<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 28 Sep 2020 10:48:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027-nel-38-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132169</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 6 Luglio 2026·CONGIUNTURA Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato   Le incertezze sull’evoluzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132114</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 2 Luglio 2026·CONGIUNTURA Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile I comparti dell’automotive e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mimt]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132102</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Luglio 2026·MERCATI ESTERI Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili La nuova fase dell’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132095</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Luglio 2026 Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132069</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Giugno 2026·MEDIA Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net L&#8217;estate del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/al-forum-di-confartigianato-la-sostenibilita-e-inclusione-equita-adattamento-intelligente-motore-di-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132045</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 26 Giugno 2026·EVENTI Al Forum di Confartigianato la sostenibilità è inclusione, equità, adattamento intelligente, motore di business La sostenibilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/forum-sulla-sostenibilita-il-report-con-le-evidenze-su-territori-persone-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132006</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Giugno 2026·EVENTI Forum sulla Sostenibilità: il report con le evidenze su territori, persone e innovazione Nella giornata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131987</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131997</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131972</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131767</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 28 Sep 2020 10:48:01 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>