<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Jun 2022 11:10:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132565</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-97322 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news category-senza-categoria tag-economia-collaborativa tag-mpi tag-mpmi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">20 Agosto 2021</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</h1>
</div>
</div>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95357" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/05/wedding-725432_1280-copia-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Confartigianato, intervenendo sul dibattito sulla bassa crescita dell’economia italiana, ha evidenziato come la <a href="https://bit.ly/2UDqyx6">questione della bassa dimensione delle imprese rappresenti un ‘falso problema’</a>. Come è ben noto in letteratura, lo sviluppo dimensionale delle imprese<span id="more-97322"></span> non avviene esclusivamente con un aumento della capacità produttiva interna – e con il conseguente aumento del parametro della dimensione media &#8211; ma anche per linee esterne attraverso fusioni/acquisizioni e, soprattutto, mediante <strong>collaborazioni e alleanze con altre imprese</strong>.</p>
<p>La complessità dell’ambiente di riferimento, una elevata tassazione dei fattori produttivi e una crescente incertezza temporale dell&#8217;andamento del business delle imprese &#8211; condizioni presenti nell&#8217;economia italiana nel corso degli ultimi quindici anni caratterizzati da tre pesanti recessioni &#8211; rendono più conveniente e/o meno rischiosa per l’impesa l&#8217;adozione di un modello di sviluppo basato su relazioni con altre imprese.</p>
<p>L’esame dei dati del censimento permanente delle imprese condotto dall’Istat evidenzia che nel 2018 oltre la metà (52,0%) delle <strong>micro e piccole imprese intrattiene relazioni</strong>, di carattere contrattuali o informale, con altre aziende o istituzioni, pari a 403.872 unità tra 3 e 49 addetti. La propensione ad intrattenere relazioni è diffusa in tutte le classi dimensionali, passando dal minimo del 49,2% nelle micro imprese con 3-9 addetti ed al massimo di 85,8% nelle imprese con 500 addetti ed oltre. Sono proprio le imprese di minore dimensione che mostrano la maggior crescita della produttività del lavoro quando stringono relazioni con altri soggetti, come evidenziato nel report dell’Istat: “i<em>n ogni macrosettore e in ogni classe dimensionale le imprese con relazioni presentano livelli di produttività del lavoro (misurata in termini di valore aggiunto per addetto) superiori a quelli delle imprese “isolate”, con <strong>divari più ampi nel caso delle aziende di minore dimensione</strong></em><strong>”</strong>.</p>
<p>Sotto il <strong>profilo settoriale</strong> la maggior propensione alle relazioni si rileva nelle Costruzioni con il 76,7%, davanti a Manifatturiero (65,5%) e Servizi (44,7%), nei quali è più accentuata l’intensità di relazione tra imprese (che sale al 55,3%) per i Servizi alle imprese.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>tipologie di relazione</strong> quelle “di filiera”, quali gli accordi di commessa e subfornitura, sono molto diffusi: il primo interessa circa un terzo (32,5%) del totale imprese e circa sei imprese con relazioni su dieci (61,9%), mentre il secondo interessa un quarto (25,4%) del totale imprese e poco meno della metà (48,3%) delle imprese con relazioni.</p>
<p><strong>La propensione alla relazione tra imprese sul territorio</strong> &#8211; La propensione alle relazioni delle MPI è diffusa a livello territoriale, con una maggiore accentuazione nel Nord Est (54,4%) e nel Nord Ovest (53,4%) rispetto al Centro (50,6%) e al Mezzogiorno (49,3%). Una propensione più elevata della media si riscontra per P.A. Bolzano (57,1%), Veneto (55,7%), Lombardia (55,2% del totale), Friuli-V.G. (53,7%), Molise (53,5%), Basilicata (53,3%) ed Emilia-Romagna (53,1%).</p>
<p>Infine, uno sguardo alla collaborazione tra imprese che si manifesta mediante i <strong>contratti di rete</strong>. Da una analisi contenuta nel 16° Rapporto annuale ‘R-Esistiamo. Dalla parte delle piccole imprese’ <a href="https://bit.ly/362IKCK">presentato all’Assemblea di Confartigianato</a> &#8211; clicca <a href="http://bit.ly/UfficioStudi2021">qui</a> per scaricarlo – si rileva che a febbraio 2021 si sono 6.708 i <strong>contratti di rete</strong> con 43.583 partecipazioni di imprese, pari a 91,6 partecipazioni ogni 10 mila unità locali del 2018. I contratti di rete sono utilizzati con intensità differenti sul territorio. L’analisi dell’intensità di partecipazioni di imprese a contratti di rete a livello territoriale evidenzia il valore più elevato in Friuli-Venezia Giulia, dove si contano ben 331,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, il triplo della media; seguono il Lazio con 218,3 partecipazioni, il doppio della media e a distanza, ma sempre con valori superiori alla media, Abruzzo con 133,0 partecipazioni, Umbria con 131,6 partecipazioni, Valle d&#8217;Aosta con 119,3 partecipazioni, Basilicata con 105,6 partecipazioni e Puglia con 95,8 partecipazioni. Tra le province primeggia Viterbo con 547,1 partecipazioni ogni 10 mila unità locali, cinque volte e mezzo il valore medio, segue Udine con 421,7 partecipazioni, quattro volte la media, Gorizia con 326,1 partecipazioni, Frosinone con 311,1 partecipazioni, Latina con 295,3 partecipazioni, Pordenone con 283,4 partecipazioni, province che mostrano un valore all’incirca triplo rispetto alla media, Rieti con 269,0 partecipazioni, due volte e mezzo la media e Roma 178,9 partecipazioni, valore che doppia la media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese per tipologia di relazione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle imprese attive con 3 addetti e oltre. Possibilità di risposte multiple &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97324" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg" alt="" width="700" height="268" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-per-tipologia-di-relazione-300x115.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Relazioni tra imprese nelle MPI per regione</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Anno 2018. Incidenza % sul totale delle MPI 3-49 addetti &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97323" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg" alt="" width="700" height="244" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/Relazioni-tra-imprese-nelle-MPI-per-regione-300x105.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/">STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>STUDI – Il ‘falso problema’ della dimensione di impresa: 52% MPI intreccia relazioni con altre imprese e sale la produttività - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2021/08/studi-il-falso-problema-della-dimensione-di-impresa-52-mpi-intreccia-relazioni-con-altre-imprese-e-sale-la-produttivita/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Fri, 24 Jun 2022 11:10:56 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>