<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Jun 2022 09:43:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/piano-casa-e-strategico-per-italia-e-rilancio-pmi-costruzioni-valorizzare-filiere-a-km-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131016</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Aprile 2026·COSTRUZIONI Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro dipendente stabile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/verso-1-maggio-in-quattro-anni-di-elevata-turbolenza-cresce-a-doppia-cifra-112-il-lavoro-dipendente-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130938</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Aprile 2026·LAVORO Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-la-semplificazione-degli-incentivi-ma-la-riforma-non-rimanga-sospesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[riforma incentivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130934</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·INCENTIVI Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa “Una riforma necessaria per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/su-dfp-condivisibile-prudenza-governo-urgono-misure-su-energia-credito-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130927</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·DFP 2026 Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività Confartigianato, Cna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-presenta-il-tax-reform-index-come-cambia-il-fisco-per-artigiani-e-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Tamburini]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Marie Del Bo]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130912</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi A quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130894</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza Jacopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/indicazioni-geografiche-a-bruxelles-confartigianato-fa-il-punto-sulle-nuove-tutele-per-i-prodotti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[IG]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130889</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-conquista-hong-kong-con-moda-e-gioielleria-tra-artigianalita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130883</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione Si è conclusa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report di Confartigianato al Salone del Mobile a Milano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/nel-2025-la-produzione-di-mobili-sale-del-35-vs-07-ue-il-report-di-confartigianato-al-salone-del-mobile-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130880</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/oggi-al-mimit-con-il-ministro-urso-al-via-la-campagna-nazionale-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adolfo urso]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130817</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Aprile 2026·MADE IN ITALY Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-sul-documento-finanza-pubblica-2026-serve-risposta-ue-su-energia-e-vincoli-bilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·DFP 2026 Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-proposta-sen-de-carlo-di-aggiungere-artigianato-a-denominazione-commissione-industria-senato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Luca De Carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130852</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·SENATO Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221; “Accogliamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-in-audizione-alla-camera-pmi-siano-al-centro-di-politiche-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130847</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221; Sostegno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-i-veri-artigiani-e-nuove-opportunita-per-i-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:10:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130837</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Aprile 2026·MEDIA Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/alta-vocazione-artigiana-fattore-chiave-della-leadership-europea-del-design-il-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130824</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/openai-e-confartigianato-lanciano-lo-sme-ai-accelerator-per-le-pmi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130776</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 20 Aprile 2026·INIZIATIVE OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane OpenAI e Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/artigianato-protagonista-del-turismo-il-ministro-mazzi-riceve-il-presidente-di-confartigianato-granelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130766</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Aprile 2026·TURISMO Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli Il Ministro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-76249 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-ambiente tag-riduzioni-emissioni" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">11 Febbraio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84632" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/CO2-1-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’analisi dei primi risultati della rilevazione multiscopo legata al nuovo Censimento permanente delle imprese pubblicati venerdì scorso dall’Istat evidenzia una marcata <strong>vocazione alla sostenibilità ambientale delle micro e piccole imprese</strong>: nel 2018 il 66,3% delle imprese italiane tra 3 e 50 addetti<span id="more-76249"></span> ha svolto azioni per ridurre l’impatto ambientale, equivalente ad oltre 669 mila MPI.</p>
<p>Gli <strong>interventi di sostenibilità ambientale &#8211; </strong>Si tratta di comportamenti delle imprese volti a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente naturale derivante dalle loro attività. La <a href="https://www.istat.it/it/files/2020/02/Report-primi-risultati-censimento-imprese.pdf">nota dell&#8217;Istat</a> ne indica alcuni &#8220;<em>quali ad esempio il controllo e la riduzione dell’uso di energia, l’aumento dell’uso di energia da rinnovabili, il controllo per la riduzione dell’uso dell’acqua, il riciclo e il trattamento dei rifiuti, la riduzione dell’emissioni in atmosfera, il riutilizzo di materie prime seconde (proprie o di terzi, il riciclo di scarti con rigenerazione a ciclo chiuso, gli utilizzi condivisi, la progettazione di prodotti atti ad essere disassemblati alla fine della vita per recuperare componenti utili alla nuova produzione motori, carrozzerie, elettrodomestici, elettronica di consumo), il riuso di materiali di scarto per nuova produzione di altri beni o degli stessi &#8211; pneumatici, plastica, materiali ferrosi, legno, abiti, tessuti, residui agricoli &#8211; , la condivisione di beni e servizi con possesso temporaneo, singolo o plurimo: abitazione, trasporti, ospitalità, spazi di laboratori, uffici</em>.&#8221;</p>
<p>Alcune <strong>differenze per settore</strong> &#8211; La sostenibilità ambientale, intesa come riduzione dell’impatto dell’attività dell’impresa sull’ambiente, viene perseguita maggiormente, e con diffusione simile (circa sette imprese su 10), nella manifattura e nelle costruzioni, mentre i settori dei servizi mostrano una diffusione meno ampia. Nel dettaglio la propensione più elevata alle azioni di sostenibilità si rileva nel comparto a maggiore impatto ambientale: nel settore Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento l’83,8% delle imprese è attivo con azioni che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente derivante dalla attività aziendale; secondo i dati Ispra le industrie energetiche, insieme alle emissioni fuggitive, sono il settore con la più elevata quota di emissioni di gas ad effetto serra (26,1% del totale nel 2016), seguite dal settore dei trasporti (24,4%) e dal settore civile  (17,5%). Il secondo comparto per presenza di imprese che intervengono con azioni per la sostenibilità è quello di Estrazione di minerali da cave e miniere, con il 79% delle imprese seguito, sempre con quote sopra alla media, dal settore Sanità e assistenza sociale, con il 73,1% delle imprese e dal settore Manifatturiero, con il 71,2% delle imprese.</p>
<p><strong>Le emissioni di CO</strong><strong><sub>2</sub></strong><strong>: i settori e la migliore performance dell&#8217;Italia vs UE</strong></p>
<p>La elevata propensione delle imprese manifatturiere agli interventi di sostenibilità ambientale, con un rilevante apporto delle micro e piccole imprese, associata agli investimenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, riducono notevolmente l&#8217;intensità di carbonio per valore aggiunto della manifattura che nell&#8217;ultimo anno rilevato (2018) scende del 3,4% e dal 2010 al 2018 si è ridotta di un terzo (-31,8%), al ritmo del 4,7% in meno all&#8217;anno, decisamente superiore al calo del 14,8% delle restanti attività non agricole. L’agricoltura, il settore con il più elevato rapporto tra emissioni di CO<sub>2</sub> e valore aggiunto, segna una riduzione dell’intensità di carbonio che si limita al -1,5%.</p>
<p><strong>Il confronto internazionale</strong></p>
<p>L’Italia, seconda economia manifatturiera europea, beneficia della riduzione delle emissioni delle imprese produttrici di beni, dinamica concretizzata anche grazie all’apporto delle MPI esaminato in questo articolo, con un ottimo posizionamento nel confronto internazionale. L’analisi del set di dati di Eurostat sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Sustainable Development Goals, SDGs</em>) evidenzia per l&#8217;Italia un livello di emissioni per abitante inferiore del 18% alla media Ue a 27 e con 7,3 tonnellate di CO<sub>2</sub> per abitante risulta dietro alla Germania (11,3 t/ab.) e Spagna (7,7 t/ab.) ed è in linea con la Francia (7,2 t/ab.). Tra il 2010 e il 2017 la nostra economia è quella che presenta la maggiore riduzione di emissioni pro capite, con un calo del 16,1%, un ritmo doppio del -8,2% della media Ue a 27. Il tasso di contenimento delle emissioni climalteranti è di gran lunga più intenso del -11,1% della Francia, del -4,2% della Germania e del -2,5% della Spagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Imprese che svolgono azioni per la sostenibilità ambientale per classe dimensionale</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2019, imprese con 3 addetti ed oltre &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76254" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Imprese-che-svolgono-azioni-per-la-sostenibilità-ambientale-per-classe-dimensionale-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Intensità di emissioni CO<sub>2</sub> per settore</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2010-2018, tonnellate di CO2 per milione di euro di valore aggiunto a prezzi 2010, indice 2010=100 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76255" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Intensità-di-emissioni-CO2-per-settore-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><br /> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Livello e dinamica delle emissioni CO<sub>2</sub> per abitante nei principali paesi UE</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Livello 2017 e var. % cumulata tra 20120 e 2017 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></h5>
<p><strong> <img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-76256" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/02/Livello-e-dinamica-delle-emissioni-CO2-per-abitante-nei-principali-paesi-UE-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/">STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>STUDI – Dal 2010 Italia -16% emissioni CO2 vs -8% UE. Ambiente migliora con contributo del 66,3% MPI con azioni di sostenibilità - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2020/02/studi-dal-2010-italia-16-emissioni-co2-vs-8-ue-ambiente-migliora-con-contributo-del-663-mpi-con-azioni-di-sostenibilita/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 27 Jun 2022 09:43:08 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>