genedani</strong> è stato chiaro: “<em>Abbiamo inviato a tutte le forze politiche delle idee per un programma elettorale e ci aspettiamo che le stesse nel corso, prima della campagna elettorale ed in seguito negli atti di governo, ne tengano adeguatamente conto.”</em></p>
<p>L’Unione Europea vuole essere leader mondiale nella lotta contro l’inquinamento ed ha avviato una serie di iniziative normative che interessano molteplici settori economici nonché la vita dei propri cittadini. Il sistema dei trasporti su gomma viene considerato un settore di particolare attenzione perché considerato il maggiore responsabile dei livelli di emissioni nocive per la salute.</p>
<p>Le ricette europee e quelle nazionali hanno la caratteristica di tagliare con l’accetta il problema dell’inquinamento riducendo il numero degli automezzi alimentati a gasolio e obbligando al trasferimento delle merci e delle persone sul ferro o sul mare.<br />
Questa impostazione ideologica non farà certamente bene al nuovo Governo che dovrà gestire con equilibrio ed oggettività le forze che operano nella società nazionale tenendo presente i limiti del bilancio statale.</p>
<p>Gli enormi investimenti nelle infrastrutture ferroviarie sono necessari ma devono essere vincolati ad una ferrea programmazione basata sull’analisi dei costi e dei benefici anche d’ordine sociale.</p>
<p>Nonostante la faraonica ‘cura del ferro’ il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio si è trovato oggettivamente in grave difficoltà – in questi giorni di neve e ghiaccio – a causa della mancata programmazione di RFI di opportune azioni di tutela per il buon funzionamento dei propri apprestamenti ferroviari.</p>
<p>La domanda sorge spontanea: come è possibile salvaguardare la mobilità delle materie prime e dei semilavorati per sostenere un costante afflusso alla produzione e tutelare la circolazione dei prodotti finiti o altra merce se non si è in grado di garantire la circolazione delle persone come dimostrato negli ultimi giorni con i blocchi preventivi ai tir e le inefficienze del sistema ferroviario?</p>
<p>I trasportatori e tutti gli operatori della filiera logistica, danneggiati da questa inconcepibile gestione dell’emergenza maltempo, in questa fase conclusiva della campagna elettorale hanno davanti gli occhi molti strumenti per capire di quali azioni governative abbia bisogno il settore dell’autotrasporto e l’economia del Paese.</p>
<p><em>“Il futuro Governo &#8211; </em>prosegue il Presidente di Confartigianato Trasporti<em> &#8211; trovi un equilibrio nelle politiche da attuare per le varie modalità di trasporto, che valorizzi le specificità di ognuna e non sfavorisca nessuna di esse, consapevole che la ferrovia per la sua natura soffrirà sempre dell’impossibilità di fare servizi «porta a porta».</em></p>
<p><em>La ferrovia ha certamente bisogno della strada ma il contrario non è certo, mentre l’appello di 40 scienziati al Ministro Delrio “meno arbitrio nell’uso delle risorse pubbliche” deve far riflettere.</em></p>
<p><em>La riduzione dei costi economici per il trasporto delle merci ha un ruolo decrescente negli investimenti nel settore perché al crescere del “valore aggiunto” delle merci trasportate, l’incidenza diretta dei costi di trasporto su quelli di produzione diminuisce, mentre rimane rilevante il ruolo dei costi finanziari per le imprese e quello dei costi logistici complessivi.</em></p>
<p><em>Recentemente dal Dicastero dei Trasporti è stato affermato che gli investimenti infrastrutturali sono molti costosi ma serviranno “a ridurre i costi di trasporto per le imprese”. </em></p>
<p>Non si considera che – sebbene le cure ‘del ferro’ e ‘del mare’ &#8211; le imprese si serviranno ancora del supertassato trasporto su gomma, anzi la piccola ripresa economica di questi ultimi mesi ha rilevato una crescita del trasporto pesante in completa assenza di nuove e moderne infrastrutture.</p>
<p>“<em>Varrebbe piuttosto la pena – </em>conclude Genedani<em> &#8211; verificare se per le casse pubbliche sia più conveniente ridurre la pressione fiscale per l’autotrasporto ed in tal modo permettergli di realizzare gli opportuni investimenti nelle tecnologie del futuro prossimo.”</em></p>
<p>Le tecnologie per le motorizzazioni ibride potranno fornire alternativamente potenza e decarbonizzazione mentre la guida automatica dei convogli porterà a maggiore sicurezza nella circolazione e a minori consumi.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/03/trasporti-non-inquina-solo-lautotrasporto-il-prossimo-governo-trovi-un-equilibrio-nelle-politiche-per-il-settore/">AUTOTRASPORTO &#8211; Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>AUTOTRASPORTO - Non inquina solo l’autotrasporto, il prossimo Governo trovi un equilibrio nelle politiche per il settore - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Thu, 22 Oct 2020 14:40:37 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
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