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	<title>FEDART FIDI - Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#039;E&#039; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#039; - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>FEDART FIDI - Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#039;E&#039; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#039; - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Meloni all’Assemblea di Confartigianato annuncia la riforma della legge quadro dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/allassemblea-di-confartigianato-la-premier-meloni-annuncia-la-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 17:55:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[HOME XXL]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
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		<category><![CDATA[Roberta Metsola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Ottobre 2026·EVENTI Meloni all’Assemblea di Confartigianato annuncia la riforma della legge quadro dell’artigianato Il via libera del Governo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
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		<title>Granelli: “Con riforma legge quadro, imprese libere di crescere senza perdere identità”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:36:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[MELONI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Ottobre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Granelli: “Con riforma legge quadro, imprese libere di crescere senza perdere identità” “Dopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
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<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
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<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il 31 ottobre Linea Verde Start a Mantova: tradizione, sostenibilità e giovani talenti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/linea-verde-start-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 09:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[linea verde start]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Ottobre 2026·MEDIA Il 31 ottobre Linea Verde Start a Mantova: tradizione, sostenibilità e giovani talenti artigiani &#160; Una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
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<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
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<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
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<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
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<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Germania, crisi della manifattura e consumi deboli mettono alla prova il made in Italy. Il focus sui mercati critici nel webinar del 9 novembre</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/germania-crisi-della-manifattura-e-consumi-deboli-mettono-alla-prova-il-made-in-italy-il-focus-sui-mercati-critici-nel-webinar-del-9-novembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 11:58:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni manifatturiere]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[manifattura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133762</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Ottobre 2026·CONGIUNTURA Germania, crisi della manifattura e consumi deboli mettono alla prova il made in Italy. Il focus [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
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<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-del-consiglio-giorgia-meloni-allassemblea-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 14:49:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133757</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Ottobre 2026·EVENTI Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato Si svolge mercoledì 28 ottobre, a Roma, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
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<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
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<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
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<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
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<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
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<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
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<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/confartigianato-a-netzero-milan-2026-gli-ostacoli-allelettrificazione-delle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 13:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[netzero milan]]></category>
		<category><![CDATA[valentina bagozzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Ottobre 2026·ENERGIA Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese Lo scorso 20 ottobre, Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/spread-del-23-del-costo-dellenergia-elettrica-per-una-piccola-impresa-manifatturiera-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 07:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Ottobre 2026·ENERGIA Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana  Dal 19 al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
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<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
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<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>&#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/percorsi-accoglienti-le-botteghe-che-raccontano-litalia-e-fanno-rete-con-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 14:35:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ancos Aps]]></category>
		<category><![CDATA[percorsi accoglienti]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Ottobre 2026·TURISMO &#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio C’è un’Italia che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
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<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
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<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
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<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
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<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:40:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ttg travel experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133662</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·TURISMO Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale Mettere al centro le persone, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/energia-e-sostenibilita-al-via-la-settimana-di-confartigianato-con-eventi-in-tutta-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 06:09:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia Oggi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
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<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
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<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
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<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
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<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
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<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/innovazione-in-crescita-soprattutto-nelle-piccole-imprese-il-report-dellistat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 08:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione tecnologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133594</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Ottobre 2026·INNOVAZIONE Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat Secondo l’Istat, nel recente report “L’innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-giornalista-maria-latella-a-confartigianato-riprendiamoci-lorgoglio-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:21:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[maria latella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133579</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Ottobre 2026·EVENTI La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy» Valorizzare il saper fare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
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<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133525</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
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<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
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<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
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<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
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<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the Change’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/green-skill-introvabili-16-milioni-di-lavoratori-il-report-di-confartigianato-allevento-seize-the-change/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[SETTIMANA ENERGIA E SOSTENIBILITA' 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133518</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 12 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
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<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
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<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
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<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
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<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
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<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
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<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Open Jam i Giovani Imprenditori Confartigianato raccontano agli studenti il valore del fare impresa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-open-jam-i-giovani-imprenditori-confartigianato-raccontano-agli-studenti-il-valore-del-fare-impresa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 12:26:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[open jam]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Ottobre 2026·GIOVANI IMPRENDITORI A Open Jam i Giovani Imprenditori Confartigianato raccontano agli studenti il valore del fare impresa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A metà 2026 persiste il calo (-3,6%) dei prestiti alle piccole imprese. Le tendenze per regione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-meta-2026-persiste-il-calo-36-dei-prestiti-alle-piccole-imprese-le-tendenze-per-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:55:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133476</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studii 8 Ottobre 2026·CREDITO A metà 2026 persiste il calo (-3,6%) dei prestiti alle piccole imprese. Le tendenze per regione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
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<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>La campagna fiscale 2026 del CAAF Confartigianato si chiude con numeri in aumento e un’assistenza sempre più qualificata</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-campagna-fiscale-2026-del-caaf-confartigianato-si-chiude-con-numeri-in-aumento-e-unassistenza-sempre-piu-qualificata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[caaf]]></category>
		<category><![CDATA[campagna fiscale 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Ottobre 2026·CAAF La campagna fiscale 2026 del CAAF Confartigianato si chiude con numeri in aumento e un’assistenza sempre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
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<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
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<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
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<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
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<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Con Intesa Sanpaolo un patto per la crescita delle piccole imprese e dei territori. Nuovo piano da 20 miliardi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/con-intesa-sanpaolo-un-patto-per-la-crescita-delle-piccole-imprese-e-dei-territori-nuovo-piano-da-20-miliardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:37:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[anna roscio]]></category>
		<category><![CDATA[carlo messina]]></category>
		<category><![CDATA[INTESA SANPAOLO]]></category>
		<category><![CDATA[stefano barrese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 8 Ottobre 2026·CREDITO Con Intesa Sanpaolo un patto per la crescita delle piccole imprese e dei territori. Nuovo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
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<hr />
<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Export delle MPI, Confartigianato: “Creare le condizioni per competere sui mercati internazionali”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/export-delle-mpi-confartigianato-creare-le-condizioni-per-competere-sui-mercati-internazionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 12:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[maeci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133443</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Ottobre 2026·MERCATI ESTERI Export delle MPI, Confartigianato: “Creare le condizioni per competere sui mercati internazionali” “Le micro e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-100490 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-credito-2 category-news tag-fedart-fidi" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Credito</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">5 Novembre 2021</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">CREDITO</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</h1>
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<p><a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-100506 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Convention-Fedart-presidente-Campaioli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>È tempo di una <strong>riforma normativa che fornisca un vero riconoscimento legislativo dei Confidi</strong>. A causa della pandemia il mercato del credito ha subito profonde mutazioni. Con la prospettata riduzione dell’intervento del Fondo di Garanzia un efficace supporto alle imprese dovrà necessariamente incardinarsi sull’irrobustimento dell’aggiuntività<span id="more-100490"></span> della garanzia mutualistica privata rispetto a quella pubblica. Sinergia e complementarietà degli strumenti saranno le parole chiave per assicurare al Paese un indispensabile percorso di crescita. Per supportare al massimo le Pmi le priorità dei Confidi sono un complessivo riposizionamento strategico del sistema, su cui trovare una più profonda attenzione del Parlamento.</p>
<p>A dirlo sono i Confidi Fedart di <strong>Confartigianato</strong>, Cna e Casartigiani nel corso dell&#8217;annuale<strong> Convention di Fedart Fidi</strong> che si svolge oggi e domani a Roma e dove è stata presentata la <strong>25a ricerca sull&#8217;accesso al credito delle micro e piccole imprese</strong>, con i principali fenomeni e trend dei Confidi Fedart.</p>
<p><strong>Al centro della due giorni, promossa da Fedart Fidi,</strong> il confronto con le forze politiche, le Istituzioni e i principali interlocutori sulle prospettive del credito agli artigiani e alle micro e piccole imprese attraverso i Confidi e l’integrazione della garanzia pubblica e privata.</p>
<p>Molti i temi della Convention: finanza alternativa e mercato digitale del credito, il riposizionamento strategico e <strong>soprattutto le proposte concrete del mondo dei Confidi a favore delle imprese.</strong></p>
<p>Clicca <a href="https://www.onstream.it/fedartconvention2021/"><strong>QUI</strong> </a>per seguire in diretta i lavori della Convention di Fedart Fidi</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2021/11/Programma-Convention-Fedart-Fidi-Roma-5-6-novembre-2021.pdf"><img decoding="async" class="alignnone" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/GUARDA-FONDO-ROSSO.png" alt="" width="103" height="99" /></a></strong>Leggi il <strong>programma completo</strong> della Convention</p>
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<p><strong>IL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE NEL 2020 &#8211; </strong>Il 2020 è stato un anno particolare perché attraverso il Fondo di garanzia e le moratorie sui debiti lo Stato è intervenuto massicciamente a copertura dei riflessi negativi della pandemia sull’economia. Il trend totale del credito alle imprese torna finalmente a crescere dal 2020 al primo semestre 2021 (+ 38,1 mld di €) dopo quasi un decennio di contrazione. Il comparto artigiano ha segnato un + 2,2% (0,7 mld di €) nello stesso periodo. La garanzia pubblica straordinaria sulle erogazioni bancarie ha comportato un allontanamento delle banche dalle micro e piccole imprese. Rispetto a quanto si poteva prevedere a marzo 2020, però, i confidi si sono riconfermati un partner fondamentale per le imprese socie, riuscendo a supportarle con la garanzia mutualistica e diversificando la propria attività.</p>
<p>I numeri attestano come il sistema dei <strong>Confidi associati a Fedart Fidi</strong>, nel corso del 2020, abbia garantito<strong> oltre 3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore delle oltre 600 mila imprese socie,</strong> nonostante un trend in leggera decrescita rispetto all’anno precedente dovuto prevalentemente alle misure straordinarie di intervento pubblico. Queste ultime hanno d’altra parte determinato un incremento dello stock di finanziamenti garantiti in essere, che si è attestato a 9 miliardi di euro, e delle garanzie concesse sia nell’anno, pari a poco meno di 2 miliardi di euro, sia in essere al 31 dicembre 2020, intorno a 5 miliardi di euro. Arrivando alle garanzie concesse dai Confidi Fedart, sono di 1.894,6 mln. € le garanzie erogate nel 2020 e 4.967,7 mln. € le garanzie in essere al 31.12.2020, con un + 3,0% nel 1° semestre 2021. Il trend dei finanziamenti lordi garantiti nell&#8217;anno registra 3.018,7 mln. € di finanziamenti garantiti nel 2020 e 8.986,8 mln. € di finanziamenti garantiti in essere al 31.12.2020. Il patrimonio netto, rimasto sostanzialmente costante a 675 mln. euro, è stato impiegato in modo più efficiente, pur mantenendo una copertura adeguata del rischio e una capacità prospettica di far fronte alle sofferenze attese.</p>
<p>Nondimeno i Confidi hanno dimostrato capacità di adattamento e di reazione al nuovo contesto normativo e di mercato avviando un percorso di innovazione e differenziazione: hanno supportato l’accesso delle Pmi alla garanzia pubblica in riassicurazione e in garanzia diretta; hanno offerto un contributo rilevante sulle moratorie dei debiti; hanno sviluppato maggiormente la collaborazione con le Istituzioni territoriali sulle agevolazioni non solo in garanzia ma incrementando anche quelle in credito diretto; hanno ampliato le attività diverse dalla garanzia mutualistica, soprattutto il credito diretto, con circa 100 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati nel 2020, e l’assistenza e la consulenza finanziaria. Tutti fenomeni che dalle prime rilevazioni della Ricerca sembrano trovare conferma nel 2021.</p>
<p>Ad aprire i lavori è intervenuto<strong> Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico:</strong> “<em>C&#8217;è la necessita di una ridefinizione, oggi il ruolo strategico dei Confidi va riconosciuto. Il modello dei Confidi e della garanzia è quello che meglio si adatta alle Pmi italiane e alle loro esigenza di crescita e ristrutturazione”</em>.</p>
<p>Come spiega <strong>Fabrizio Campaioli, presidente di Fedart Fidi</strong>: “<em>La garanzia ha finalmente trovato un pieno riconoscimento in questa pandemia. Quando lo Stato individua nello strumento che costituisce il nostro core business la modalità prioritaria di risposta alla crisi economica indotta da una situazione imprevedibile e sconosciuta come questa, è motivo di gratificazione per la nostra mission e i nostri valori. Ci auguriamo che finalmente si comprenda appieno la rilevanza che i Confidi potranno avere per facilitare il ritorno alla normalità e soprattutto per rilanciare la crescita del Paese”</em>.</p>
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<p><strong>LE PROPOSTE DEI CONFIDI &#8211; </strong>La proposta che Fedart Fidi avanza ai principali interlocutori si articola su <strong>tre pilastri fondamentali: la diffusione delle competenze sviluppate all’interno del sistema valorizzando le best practices; l’attuazione di strategie e strumenti specifici per affiancare le imprese nel phasing out dal Temporary Framework; un nuovo modello di Confidi per creare valore economico e sociale agli artigiani e alle micro e piccole imprese.</strong></p>
<p>“<em>Insieme alle Istituzioni</em> &#8211; prosegue <strong>Campaioli</strong> &#8211;<em> dobbiamo tracciare le direzioni di una <strong>riforma normativa che fornisca al sistema un vero riconoscimento legislativo</strong>. I risultati raggiunti nell’ultimo anno e mezzo sono stati significativi. Ora va stimolato un percorso di innovazione: superare gli elementi obsoleti dell’articolo 13 del decreto legge n. 269 del 2003 e dotare il sistema di un perimetro normativo ben definito e strutturato, stabilendo regole coerenti con l’attuale ruolo dei Confidi nella filiera del credito e della garanzia. Occorre rafforzare la relazione con Cassa Depositi e Prestiti; annoverare i Confidi tra i soggetti qualificati a erogare credito “di prossimità”; affiancare le imprese nella garanzia, nel credito e nella finanza in modo integrato e accrescerne la cultura finanziaria; potenziare la relazione con le banche, in via prioritaria sull’alleggerimento della copertura pubblica del Fondo di Garanzia</em>”.</p>
<p>Per la fase di phasing out l’azione dei Confidi dovrà avere la duplice finalità di protezione per le realtà più fragili e di propulsione per quelle più solide e orientate agli investimenti e all’innovazione. Occorre riservare la priorità alle imprese in uscita dalla moratoria per facilitarne il ricorso alla rinegoziazione dei debiti e destinare specifica attenzione alle imprese in crisi di liquidità, affinché la prevista differenziazione dell’intervento del Fondo di Garanzia non le penalizzi eccessivamente.</p>
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<p><strong>IL FUTURO POST CRISI &#8211; </strong>Nel periodo successivo alla crisi l’azione dovrà essere rivolta a elaborare un nuovo modello operativo e organizzativo per i Confidi e a predisporre una proposta per una riforma della normativa. Gli strumenti da avviare nel medio e lungo termine saranno orientati all’innovazione e alla diversificazione: potenziare l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI in controgaranzia; rafforzare la patrimonializzazione degli artigiani e delle micro e piccole imprese, anche adeguando gli strumenti esistenti alle loro esigenze specifiche; rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi, tra l’altro replicando le esperienze positive già conseguite con i voucher; potenziare l’erogazione diretta di credito da parte dei Confidi attraverso la raccolta di maggiore provvista sia su risorse pubbliche sia convogliando quella privata del loro territorio di operatività; estendere al credito diretto l’utilizzo del contributo di cui alla Legge di Stabilità 2014.</p>
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<p><strong>L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO MARCO GRANELLI &#8211; </strong>Il Presidente <strong>Marco Granelli</strong> ha portato il saluto di <strong>Confartigianato</strong> alla Convention di Fedart Fidi.</p>
<p>“<em>In questo ultimo anno – ha sottolineato Granelli &#8211; Fedart è riuscita a rimanere <strong>punto di riferimento</strong> del sistema dei Confidi, mantenendo vivi il coraggio e l’orgoglio di sostenerne la rappresentanza, testimoniando vitalità, capacità di orientamento strategico e visione di prospettiva, nella rinnovata capacità di guardare al mercato, nello stretto legame &#8211; mantenuto molto vivo, per fortuna &#8211; con l’attività di rappresentanza svolto dalle Organizzazioni dell’Artigianato. Sono convinto che le nostre Organizzazioni potranno ancora contare sui Confidi, che sono ancora una realtà solida e fortemente mutualistica, ma sono altrettanto consapevole che tutti insieme dovremo essere preparati ad affrontare momenti ancora difficili.</em></p>
<p><em>Accanto alle difficoltà, i Confidi hanno di fronte la sfida di allargare il proprio raggio d’azione, andando a ricoprire ruoli che banche e altri intermediari non presidiano più, cercando di realizzare al meglio lo scopo per cui sono nati, ovvero facilitare l’accesso al credito e alla finanza delle micro, piccole e medie imprese.</em></p>
<p><em>Tutto questo, mettendo in campo la peculiarità di avere “i piedi nel territorio” e la testa orientata all’innovazione, avendo la forza di prendere per mano le imprese come è stato fatto in questi ultimi mesi, rimanendo “aperti” e facendo supplenza alla disorganizzazione del mondo bancario: questi mesi ci hanno insegnato che si è aperta la grande opportunità di occupare uno spazio esclusivo nel mercato, che può diventare un vero e proprio monopolio di posizione, visto che siete rimasti praticamente soli ad occupavi di quella fascia di imprese che non vengono più servite dai canali bancari tradizionali. E’ un momento complicato, ma non si può abbassare la guardia e mollare, perché dobbiamo ancora sentirci addosso la forza della nostra missione che è &#8211; e resta &#8211; quella di servire le piccole imprese. Il sistema economico non può fare a meno di voi e so che c’è &#8211; e continuerà ad esserci &#8211; il pieno impegno di Fedart Fidi</em>&#8220;.</p>
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<p><strong>LE BEST PRACTICES DEL SISTEMA &#8211; </strong>Il sistema dei Confidi ha acquisito un ampio patrimonio di esperienze anche grazie ad alcune strutture pioniere che hanno intrapreso processi di crescita caratterizzati da un elevato profilo di innovazione e di diversificazione. <strong>In particolare i Confidi hanno erogato credito diretto di piccolo importo; </strong>sono diventati interlocutori di Cassa Depositi e Prestiti sul credito diretto e sui bonus edilizi; hanno rafforzato gli interventi con le Istituzioni territoriali sulle misure di agevolazione locali; hanno potenziato la presenza sul mercato digitale del credito; hanno incrementato l’operatività sulle anticipazioni su contributi pubblici, sulle asseverazioni e sulle fidejussioni sui crediti commerciali.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2021/11/fedart-fidi-al-via-la-convention-2021-e-tempo-di-una-riforma-normativa-per-il-sistema-dei-confidi/">FEDART FIDI &#8211; Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#8216;E&#8217; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>FEDART FIDI - Al via la Convention 2021. Il Presidente Campaioli: &#039;E&#039; tempo di una riforma normativa per i Confidi&#039; - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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