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	<title>STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71734" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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			</item>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
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		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71734" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71734" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
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</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71734" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71734" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71734" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71734" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71734" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71734" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71734" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71734" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71734" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·EUROPA A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa Due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71734" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-per-regione-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-71732 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-comuni tag-pagamenti-debiti-pa tag-pagamenti-pa tag-pagamento-30-giorni tag-tempi-di-pagamento" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84862" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-259234-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131596</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Giugno 2026·MEDIA Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221; Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/07/studi-debiti-pa-verso-imprese-al-29-pil-doppio-di-15-ue-gap-azzerato-con-compensazione-debiti-crediti-focus-su-comuni/">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">30 Luglio 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni</h1>
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<p>Prosegue la diminuzione dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche che, secondo le ultime valutazioni della Banca d’Italia, sono scesi al 3,0% del PIL (era 3,2% nel 2017) e sono valutati nel 2018 in circa 53 miliardi di euro. Circa la metà del totale del debito commerciale della P.A.<span id="more-71732"></span> è legata al ritardo nei pagamenti delle Amministrazioni pubbliche rispetto alle scadenze contrattualmente previste.</p>
<p>Nonostante questo miglioramento l’Italia è il paese UE con il maggiore <strong>peso dei debiti della P.A. verso le imprese per beni e servizi</strong>, per la sola parte di spesa corrente e comprese le anticipazioni, pari al 2,9% del PIL, pressoché doppio rispetto alla media dell’UE, pari all’1,5%, e superiore a quello di Croazia (2,8%), Finlandia (2,1%), Portogallo e Danimarca (2,0%).</p>
<p>La <strong>soluzione proposta da Confartigianato </strong>al problema dell’eccessivo stock di debito commerciale della P.A. è la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese, come proposto da Confartigianato e documentato nel 14° Rapporto annuale ‘Ingegno, valore d’impresa’ (Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarlo). In un anno i versamenti allo Stato dalle imprese fornitrici della P.A. utilizzabili per la compensazione ammontano a 28,4 miliardi di euro, importo che rappresenta oltre la metà (53,5%) dei 53 miliardi di euro di debiti della P.A. e il loro utilizzo consentirebbe di azzerare il gap relativo al rapporto tra debito commerciale delle P.A. e PIL esistente tra Italia e Unione europea.</p>
<p>In parallelo alla riduzione dello stock dei debiti commerciali, scendono anche i <strong>tempi medi effettivi di pagamento</strong>. Come è noto, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo è di 60 giorni.</p>
<p>L’analisi degli ultimi dati pubblicati dal MEF su 7.677 amministrazioni comunali evidenzia per il quarto trimestre 2018 un <strong>tempo medio di pagamento</strong> di 35 giorni. I Comuni che pagano entro il limite imposto dalla normativa rappresentano meno della metà (47,6%, pari a 3.656 Comuni) del totale e gestiscono circa un terzo (34,7%) dell’importo complessivo pagato nel trimestre; i Comuni che pagano oltre il limite sono la maggioranza (52,4%) e nel dettaglio 3.041 Comuni presentano tempi medi di pagamento tra 31 e 60 giorni &#8211; il 39,6% dei Comuni e gestiscono il 59,0% dei pagamenti – mentre 980 Comuni pagano oltre i 60 giorni, rappresentando il 12,8% del totale e gestendo il restante 6,3% dell’importo onorato. La quota di Comuni che pagano sopra i 60 giorni sale al 20,1% nel Mezzogiorno a fronte del 9,3% del Centro-Nord e si riferisce all’11,8% dei pagamenti, più del doppio della quota del Centro-Nord (4,6%).</p>
<p>Dall’<strong>analisi su base regionale</strong> emerge che in cinque regioni i Comuni, mediamente, pagano entro il limite di legge: Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta sono le regioni più virtuose ed impiegano 25 giorni, seguono Friuli-Venezia Giulia con 26 giorni, Sardegna con 28 giorni e Veneto con 30 giorni. All’opposto i maggiori ritardi nei pagamenti si osservano per: Calabria con 49 giorni, Umbria con 47 giorni, Molise e Marche, entrambi con 45 giorni, e Sicilia e Campania pagano in 44 giorni.</p>
<p>A <strong>livello provinciale</strong> solo in un quarto delle province si registrano tempi medi di pagamento dei Comuni entro il limite di legge: le più virtuose sono la <strong>Provincia Autonoma di </strong><strong>Bolzano</strong> con 19 giorni, <strong>Sondrio </strong>e <strong>Trieste</strong>, entrambe con 21 giorni, <strong>Sassari</strong> con 22 giorni, <strong>Bergamo</strong> con 24 giorni ed infine <strong>Verona</strong> e <strong>Valle d&#8217;Aosta</strong>, entrambe con 25 giorni. All’opposto le province in maggior ritardo sono <strong>La Spezia</strong> con 71 giorni, <strong>Ascoli</strong> <strong>Piceno</strong> con 68 giorni, <strong>Rieti</strong> con 59 giorni, <strong>Caserta</strong> con 58 giorni, <strong>Teramo</strong> con 54 giorni, mentre <strong>Macerata</strong>, <strong>Vibo</strong> <strong>Valentia,</strong> <strong>Reggio</strong> <strong>Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> che pagano in 52 giorni.</p>
<p>I dati di dettaglio territoriale e per i Comuni con oltre 50 mila abitanti sono disponibili nell’<strong>Appendice statistica “Tempi medi di pagamento dei Comuni al quarto trimestre 2018”</strong>. Clicca <a href="http://areariservata.confartigianato.it/UfficioStudi_publ_.asp">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tempi medi dei pagamenti dei Comuni: le prime 30 province con i tempi medi più elevati</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>IV trimestre 2018. Giorni ponderati con l&#8217;importo pagato, dati su 7.677 Comuni italiani &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71733" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/07/Tempi-medi-dei-pagamenti-dei-Comuni-le-prime-30-province-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>STUDI – Debiti PA verso imprese al 2,9% PIL, doppio di 1,5% UE. Gap azzerato con compensazione debiti-crediti. Focus su Comuni - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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