<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>STUDI - La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Oct 2020 13:25:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>STUDI - La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132045</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/forum-sulla-sostenibilita-il-report-con-le-evidenze-su-territori-persone-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132006</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131987</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131997</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131972</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131767</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-63305 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-debito-pubblico" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Agosto 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84868" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-158776_-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong> </strong>Il rallentamento della crescita dell&#8217;economia italiana segnalato dalle stime dell&#8217;Istat pubblicate ieri &#8211; <a href="https://goo.gl/m27vqz">vedi #graficodellasettimana</a> &#8211; potrebbero condizionare il <strong>percorso di riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL</strong><span id="more-63305"></span>. Le ultime previsioni contenute nel DEF di aprile &#8211; che saranno aggiornate a settembre &#8211; indicano che per il 2018 il rapporto debito/PIL diminuisca di 1 punto percentuale, passando al 130,8% e che nel 2019 il rapporto debito/PIL diminuisca di ulteriori 2,8 punti percentuali, attestandosi al 128,0%.</p>
<p>Il <strong>debito pubblico</strong> in Italia rimane il più elevato dell&#8217;Euro zona in valore assoluto e in rapporto al PIL è al secondo posto dietro a quello della Grecia. Nel <strong>confronto internazionale</strong> proposto da Fondo Monetario Internazionale solo altri cinque paesi nel mondo nel 2018 presentano un peso del debito superiore a quello dell&#8217;Italia: si tratta del Giappone con 236% del PIL, seguito dalla Grecia con il 191,3%, il Sudan con il 176,5%, il Venezuela con il 162,0% e il Libano con il 157,3%.</p>
<p>La riduzione del debito dovrebbe essere accompagnata da dismissioni di importo significativo di asset pubblici, ma nell’ultimo quinquennio si assiste ad una riduzione del target di <strong>privatizzazioni </strong>indicato nella programmazione di finanza pubblica che passa dallo 0,7% del PIL del 2014 allo 0,3% del 2017 e del 2018. E’ frequente il <strong>disallineamento tra obiettivi e risultati</strong>: complessivamente nel quadriennio 2014-2017 sono state pianificate privatizzazioni per 31,5 miliardi di euro e ne sono state realizzate per 11,5 miliardi, pari al 36,6% del target.</p>
<p>L’analisi dei dati del Dipartimento del tesoro (Mef, 2018) evidenzia che si è allungata la <strong>vita media dei titoli di stato italiani</strong>: la vita residua è salita dal 2014 al 2017 con una stabilizzazione a marzo 2018. Nel confronto internazionale si osserva che nel 2018 la vita media residua dei titoli di stato in Italia è di 6,9 anni, superiore ai 5,8 anni della Germania, vicina ai 7,0 anni della Spagna e inferiore ai 7,4 anni della Francia.</p>
<p>Valori elevati di debito pubblico rendono particolarmente delicata la fase di <strong>collocamento dei titoli di Stato</strong>; una percezione di crescita del debito da parte del mercato potrebbe rendere necessaria un’offerta di titoli a tassi più elevati; <a href="http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/risultati_aste/risultati_aste_btp_10_anni/BTP_10_Anni_Risultati_Asta_del_30-31.07.2018.pdf">l’asta dei BTP a 10 anni di lunedì scorso ha visto un’offerta con un rendimento lordo del 2,87%,</a> in aumento di 10 punti base rispetto all’asta del mese precedente e di 81 punti base rispetto a sei mesi prima.</p>
<p>A tal proposito va segnalato che nel 2017 il <strong>costo medio all&#8217;emissione dei titoli di stato</strong> è dello 0,68% ed è in aumento rispetto al minimo del 0,55% registrato nel 2016 ed è 293 punti base inferiore al livello registrato durante la crisi del debito sovrano quando, nel 2011, il costo medio del debito registrò i valori del 3,61%, per poi scendere al 3,11% nel 2012.</p>
<p>Sulla base dell’ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria (Banca d’Italia, 2018) la <strong>quota del debito pubblico italiano detenuta da non residenti</strong> nel 2017 è del 35,6% ed è la più bassa tra i maggiori paesi dell&#8217;area dell’Euro, risultando ampiamente al di sotto del 50,3% della Spagna, del 55,5% della Germania e del 60,8% della Francia. A seguito del programma di acquisto di titoli da parte dell’Eurosistema definito dalla BCE con il <em>Quantitative easing,</em> sale la quota di debito pubblico detenuto dalla Banca d’Italia che passa dal 5,4% di aprile 2015 al 16,4% di aprile 2018, in valore pari a 378.127 milioni di euro, di cui il 98,8% è rappresentato da titoli (373.551 milioni).</p>
<p>Un approfondimento sul debito pubblico nel 13° Rapporto annuale “<strong>Virtù e fortuna. Piccole imprese nell&#8217;era delle trasformazioni</strong>”. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Debito pubblico nei Paesi dell’Unione europea</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2017. % del PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63308" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png" alt="" width="700" height="264" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Debito-pubblico-nei-Paesi-dell’Unione-europea-300x113.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Privatizzazioni: obiettivi e consuntivi</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anni 2014-2017 per 2018 solo obiettivo da DEF 2018, % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63307" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png" alt="" width="700" height="255" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Privatizzazioni-obiettivi-e-consuntivi-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Quota del debito pubblico detenuto da Banca d’Italia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2008-aprile 2018. % sul debito Amministrazioni pubbliche &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63306" src="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png" alt="" width="700" height="304" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2018/08/Quota-del-debito-pubblico-detenuto-da-Banca-d’Italia-300x130.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/">STUDI &#8211; La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>STUDI - La frenata della crescita preme sul rapporto debito/PIL, previsto in riduzione di un punto quest’anno. Privatizzazioni: negli ultimi quattro anni realizzato solo il 36,6% degli obiettivi - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2018/08/studi-la-frenata-della-crescita-preme-sul-rapporto-debito-pil-previsto-in-riduzione-di-un-punto-questanno-privatizzazioni-negli-ultimi-quattro-anni-realizzato-solo-il-366-degli-obiettiv/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Wed, 07 Oct 2020 13:25:43 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>