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	<title>STUDI - Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI - Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Verso una nuova stretta monetaria: le ultime tendenze del credito alle imprese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Maggio 2026·CREDITO Verso una nuova stretta monetaria: le ultime tendenze del credito alle imprese &#160; Le imprese stanno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Alla Convention 2026 Confartigianato trasforma 80 anni di storia nella rappresentanza del futuro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 17:26:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Convention 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Maggio 2026·EVENTI Alla Convention 2026 Confartigianato trasforma 80 anni di storia nella rappresentanza del futuro &#8220;80 Voglia di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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		<title>Giornata dell’Europa &#8211; Granelli: “Il futuro dell’Ue sia al fianco delle Pmi”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 10:43:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Maggio 2026·EUROPA Giornata dell’Europa &#8211; Granelli: “Il futuro dell’Ue sia al fianco delle Pmi” In un 2026 segnato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>In vigore decreto per ottenere l&#8217;Indicazione geografica protetta dei prodotti artigiani. Opportunità strategica per imprese e territori</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/in-vigore-decreto-per-ottenere-lindicazione-geografica-protetta-dei-prodotti-artigiani-opportunita-strategica-per-imprese-e-territori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 11:52:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Maggio 2026·MADE IN ITALY In vigore decreto per ottenere l&#8217;Indicazione geografica protetta dei prodotti artigiani. Opportunità strategica per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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		<title>Spirito Artigiano racconta il soft power italiano che seduce il mondo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 08:01:10 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Maggio 2026·MEDIA Spirito Artigiano racconta il soft power italiano che seduce il mondo Il nuovo numero di Spirito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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		<item>
		<title>Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/il-triangolo-educativo-famiglia-scuola-impresa-nel-nuovo-libro-di-francesca-barra-il-no-che-vorrei-dirti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:20:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Barra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131128</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·EVENTI Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221; In [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/imprese-e-territori-dei-robot-made-in-italy-162-occupati-nel-settore-in-tre-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 12:58:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ROBOT]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 7 Maggio 2026·INNOVAZIONE Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni L’ibridazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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		<title>La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/la-buona-contrattazione-al-centro-del-confronto-avviato-con-cgil-cisl-uil/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 22:17:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Fumarola]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio landini]]></category>
		<category><![CDATA[Vera Buonomo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·LAVORO La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil Il 6 maggio a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/crisi-di-horumz-il-punto-sul-trend-dei-prezzi-delle-commodities/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 13:27:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Maggio 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities  Gli scontri nello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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		<title>Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/piano-casa-e-strategico-per-italia-e-rilancio-pmi-costruzioni-valorizzare-filiere-a-km-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Aprile 2026·COSTRUZIONI Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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		<title>Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro dipendente stabile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/verso-1-maggio-in-quattro-anni-di-elevata-turbolenza-cresce-a-doppia-cifra-112-il-lavoro-dipendente-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130938</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Aprile 2026·LAVORO Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-la-semplificazione-degli-incentivi-ma-la-riforma-non-rimanga-sospesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[riforma incentivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·INCENTIVI Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa “Una riforma necessaria per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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		<title>Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/su-dfp-condivisibile-prudenza-governo-urgono-misure-su-energia-credito-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130927</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·DFP 2026 Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività Confartigianato, Cna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-presenta-il-tax-reform-index-come-cambia-il-fisco-per-artigiani-e-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Tamburini]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Marie Del Bo]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi A quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza Jacopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/indicazioni-geografiche-a-bruxelles-confartigianato-fa-il-punto-sulle-nuove-tutele-per-i-prodotti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[IG]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-conquista-hong-kong-con-moda-e-gioielleria-tra-artigianalita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione Si è conclusa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/11/studi-protezione-e-restauro-dei-beni-culturali-interessate-423-mila-imprese-artigiane-il-77-del-totale-italia-prima-nel-mondo-per-siti-del-patrimonio-unesco-per-interventi-su-5-mila-musei-e-monu/">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-64817 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-turismo" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Novembre 2018</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI &#8211; Protezione e restauro dei beni culturali: interessate 423 mila imprese artigiane, il 77% del totale. Italia prima nel mondo per siti del patrimonio Unesco. Per interventi su 5 mila musei e monumenti spendiamo meno della metà della Francia, e la spesa si riduce del 4,4% all’anno</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85937" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/airport-2373727_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I beni culturali rappresentano un asset chiave anche per l’economia italiana, determinano l’attrattività turistica del nostro Paese. Nel 2018 l’Italia ha la leadership mondiale per siti del <strong>Patrimonio Mondiale UNESCO</strong>: su 1.092 siti nel Mondo<span id="more-64817"></span> con 54 unità l’Italia è davanti a Cina (53 siti), Spagna (47 siti), Germania e Francia (entrambe con 44 siti).</p>
<p>L’offerta culturale del nostro Paese annovera inoltre <strong>4.976</strong><strong> musei e istituti culturali</strong> e si tratta nel dettaglio di: 4.158 musei, gallerie e raccolte di opere d’arte, 536 monumenti o complessi monumentali e 282 aree o parchi archeologici. L’ultimo dato disponibile relativo al 2015 indica che questi gioielli culturali hanno attratto un totale di 110.567.265 visitatori. Complessivamente si contano 123.195.556 arrivi negli esercizi ricettivi di cui poco meno della metà (49,1%) è rappresentato da stranieri.<strong> </strong></p>
<p>I beni culturali richiedono manutenzione e restauro, attività che interessano un ampio tessuto imprenditoriale rappresentato da 549.559 imprese che si occupano di installazione di impianti, completamento e finitura di edifici, attività di conservazione e restauro di opere pubbliche e attività di servizi per edifici e paesaggio, di cui 3 su 4 (77,0%), pari a 422.982 unità, sono artigiane.</p>
<p>In questa prospettiva sono vitali gli <strong>investimenti pubblici in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali</strong> e ricreativi di proprietà pubblica che, oltre a contribuire alla crescita del flusso di turisti, in particolare stranieri, genera un importante ritorno in termini di occupazione e crescita economica. Su questo fronte la <strong>spesa pubblica per Attività culturali</strong> dell’Italia è dello 0,3% del PIL, meno della metà dello 0,7% della Francia, uno dei maggiori competitor europei per offerta di beni culturali, oltre che per presenze turistiche.</p>
<p>Gli ultimi dati territoriali disponibili relativi alla media del triennio 2014 e il 2016 indicano che la <strong>spesa media per beni culturali e servizi ricreativi</strong> ammonta a 7.130 milioni di euro, pari a 117 euro pro capite. In chiave territoriale si registra un generale migliore posizionamento delle regioni a statuto speciale. La maggiore spesa si registra in <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong> con 1.433 euro pro capite, seguita da otto regioni con una spesa pro capite superiore alla media: Provincia Autonoma di <strong>Bolzano </strong>con 416 euro, Provincia Autonoma di <strong>Trento</strong> con 323 euro, <strong>Lazio</strong> con 228 euro, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> con 190 euro, <strong>Sardegna</strong> con 137 euro, <strong>Basilicata</strong> con 133 euro, <strong>Liguria</strong> con 131 euro e <strong>Toscana</strong> con 121 euro.</p>
<p>Tra il 2009 e il 2016 (in media triennale) la spesa per cultura e servizi ricreativi, seguendo <a href="https://www.confartigianato.it/2018/05/studi-crescita-degli-investimenti-sostenuta-tutta-dalle-imprese-private-69-mentre-prosegue-il-calo-degli-investimenti-pubblici-56-nelle-costruzioni-il-gap-vale-120-mila-posti-di-lavoro-nel/">la dinamica negativa rilevata per gli investimenti pubblici</a>, cumula una calo del 26,8%, riducendosi al ritmo del -4,4% all’anno. In chiave territoriale l’unico spunto positivo che si registra è il +9,3% della Basilicata. In particolare tra 2009 e 2016 è diminuita del 22,1% (528 milioni di euro in meno) la spesa per l&#8217;acquisto di beni e servizi, in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali che interessano potenzialmente le imprese prima analizzate.</p>
<p>I dati territoriali delle imprese interessate alla protezione e restauro dei beni culturali sono disponibili nel 7° Rapporto Mezzogiorno “<strong>Le piccole imprese per turismo, beni culturali, digitale, green ed economia circolare” </strong>presentato alla recente <a href="https://www.confartigianato.it/2018/10/convention-mezzogiorno-confartigianato-lancia-percorsi-accoglienti-piccole-imprese-protagoniste-del-bello-e-ben-fatto-in-italia/">Convention del Mezzogiorno</a> di Confartigianato. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo.</p>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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