<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PATTO DI MILANO - Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 Jul 2022 14:06:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>PATTO DI MILANO - Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/piano-casa-e-strategico-per-italia-e-rilancio-pmi-costruzioni-valorizzare-filiere-a-km-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131016</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Aprile 2026·COSTRUZIONI Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro dipendente stabile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/verso-1-maggio-in-quattro-anni-di-elevata-turbolenza-cresce-a-doppia-cifra-112-il-lavoro-dipendente-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130938</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Aprile 2026·LAVORO Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-la-semplificazione-degli-incentivi-ma-la-riforma-non-rimanga-sospesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[riforma incentivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130934</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·INCENTIVI Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa “Una riforma necessaria per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/su-dfp-condivisibile-prudenza-governo-urgono-misure-su-energia-credito-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130927</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·DFP 2026 Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività Confartigianato, Cna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-presenta-il-tax-reform-index-come-cambia-il-fisco-per-artigiani-e-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Tamburini]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Marie Del Bo]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130912</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi A quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130894</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza Jacopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/indicazioni-geografiche-a-bruxelles-confartigianato-fa-il-punto-sulle-nuove-tutele-per-i-prodotti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[IG]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130889</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-conquista-hong-kong-con-moda-e-gioielleria-tra-artigianalita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130883</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione Si è conclusa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report di Confartigianato al Salone del Mobile a Milano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/nel-2025-la-produzione-di-mobili-sale-del-35-vs-07-ue-il-report-di-confartigianato-al-salone-del-mobile-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130880</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/oggi-al-mimit-con-il-ministro-urso-al-via-la-campagna-nazionale-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adolfo urso]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130817</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Aprile 2026·MADE IN ITALY Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-sul-documento-finanza-pubblica-2026-serve-risposta-ue-su-energia-e-vincoli-bilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·DFP 2026 Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-proposta-sen-de-carlo-di-aggiungere-artigianato-a-denominazione-commissione-industria-senato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Luca De Carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130852</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·SENATO Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221; “Accogliamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-in-audizione-alla-camera-pmi-siano-al-centro-di-politiche-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130847</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221; Sostegno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-i-veri-artigiani-e-nuove-opportunita-per-i-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:10:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130837</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Aprile 2026·MEDIA Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/alta-vocazione-artigiana-fattore-chiave-della-leadership-europea-del-design-il-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130824</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/openai-e-confartigianato-lanciano-lo-sme-ai-accelerator-per-le-pmi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130776</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 20 Aprile 2026·INIZIATIVE OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane OpenAI e Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/artigianato-protagonista-del-turismo-il-ministro-mazzi-riceve-il-presidente-di-confartigianato-granelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130766</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Aprile 2026·TURISMO Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli Il Ministro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-69404 post type-post status-publish format-standard hentry category-news category-senza-categoria tag-asvis tag-patto-di-milano" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">28 Maggio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-69436 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/05/festival-sviluppo-sostenibile-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" />Le imprese e il mondo della finanza chiedono al Governo di <strong>accelerare la transizione dell’Italia alla sostenibilità</strong> e di aprire un tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. Per la prima volta, le <strong>10 associazioni imprenditoriali</strong> più rappresentative <span id="more-69404"></span>(<strong>Confartigianato Imprese</strong>, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Cna, Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), Unioncamere e Utilitalia) tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilit%C3%A0-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>documento congiunto</strong></a> le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong>, firmata dai 193 Paesi dell’ONU nel settembre 2015. Clicca <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Acceleriamo-la-sostenibilità-Patto-di-Milano-.pdf"><strong>QUI</strong> </a>per leggere il documento di impegni sottoscritto oggi.</p>
<p>Il documento, presentato durante la <strong>Conferenza </strong>dell’<strong>ASviS</strong> <strong>“Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità da cogliere e ostacoli da rimuovere”</strong>, che si svolge oggi a Milano nell’ambito del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> (21 maggio-6 giugno), indica gli <strong>interventi necessari per creare un contesto idoneo allo sviluppo sostenibile</strong>, per accelerare il <em>decoupling</em> tra crescita economica e pressione ambientale, per affrontare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo, per favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza e per promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile. Inoltre, le associazioni rinnovano gli impegni assunti con la sottoscrizione, nel <strong>2017</strong>, del <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/Patto_di_milano.pdf"><strong>“Patto di Milano”</strong></a>.<br /> All’evento organizzato presso l’Auditorium di Assolombarda partecipano molti dei protagonisti del mondo economico e figure emergenti dell’imprenditoria italiana. <strong>Per Confartigianato interviene il Vice Presidente Vicario Marco Granelli. </strong></p>
<p>L’impegno delle aziende e della finanza è in linea con quanto auspicano gli italiani: secondo una recente indagine di Eumetra, infatti, il 72% delle persone ritiene che le imprese dovrebbero occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che le imprese, di qualsiasi dimensione (ma soprattutto le grandi), tengano conto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile anche se ciò dovesse significare un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. Tuttavia, permane un bel po’ di scetticismo: infatti, il 48% degli italiani pensa che le imprese si occupino di sviluppo sostenibile perché hanno qualcosa da farsi perdonare, mentre il 38% ritiene che occuparsi di sostenibilità sia nell’interesse dell’impresa stessa.</p>
<p>Gli intervistati ritengono che un’impresa impegnata per lo sviluppo sostenibile dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: essere seria nell’affrontare questi temi (75%), trattare bene i clienti (71%) e i dipendenti (73%), assicurare la qualità dei prodotti (73%), rispettare l’ambiente in tutte le attività (73%), essere attenta ai temi sociali (70%), al territorio in cui opera (73%) e all’uguaglianza di genere (66%). In termini di percezione dell’impegno su questi temi, i settori più apprezzati sono quello alimentare, automobilistico, farmaceutico, della grande distribuzione e dei mezzi d’informazione, mentre i settori bancario, energetico e delle imprese di telefonia sono considerati meno impegnati per la sostenibilità.<br /> “<em>La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale</em>”, commenta Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS, che con i suoi oltre 240 aderenti è la più grande rete italiana di organizzazioni della società civile. “<em>Allo stesso tempo, il mondo della finanza guarda con sempre più attenzione a realtà imprenditoriali innovative, rispondenti ai criteri Environmental, Social and Governance (ESG). Tali criteri obbligano ad un cambiamento di prospettiva e ad investire non tanto nell’ottica di un vantaggio immediato, ma in una prospettiva di medio-lungo termine</em>”.<br /> Il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile si direbbe avviato e le imprese italiane potrebbero diventare un vero e proprio propulsore se fossero incoraggiate alla transizione da politiche di “sistema” che rimuovano i freni a questo processo. Peraltro, la settimana scorsa, nel corso dell’evento di apertura del Festival, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco aveva lanciato un chiaro allarme sui danni per il sistema economico derivanti dal cambiamento climatico, invitando le istituzioni finanziarie e il settore privato a prepararsi agli shock legati a condizioni di non sostenibilità dello sviluppo.<br /> “<em>L’Agenda 2030 riconosce alle imprese e alla finanza un ruolo fondamentale</em>”, sottolinea il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, “<em>ed è evidente il cambiamento culturale che sta avvenendo, anche in Italia. Il nostro Paese è ricco di aziende virtuose rispetto allo sviluppo sostenibile, ma questo non vale ancora per il sistema nel suo complesso, anche per l’assenza di politiche adeguate. Il documento unitario elaborato grazie all’ASviS</em> – aggiunge Giovannini – <em>dà un segnale forte al Governo e alle altre istituzioni. Ora, però, bisogna passare ai fatti e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio convochi quanto prima il tavolo proposto dalle associazioni, anche in vista della preparazione della prossima Legge di Bilancio</em>”.<br /> Nel corso del convegno di oggi sono state presentate diverse iniziative, tra cui il Padiglione Italia a Expo 2020 di Dubai, pensato per sottolineare l’impegno del sistema Paese sui temi della sostenibilità, e l’impegno per lo sviluppo sostenibile dei 65 atenei appartenenti alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS). Particolare attenzione è stata posta anche al ruolo cruciale delle donne nella definizione di strategie imprenditoriali coerenti con l’Agenda 2030, a esperienze di innovazione per lo sviluppo sostenibile e a nuove forme giuridiche aziendali, maggiormente in linea con i principi di sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/">PATTO DI MILANO &#8211; Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>PATTO DI MILANO - Le imprese e la finanza al Governo: acceleriamo la transizione allo sviluppo sostenibile - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2019/05/patto-di-milano-le-imprese-e-la-finanza-al-governo-acceleriamo-la-transizione-allo-sviluppo-sostenibile/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Tue, 05 Jul 2022 14:06:01 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>