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	<title>STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-viceministro-leo-a-confartigianato-dalla-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato-benefici-per-crescita-e-fisco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Ottobre 2026·FISCO Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-granelli-su-il-foglio-quante-paure-infondate-per-la-crescita-degli-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 07:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Media 1 Ottobre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Il Presidente Granelli su Il Foglio: &#8220;Quante paure infondate per la crescita degli artigiani&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
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<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
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<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/economia-e-imprese-nelle-strettoie-del-medio-oriente-e-delle-politiche-economiche-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:01:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 30 Settembre 2026·MEDIA Economia e imprese nelle strettoie del Medio Oriente e delle politiche economiche. L’analisi su IlSussidiario.net L’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
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<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
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<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-zucchetti-lanciano-il-progetto-artigianato-digitale-siglato-accordo-strategico-per-linnovazione-delle-mpmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<category><![CDATA[Zucchetti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Settembre 2026·INNOVAZIONE Confartigianato e Zucchetti lanciano il progetto &#8220;Artigianato Digitale&#8221;. Siglato accordo strategico per l&#8217;innovazione delle Mpmi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/le-confederazioni-artigiane-in-riforma-legge-quadro-nessuna-distorsione-concorrenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 09:24:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Legge quadro artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[riforma legge quadro artigianato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133296</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 26 Settembre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Le Confederazioni artigiane: &#8220;In riforma legge quadro nessuna distorsione concorrenza&#8221; «Il dibattito sulla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
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<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/su-spirito-artigiano-le-sfide-per-le-imprese-tra-ia-e-competenze-umane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133284</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Settembre 2026·MEDIA Su Spirito artigiano le sfide per le imprese tra IA e competenze umane Il nuovo numero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
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<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/rotte-marittime-sotto-pressione-1239-miliardi-di-euro-di-interscambio-via-nave-con-asia-e-oceania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 08:42:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 24 Settembre 2026·ESPORTAZIONI Rotte marittime sotto pressione: 123,9 miliardi di euro di interscambio via nave con Asia e Oceania [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
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<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/piccole-imprese-grandi-transizioni-confartigianato-fa-scuola-su-energie-e-sostenibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 15:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133243</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Settembre 2026·EVENTI Piccole imprese, grandi transizioni: Confartigianato &#8216;fa scuola&#8217; su energie e sostenibilità Energia, geopolitica, transizione ecologica, innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
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<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina e Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-data-center-boom-consumi-elettrici-398-twh-entro-il-2030-in-usa-cina-e-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133238</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 23 Settembre 2026·ENERGIA Con data center boom consumi elettrici: + 398 TWh entro il 2030 in Usa, Cina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
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<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/deficit-al-31-del-pil-le-sfide-della-politica-fiscale-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 13:05:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·LEGGE BILANCIO 2026 Deficit al 3,1% del PIL. Le sfide della politica fiscale verso la manovra 2027 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
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<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
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<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino!</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/la-nostra-intelligenza-artigiana-fa-scuola-e-ispira-il-festival-di-sanremo-bravo-stefano-de-martino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 10:57:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano De Martino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Settembre 2026·ATTUALITA&#039; La nostra intelligenza artigiana ispira il Festival di Sanremo. Bravo Stefano De Martino! A Sanremo quest’anno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle famiglie italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/con-crisi-golfo-18-miliardi-in-sei-mesi-la-spesa-per-luce-e-gas-delle-famiglie-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 09:37:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133216</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Settembre 2026·ENERGIA Con crisi Golfo +1,8 miliardi in sei mesi la spesa per luce e gas delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
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<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
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<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + 47,4% rispetto all’Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mpi-pagano-energia-37-miliardi-in-piu-della-media-ue-bollette-gonfiate-dal-fisco-474-rispetto-allue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133200</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Settembre 2026·ENERGIA Mpi pagano energia 3,7 miliardi in più della media Ue. Bollette gonfiate dal fisco: + [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
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<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/confartigianato-e-rai-come-raccontare-leccellenza-italiana-ai-nuovi-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 19:57:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Giorgino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133141</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Settembre 2026·MEDIA Confartigianato e Rai: come raccontare l’eccellenza italiana ai &#8216;nuovi pubblici&#8217; Come raccontare l’eccellenza italiana, e in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/granelli-da-presidente-von-der-leyen-indicazioni-importanti-per-pmi-ora-servono-interventi-concreti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:54:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ursula von der leyen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133123</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EUROPA Granelli: &#8220;Da presidente von der Leyen indicazioni importanti per Pmi. Ora servono interventi concreti&#8221; Meno burocrazia, energia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
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<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
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<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare Taranto»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/ilva-le-confederazioni-artigiane-serve-un-pacchetto-straordinario-e-una-legge-speciale-per-salvare-taranto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ex ilva]]></category>
		<category><![CDATA[ilva]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133121</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 16 Settembre 2026·ILVA Ilva &#8211; Le Confederazioni artigiane: «Serve un pacchetto straordinario e una Legge Speciale per salvare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
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<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
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<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/energie-e-sostenibilita-alla-22a-edizione-di-confartigianato-high-school/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:09:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energies and Sustainability Confartigianato High School]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·EVENTI Energie e sostenibilità alla 22ª edizione di Confartigianato High School Le grandi trasformazioni degli scenari geopolitici, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 13:52:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133104</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 16 Settembre 2026·SETTIMANA ENERGIA &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
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<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/mercato-del-lavoro-piu-inclusivo-con-crescita-spinta-da-lavoro-stabile-donne-giovani-e-stranieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 13:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Settembre 2026·LAVORO Mercato del lavoro più inclusivo, con crescita spinta da lavoro stabile, donne, giovani e stranieri Nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
</div>
</div>
<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
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<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97030" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="340" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/news_20210721_bce_credito_luglio2021_v05_2ID-3.Dinamica-dei-prestiti-bancari-alle-piccole-imprese-e-al-totale-imprese-per-regione-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/09/unatras-chiede-al-governo-di-riaprire-urgentemente-il-confronto-sul-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:07:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Unatras]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Settembre 2026·AUTOTRASPORTO UNATRAS chiede al Governo di riaprire urgentemente il confronto sul settore La Presidenza di UNATRAS, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/07/studi-inflazione-e-ripresa-il-puzzle-della-politica-monetaria-prestiti-a-mpi-e-tassi-di-interesse-lanalisi-per-territorio/">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97026 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-credito tag-credito-a-pmi tag-dati-su-misura" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">21 Luglio 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio</h1>
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<p><strong><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84858" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/pexels-pixabay-210574-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /> </strong></p>
<p>A giugno, l’inflazione si stabilizza all&#8217;1,3%, in linea con il mese precedente. La crescita dei prezzi rimane sostenuta dai beni energetici mentre la componente di fondo &#8211; al netto di energia e alimentari freschi &#8211; segna un più limitato +0,3%, in salita di un decimo di punto rispetto al +0,2% di maggio.  Il confronto internazionale che Eurostat pubblica venerdì scorso indica un inflazione dell’1,9% in Eurozona (era +2% a maggio)<span id="more-97026"></span> e del 2,1% in Germania (era +2,4% a maggio). A monte della filiera produttiva si consolida la <strong><a href="https://bit.ly/3z5jvMs">pressione dei prezzi delle materie prime</a></strong>:  a giugno i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua. L’analisi dei dati sui <strong>prezzi all’importazione</strong> pubblicati, sempre venerdì scorso, dall’Istat, evidenzia a maggio 2021 un aumento medio del 9%, con un +52% per i <strong>beni energetici</strong> e un +10,1% per i <strong>beni intermedi</strong>, tra cui spicca il +19,9% della metallurgia  e il +15,4% dei prodotti chimici.</p>
<p>Le tensioni sui prezzi delle materie prime determineranno ricadute, anche se temporanee, sul <strong>tasso di inflazione</strong>: secondo le previsioni della Commissione europea dello scorso 7 luglio, l’inflazione salirà nel quarto trimestre del 2021 al massimo dell&#8217;1,8% in Italia e al 2,5% nell’Euro zona, superando di mezzo punto il target di inflazione dell&#8217;autorità europea di politica monetaria. La riduzione delle strozzature di offerta e le debolezze del mercato del lavoro – la dinamica del costo del lavoro rimane contenuta &#8211; dovrebbero determinare dal 2022 un raffreddamento dei prezzi.</p>
<p>Per evitare che un tasso di inflazione superiore al 2% inneschi un cambio di direzione della <strong>politica monetaria</strong>, il Consiglio direttivo della Bce lo scorso 8 luglio ha approvato la <strong>nuova strategia</strong> che adotta un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% a medio termine. La simmetria implica che scostamenti negativi e positivi da questo obiettivo siano considerati ugualmente inopportuni, ma viene considerata la possibilità di fasi transitorie di inflazione moderatamente superiore al target. In questa prospettiva saranno valutati il contesto, oltre che l’origine, l’ampiezza e la persistenza della deviazione rispetto al valore limite di crescita dei prezzi. Con l&#8217;adozione della nuova strategia viene scongiurato l&#8217;innesco automatico di una restrizione monetaria che depotenzierebbe la velocità della ripresa.</p>
<p>Nella valutazione della stabilità dei prezzi, la Bce terrà conto di misure dell’inflazione che comprendono stime iniziali dei costi relativi alle abitazioni occupate dai proprietari. Queste valutazioni sono particolarmente rilevanti tenendo conto che i <strong>prezzi delle abitazioni</strong>, deboli in Italia dove nel primo trimestre del 2021 salgono dell’1,7%, crescono del 5,8% in Eurozona e addirittura del 9,4% in Germania. L’analisi della politica monetaria e le tendenze della finanza d’impresa <a href="https://bit.ly/3ivPpeo">questa settimana su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>Sulla <strong>finanza d‘impresa</strong> persistono gli effetti espansivi della politica monetaria, che si intrecciano con gli interventi fiscali a sostegno della liquidità. I <strong>tassi di interesse</strong> pagati dalle imprese rimangono contenuti mentre il sostegno delle <strong>garanzie</strong> ammonta a 182,2 miliardi di euro. Nel dettaglio 1,1 milioni di domande sono riferite a finanziamenti fino a 30 mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 22,6 miliardi di euro.</p>
<p>In parallelo si registra una riduzione della <strong>moratorie ex lege a favore delle PMI</strong> che al 2 luglio scendono a 64 miliardi di euro, quasi 40 miliardi in meno rispetto ai 103 miliardi della rilevazione di metà giugno. La riduzione è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori ed in tal senso si ricorda che il DL “Sostegni bis” prevedeva fino a fine 2021 la possibilità di richiedere la proroga della moratoria limitatamente alla quota capitale.</p>
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<p><strong>Prestiti a MPI e tassi di interesse per le imprese: l’analisi territoriale &#8211; </strong>Le garanzie pubbliche sostengono la crescita dei <strong>prestiti alle imprese</strong>, seppur con un rallentamento nel corso dell’anno. L’aumento della domanda di credito i prestiti, sostenuta dalle garanzie dello Stato, è la conseguenza della <strong>drammatica crisi di liquidità</strong> conseguente alla mancanza di oltre 400 miliardi di euro di ricavi per le imprese durante la pandemia. La sostituzione dei fondi proveniente dai pagamenti dei clienti con prestiti bancari aumenta gli oneri finanziari e riduce la creazione di valore aggiunto, mentre il maggiore indebitamento richiederà del tempo per essere completamente riassorbito dai bilanci delle imprese. Alla luce di queste tendenze, risulta particolarmente <strong>critica la situazione delle imprese nel Mezzogiorno</strong>, dove al maggiore aumento della domanda corrisponde un più alto costo del credito.</p>
<p>A livello dimensionale <a href="https://www.confartigianato.it/2021/06/studi-finanza-dimpresa-con-garanzie-89-credito-a-mpi-in-calo-la-moratoria-penalizzate-le-micro-imprese-a-basso-rischio/">nel primo trimestre del 2021 i <strong>prestiti alle piccole imprese</strong> crescono dell’8,9%</a> e i dati di dettaglio regionale mostrano aumenti per tutti i territori con crescita a doppia cifra per <strong>Campania con il +15,6%, Puglia con il +13,3%, Sicilia con il +13,0%, Calabria e Sardegna, entrambe con il +12,3%, Liguria con il +12,2%, Abruzzo e Valle d&#8217;Aosta, entrambe con il +11,7%, Basilicata con il +11,3% e Lazio con il +11,2%.</strong></p>
<p><strong>In diciassette territori su ventuno le piccole imprese crescono più del totale delle imprese e se a livello nazionale è di 2,6 punti percentuali il gap con il +6,3% del totale imprese, si allarga in particolare nel Lazio (11,5 punti), in Liguria (8,1 punti), in Abruzzo (7,2 punti) e in Valle d&#8217;Aosta (7,0 punti).</strong></p>
<p>Sempre in chiave territoriale, esaminiamo il <strong>costo del credito</strong>, sulla base del tasso di interesse annuo effettivo (TAE) riferito a prestiti finalizzati al finanziamento del capitale circolante e pagato dalle imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali, ora proposti nelle statistiche di Banca d’Italia a seguito della modifica della fonte regolamentare. Nel primo trimestre 2021 il tasso di interesse pagato dalle imprese è del 3,51%, con le imprese del Mezzogiorno che pagano un tasso di interesse del 4,77%, 126 punti base sopra il 3,33% del Centro-Nord. Nel<strong> dettaglio regionale </strong>i tassi più alti si rilevano per Calabria (6,54%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale, +303 punti base), Molise (5,67%, +216 punti), Sardegna (5,24%, +173 punti) e Sicilia (5,11%, +160 punti). Credito relativamente meno costoso in Trentino-Alto Adige (2,92%, -59 punti sotto la media), Lombardia (3,10%, -41 punti) e Veneto (3,13%, -38 punti).</p>
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<div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-bottom: 56.25%;"><iframe style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0; top: 0;" src="https://www.youtube.com/embed/IDktUpz9bXI" width="100%" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
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<p>Si ricorda che gli ultimi dati regionali sui tassi di interesse annuo effettivi distinti per <strong>dimensione di impresa</strong> – proposti nel <a href="https://bit.ly/3wzkenI">14° report Covid-19 di Confartigianato presentato la scorsa settimana</a> &#8211; relativi a dicembre 2020, permettono di stimare per una piccola impresa un tasso del 6,77%, quasi doppio rispetto al 3,41% di una impresa medio-grande (+336 punti base) con maggiori criticità sempre nel Mezzogiorno: il gap massimo supera i 500 punti in Calabria (9,38% vs. 3,38%, +600 punti), Molise (8,09% vs. 2,47%, +562 punti) e Sardegna (9,33% vs. 4,29%, +504 punti) mentre si tocca il minimo di 255 punti nella Provincia Autonoma di Trento (4,26% vs. 1,71%).</p>
<p>I dati di dettaglio regionale sul credito sono disponibili nell’Appendice statistica ”<strong>Serie storica della dinamica trimestrale del credito nelle regioni negli ultimi due anni: piccole imprese e totale imprese</strong>”. Clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarla.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso inflazione in Italia ed Eurozona</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>I trim. 2020-IV trim. 2022, Var. % tendenziale indice armonizzato, previsioni 7 luglio 2021 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
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<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97029" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg" alt="" width="700" height="302" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-inflazione-in-Italia-ed-Eurozona-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica dei prestiti bancari alle piccole imprese* e al totale imprese** per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Variaz. % tendenziali. Var. piccole imprese decrescenti. Pallino verde: performance piccole migliore del totale imprese &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE)* alle imprese nel I trimestre 2021 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Marzo 2021. Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<h5 style="text-align: center;"><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97028" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg" alt="" width="700" height="294" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Tasso-di-interesse-annuo-effettivo-TAE-alle-imprese-nel-I-trimestre-2021-nelle-regioni-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></em></h5>
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<h4 style="text-align: center;">Tasso di interesse annuo effettivo (TAE) alle imprese per classe dimensionale* a fine 2020 nelle regioni</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Dic. 2020.  Tasso % per imprese diverse da persone fisiche e ditte individuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca d’Italia</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97055" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg" alt="" width="700" height="364" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/nuovo-grafico-credito_v01_21072021-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
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		<title>STUDI – Inflazione e ripresa: il puzzle della politica monetaria. Prestiti a MPI e tassi di interesse: l’analisi per territorio - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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