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	<title>DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Stop a 850mila finti artigiani: la legge c&#8217;è, ora le Regioni la applichino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 08:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 24 Agosto 2026·MADE IN ITALY Stop a 850mila finti artigiani: la legge c&#8217;è, ora le Regioni la applichino [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/mancano-316mila-tecnici-in-ia-il-51-del-totale-richiesto-dalle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 18 Agosto 2026·LAVORO Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
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<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-73980 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-fisco category-news tag-dl-fiscale" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/themes/uncode-child/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Fisco</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Novembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</h1>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84859" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Sì a una lotta selettiva all’evasione e all’elusione fiscale, <strong>no</strong> ad <strong>ulteriori oneri sui piccoli imprenditori</strong>. <strong>Fisco più semplice</strong> e <strong>più risorse</strong> per <strong>investimenti</strong>. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse dai rappresentanti di <strong>Confartigianato</strong> e Rete Imprese Italia intervenuti oggi in <strong>audizione</strong> alla Commissione Finanze della Camera sul <strong>Dl fiscale</strong>. <span id="more-73980"></span>Tra gli aspetti segnalati, la necessità di mobilitare risorse a favore degli investimenti trasformando poste del bilancio pubblico in cantieri aperti ed in opere utili e realizzate in tempi ragionevoli. In particolare, i vertici di Rete Imprese Italia hanno ribadito l’urgenza di rivisitare il Codice degli Appalti per ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa, delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori. Sul fronte dei trasporti, è stato sollecitato un piano strutturale di sostituzione dei veicoli più inquinanti con poche chiare e semplici regole, che supportino le imprese negli investimenti tecnologici. A questo proposito, i rappresentanti di Confartigianato e delle altre sigle imprenditoriali hanno contestato l’esclusione dai benefici dei rimborsi parziali delle accise sul gasolio consumato dai veicoli pesanti di categoria Euro 3 ed Euro 4, prevista dall’art. 76 del disegno di legge di bilancio.</p>
<p>Sul fronte fiscale, la Confederazione e Rete Imprese Italia hanno insistito sulla necessità di puntare sulle semplificazioni, abrogando adempimenti nell’ambito di una nuova strategia di controllo che punti ad utilizzare al meglio la tecnologia e le banche dati disponibili. In particolare, l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi deve comportare l’abrogazione di adempimenti divenuti ridondanti (ad esempio, l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni IVA ed il regime dello <em>split payment</em> e del <em>reverse charge</em>), e la riduzione dall’8% al 4% della ritenuta applicata sui bonifici che danno diritto a detrazioni d’imposta e l’innalzamento da 5.000 a 50.000 euro del limite che rende obbligatoria l’apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.</p>
<p>Sul capitolo dei sistemi di pagamento con moneta elettronica, Rete Imprese Italia chiede di valutare l&#8217;azzeramento delle commissioni per pagamenti fino a 15 euro o una sospensione dell&#8217;obbligo di accettazione per transazioni inferiori a tale importo. Inoltre considera non proporzionale la sanzione per chi non accetti le carte soprattutto per pagamenti di importo ridotto. E ancora, secondo i rappresentanti dei piccoli imprenditori, mancano le condizioni per poter ipotizzare l&#8217;avvio dal primo gennaio della lotteria degli scontrini ed è quindi necessaria una proroga dell&#8217;avvio previsto dal prossimo primo luglio e una riduzione delle sanzioni.</p>
<p>Critiche anche alle misure di compensazione dei crediti fiscali, che, a danno dei contribuenti corretti, provocherebbero un generalizzato posticipo (almeno di sei mesi) della effettiva possibilità di utilizzo dei crediti.</p>
<p>Sul fronte del credito, Rete Imprese Italia ha sollecitato sia la maggiore efficienza di strumenti già operativi – come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le PMI –  sia l’ampliamento del perimetro di attività dei consorzi fidi per potenziarne il ruolo di facilitatori nell’accesso al credito. L’ipotizzata Banca pubblica per gli investimenti dovrebbe poi prevedere un suo intervento nella fascia di mercato che il sistema bancario sta progressivamente meno presidiando, coinvolgendo anche gli stessi consorzi fidi per veicolare gli interventi sui territori. Va, inoltre, semplificata l’emissione di strumenti di debito da parte delle PMI (cambiali finanziarie e minibond). In merito al Fondo di garanzia per le PMI, Rete Imprese Italia ha espresso perplessità sull’ammontare del rifinanziamento previsto dall’art. 41, comma 1 del decreto che potrebbe, in prospettiva, non assicurare una piena copertura degli interventi del Fondo stesso, soprattutto in considerazione delle estensioni, in termini di importi massimi garantibili e beneficiari (inclusi gli investitori su piattaforme on-line di social lending e di crowdfunding) introdotte dal decreto crescita (DL 34/2019).</p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/wp-content/plugins/social-media-feather/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/11/dl-fiscale-no-a-nuovi-oneri-su-piccole-imprese-fisco-sia-piu-semplice-e-piu-risorse-per-investimenti/">DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>DL FISCALE – No a nuovi oneri su piccole imprese, fisco sia più semplice e più risorse per investimenti - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 28 Sep 2020 10:48:01 +0000</lastBuildDate>
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