<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SARDEGNA - Confartigianato Sardegna celebra le &quot;Vie del Pane&quot; e la tradizionale &quot;arte bianca&quot; isolana - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Fri, 20 Dec 2019 13:34:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>SARDEGNA - Confartigianato Sardegna celebra le &quot;Vie del Pane&quot; e la tradizionale &quot;arte bianca&quot; isolana - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132565</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-75098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-sardegna tag-vie-del-pane" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Territorio</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">13 Dicembre 2019</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-75099 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/vie-del-pane-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I forni del <strong>“Borgo del Pane</strong>” di <strong>Settimo San Pietro</strong>, alle porte di Cagliari, il 7 dicembre scorso hanno ospitato l’evento conclusivo di “<strong>Panifici aperti &#8211; Le vie del pane</strong>”, progetto regionale ideato e promosso da <strong>Confartigianato Imprese Sardegna, Laore Sardegna e Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong>, per valorizzare<span id="more-75098"></span> il pane sardo e i territori di produzione, e far conoscere le imprese della panificazione e dell’<strong>arte bianca</strong>. La giornata di sabato, patrocinata dall&#8217;<strong>Assessorato Regionale all’Artigianato, Turismo e Commercio </strong>che continuerà a supportare l’iniziativa anche in futuro, insieme ai vertici di <strong>Confartigianato Imprese Sardegna</strong> e <strong>Laore Sardegna</strong>, con i panificatori della Sardegna e alcuni <strong>Amministratori locali</strong>, è stata l’occasione anche per riflettere sulla tematica del pane tipico sardo, sulle sue specificità e potenzialità, e per analizzare i dati delle imprese e delle produzioni. In 2 mesi di attività e iniziative nei forni e panifici di <strong>Cagliari, Carloforte, Gonnosfanadiga, Iglesias, Bonorva, Montresta, Oristano, Orroli, Genuri e Padria</strong>, l’iniziativa ha consentito a cittadini, studenti e turisti, di visitare numerosi panifici in tutta l’Isola, rafforzando così il legame tra maestri panificatori e clienti, valorizzando le produzioni realizzate con sfarinati sardi, sensibilizzando al consumo di pane fresco a marchio sardo e facendo conoscere numerosi contesti territoriali e culturali. All&#8217;interno di ogni laboratorio per ogni pane prodotto, i panificatori hanno proposto le descrizioni storiche e sottolineato le curiosità, ed evidenziato le differenze tra grano duro e tenero, i diversi lieviti e le relative lievitazioni, la filiera corta e il chilometro zero.<br /> “In questi 60 giorni, inoltre, <strong>Laore Sardegna</strong>, l’Agenzia Regionale per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale &#8211; afferma il <strong>Dottor Antonio Maccioni, Direttore del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità</strong> &#8211; ha portato avanti l’attività de “<strong>Le vie del pane</strong>”, una serie di percorsi realizzati per identificare e valorizzare il pane tipico locale attraverso itinerari turistico-didattici, ideati per ripercorrere le fasi produttive della filiera: dalla coltivazione dei cereali alla produzione del pane. Iniziativa, questa, che, attraverso i laboratori didattici, i percorsi di analisi sensoriale e la visita dei luoghi dove hanno origine le materie prime, hanno evidenziato gli aspetti storico-culturali legati agli usi e ai costumi dei territori”. “Maggiore attenzione per il pane fresco sardo” è l’appello del <strong>Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. </strong>“Nell’Isola abbiamo eccellenti produttori e incredibili qualità di sfornati – continua – a dimostrazione di quanto importanti siano la tutela e la valorizzazione del nostro pane e dei prodotti tipici più in generale”. “Tante imprese da tempo si muovono con intraprendenza nel settore – riprende <strong>il Presidente </strong>&#8211; proponendo al mercato un prodotto di straordinaria qualità, frutto di un’attenta tutela delle tradizioni sarde, negli ingredienti, tutti rigorosamente locali, e nella lavorazione, prosecuzione delle migliori consuetudini isolane. Confartigianato &#8211; conclude <strong>Matzutzi</strong> &#8211; da sempre è attenta al settore della panificazione, anche attraverso iniziative guidate da esperti del settore che offrono a giovani, e non, l’opportunità di avvicinarsi a questa “arte”, di specializzarsi e di farne un’ottima occasione di lavoro”. “I panificatori sono i custodi di tradizioni preziosissime e millenarie che dobbiamo proteggere, valorizzare e soprattutto far conoscere &#8211; commenta <strong>Gianfranco Porta, Presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato Sud Sardegna</strong> &#8211; e questa iniziativa è stata un modo per rafforzare la filiera dell’arte bianca, riscoprirne i valori e fare rete tra piccoli produttori”.</p>
<p><strong>Alcuni dati sulla panificazione in Sardegna<br /> </strong>Secondo l’analisi elaborata <strong>dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna</strong>, su dati Istat 2019, al III trimestre dell’anno in corso le imprese del territorio sardo che producono prodotti di panetteria freschi sono 939, di cui il 78%, pari a 732 unità, sono artigiane. Nei panifici artigiani dell’Isola sono occupati oltre 3 mila addetti. Negli ultimi 5 anni però i numeri dell’artigianato del settore si sono assottigliati, difatti, al III trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2014 sull’Isola si contano 37 imprese in meno. Sono invece 110mila le tonnellate di pane fresco che ogni anno vengono sfornate in tutta la Sardegna, oltre 800 i tipi di prodotto che quotidianamente finisce nelle tavole dei sardi: Civraxiu, Coccoi, Moddizzosu ma anche rosette, schiacciatine, baguette, bananine e lingue senza dimenticare il pane alla ricotta o quello con le olive. I comuni sardi in cui si conta un maggior numero di panifici artigiani sono: <strong>Cagliari, Sassari, Quartu Sant&#8217;Elena, Olbia, Oliena, Fonni, Nuoro, Alghero, Carbonia, Desulo e Dorgali. </strong>Per ciò che riguarda la domanda e offerta di lavoro, i panifici dislocati su tutto il territorio della Sardegna ricercano complessivamente 440 Panettieri e pastai artigianali. Questi nel 36,6% dei casi risultano difficili da reperire.<br /> Le 730.510 famiglie sarde spendono ciascuna ogni mese circa 21 euro per acquistare civraxiu, moddizzosu, pane carasau, etc. Partendo da questo dato è possibile stimare che in media la spesa annua sostenuta da tutte le famiglie dell&#8217;Isola per l&#8217;acquisto di pane ammonta a 186 milioni di euro. <strong>Laore Sardegna</strong>, <u>con una stima effettuata attraverso una serie di interviste dirette</u>,  ha invece analizzato la produzione e il mercato dei <strong>panifici</strong> e <strong>pastifici del Sud Sardegna (Parteolla, Trexenta, Campidano e Campidano di Cagliari)</strong>, e l’attività produttiva dei <strong>mulini</strong>. Secondo le stime dell’<strong>Agenzia</strong>, dalla situazione relativa a<strong>123 panifici del sud Sardegna</strong>, risulta come su circa 66mila quintali di materia prima utilizzati, 44mila siano di farina tipo 00, più di 20mila di semola di grano duro e 1.443 di farina integrale. Il 79% di questi hanno un <strong>mercato</strong> solo locale, il 18% locale e regionale e solo il 3% locale, nazionale ed estero. Per ciò che riguarda i <strong>pastifici</strong>, secondo le stime effettuate <strong>su 15 imprese, </strong>su 7.867 quintali di materia prima ben 5.912 quintali (75%) sono sfarinati sardi e solo 1.954 (25%) hanno altra provenienza. Il 50% di questi ha un <strong>mercato</strong> locale, regionale ed estero, il 25% locale e regionale, il 17% regionale ed estero e solo l’8% locale. Dall’analisi sui<strong> mulini e i produttori di semola (12 attività sempre nel sud Sardegna)</strong>, è emerso come su oltre 238.825 quintali, il 67% (oltre 79mila) siano sfarinati sardi e solo il 33% (più di 15mila) sia di altra provenienza.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/">SARDEGNA &#8211; Confartigianato Sardegna celebra le &#8220;Vie del Pane&#8221; e la tradizionale &#8220;arte bianca&#8221; isolana</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>SARDEGNA - Confartigianato Sardegna celebra le &quot;Vie del Pane&quot; e la tradizionale &quot;arte bianca&quot; isolana - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2019/12/sardegna-confartigianato-sardegna-celebra-le-vie-del-pane-e-la-tradizionale-arte-bianca-isolana/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Fri, 20 Dec 2019 13:34:05 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>