<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CORONAVIRUS - Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#039;Italia riparte - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Jun 2022 09:34:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>CORONAVIRUS - Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#039;Italia riparte - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132565</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-80652 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-coronavirus" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">18 Maggio 2020</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85435" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/covid-19-4987804_1920-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Inizia oggi la Fase 2 che dà il via alla riapertura delle attività produttive e commerciali. Le nuove regole sono contenute nel<strong> Dpcm</strong> firmato dal Presidente del Consiglio il 17 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo il lockdown durato 70 giorni, <strong>oggi riaprono parrucchieri, centri estetici, negozi, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,</strong> ristoranti, e anche alcune attività sportive. <span id="more-80652"></span>Riaprono, su base regionale, anche le spiagge. Restano <strong>sospese</strong> le attività di <strong>centri benessere</strong>, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DPCM-17-maggio-2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/DOWNLOAD_FONDO-ROSSO.png" /></a><strong>Scarica il DPCM</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo svolgimento delle attività produttive è condizionato al <strong>rispetto delle regole di distanziamento sociale e di utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale</strong> oltre che dei <strong>Protocolli di sicurezza e delle linee guida</strong> e a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.</p>
<p>Finiscono le limitazioni agli spostamenti all’interno della stessa Regione: ora si può andare ovunque senza superare i confini regionali, incontrare anche gli amici e non più solo i congiunti, e raggiungere le seconde case. Sparisce anche l’autocertificazione per gli spostamenti dentro la stessa Regione, rimanendo solo per i casi in cui sia necessario uscire dal proprio territorio per lavoro, urgenze o questioni di salute.  Dal 3 giugno, poi, dovrebbero essere consentiti anche gli spostamenti fuori Regione e all’estero. Il 15 giugno, infine, riaprono cinema, teatri e centri estivi per i bambini. Rimangono, però, delle eccezioni sin da subito. Il 18 maggio, infatti, non ripartono bar e ristoranti in Campania e Piemonte. In Campania si riaprirà il 21 maggio, in Piemonte solamente il 23 maggio.</p>
<p>Sull’intero territorio nazionale tutte le <strong>attività produttive industriali e commerciali</strong> rispettano i contenuti del <strong>Protocollo</strong> condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.</p>
<p>In particolare, le <strong>attività dei servizi di ristorazione</strong> (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono <strong>consentite a condizione</strong> che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.</p>
<p>Le attività inerenti ai<strong> servizi alla persona</strong> sono <strong>consentite a condizione</strong> che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020;</p>
<p><strong>Fase 2: Servizi alla persona, le regole per parrucchieri ed estetisti</strong><br /> Di seguito le indicazioni che, sulla base del DPCM, si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.<br /> Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.<br /> Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.<br /> Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C.<br /> La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.<br /> Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.<br /> L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.<br /> Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.<br /> L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).<br /> In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.<br /> L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.<br /> Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.<br /> Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.<br /> Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.<br /> La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/">CORONAVIRUS &#8211; Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#8217;Italia riparte</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>CORONAVIRUS - Al via la Fase 2. Le imprese riaprono, l&#039;Italia riparte - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2020/05/coornavirus-litalia-riparte-al-via-la-fase-2-per-le-attivita-produttive/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 27 Jun 2022 09:34:35 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>