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	<title>STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Confartigianato e OpenAI insieme per portare l’intelligenza artificiale nelle PMI italiane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 13:23:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Giovanni Mantegazza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Maggio 2026·INNOVAZIONE Confartigianato e OpenAI insieme per portare l’intelligenza artificiale nelle PMI italiane Sala gremita, postazioni al completo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Da alleanza MUR, Università, Confartigianato nasce la prima Laurea per i manager dell&#8217;artigianato e delle Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/da-alleanza-mur-universita-confartigianato-nasce-la-prima-laurea-per-i-manager-dellartigianato-e-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 12:18:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Maria Bernini]]></category>
		<category><![CDATA[artigiania]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro Anna Maria Bernini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Maggio 2026·FORMAZIONE Da alleanza MUR, Università, Confartigianato nasce la prima Laurea per i manager dell&#8217;artigianato e delle Pmi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
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<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le Confederazioni delle Pmi: necessaria proroga dei versamenti fiscali 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/le-confederazioni-delle-pmi-necessaria-proroga-dei-versamenti-fiscali-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 14:47:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 14 Maggio 2026·FISCO Le Confederazioni delle Pmi: necessaria proroga dei versamenti fiscali 2026 Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio e [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane sul Dl lavoro: bene primato buona contrattazione e incentivi a assunzioni</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/sul-decreto-lavoro-le-confederazioni-artigiane-chiedono-incentivi-strutturali-e-meno-burocrazia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 13:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[decreto lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 14 Maggio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane sul Dl lavoro: bene primato buona contrattazione e incentivi a assunzioni Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
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<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nel perimetro dei servizi il 61,4% dell’occupazione dell’artigianato. I valori dei servizi a vocazione artigiana</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/nel-perimetro-dei-servizi-il-614-delloccupazione-dellartigianato-i-valori-dei-servizi-a-vocazione-artigiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 07:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Maggio 2026·STUDI Nel perimetro dei servizi il 61,4% dell’occupazione dell’artigianato. I valori dei servizi a vocazione artigiana   [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Donne Impresa Confartigianato porta alla Convention 80 anni di voce al femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/donne-impresa-confartigianato-porta-alla-convention-80-anni-di-voce-al-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 12:44:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Convention Donne Impresa 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Maggio 2026·DONNE IMPRESA Donne Impresa Confartigianato porta alla Convention 80 anni di voce al femminile L’appuntamento con la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
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<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Laurea in management dell&#8217;artigianato e delle Pmi: il 15 maggio la presentazione a Palermo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/laurea-in-management-dellartigianato-e-delle-pmi-il-15-aprile-la-presentazione-a-palermo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 12:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigiania]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Maggio 2026·FORMAZIONE Laurea in management dell&#8217;artigianato e delle Pmi: il 15 maggio la presentazione a Palermo Palermo è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Verso una nuova stretta monetaria: le ultime tendenze del credito alle imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/verso-una-nuova-stretta-monetaria-le-ultime-tendenze-del-credito-alle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Maggio 2026·CREDITO Verso una nuova stretta monetaria: le ultime tendenze del credito alle imprese &#160; Le imprese stanno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
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<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Alla Convention 2026 Confartigianato trasforma 80 anni di storia nella rappresentanza del futuro</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/alla-convention-2026-confartigianato-trasforma-80-anni-di-storia-nella-rappresentanza-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 17:26:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Convention 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131238</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Maggio 2026·EVENTI Alla Convention 2026 Confartigianato trasforma 80 anni di storia nella rappresentanza del futuro &#8220;80 Voglia di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Giornata dell’Europa &#8211; Granelli: “Il futuro dell’Ue sia al fianco delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/giornata-delleuropa-granelli-il-futuro-dellue-sia-al-fianco-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 10:43:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131188</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Maggio 2026·EUROPA Giornata dell’Europa &#8211; Granelli: “Il futuro dell’Ue sia al fianco delle Pmi” In un 2026 segnato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
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<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>In vigore decreto per ottenere l&#8217;Indicazione geografica protetta dei prodotti artigiani. Opportunità strategica per imprese e territori</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/in-vigore-decreto-per-ottenere-lindicazione-geografica-protetta-dei-prodotti-artigiani-opportunita-strategica-per-imprese-e-territori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 11:52:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ig no food]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131165</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Maggio 2026·MADE IN ITALY In vigore decreto per ottenere l&#8217;Indicazione geografica protetta dei prodotti artigiani. Opportunità strategica per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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		<title>Spirito Artigiano racconta il soft power italiano che seduce il mondo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/spirito-artigiano-racconta-il-soft-power-italiano-che-seduce-il-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 08:01:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Maggio 2026·MEDIA Spirito Artigiano racconta il soft power italiano che seduce il mondo Il nuovo numero di Spirito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/il-triangolo-educativo-famiglia-scuola-impresa-nel-nuovo-libro-di-francesca-barra-il-no-che-vorrei-dirti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:20:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Barra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·EVENTI Il triangolo educativo famiglia-scuola-impresa nel nuovo libro di Francesca Barra &#8220;Il no che vorrei dirti&#8221; In [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
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<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/imprese-e-territori-dei-robot-made-in-italy-162-occupati-nel-settore-in-tre-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 12:58:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ROBOT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131125</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 7 Maggio 2026·INNOVAZIONE Imprese e territori dei robot made in Italy: +16,2% occupati nel settore in tre anni L’ibridazione [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/la-buona-contrattazione-al-centro-del-confronto-avviato-con-cgil-cisl-uil/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 22:17:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Fumarola]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio landini]]></category>
		<category><![CDATA[Vera Buonomo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Maggio 2026·LAVORO La buona contrattazione al centro del confronto avviato con Cgil, Cisl, Uil Il 6 maggio a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
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<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/crisi-di-horumz-il-punto-sul-trend-dei-prezzi-delle-commodities/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 13:27:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Maggio 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Crisi di Hormuz: il punto sul trend dei prezzi delle commodities  Gli scontri nello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/piano-casa-e-strategico-per-italia-e-rilancio-pmi-costruzioni-valorizzare-filiere-a-km-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Aprile 2026·COSTRUZIONI Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
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<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
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<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/studi-una-difficile-fase-per-le-imprese-tra-la-pandemia-e-la-guerra-nel-cuore-deuropa/">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-104332 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">14 Aprile 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85570" src="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2020/08/forklift-835340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Gli effetti dello scoppio della guerra in Ucraina stanno amplificando la crisi energetica iniziata nel 2021, generando impulsi recessivi di intensità crescente che influenzano negativamente la competitività delle imprese e compromettono i buoni risultati conseguiti nella ripresa post-pandemia. Il coinvolgimento del sistema delle imprese in una nuova fase di crisi avviene in una difficile transizione post-pandemia. Con questi spunti di analisi, Confartigianato ha supportato le <a href="https://www.confartigianato.it/2022/04/def-impegno-italia-va-integrato-con-risposta-comune-ue-e-revisione-patto-di-stabilita/">indicazioni sull’orientamento della politica fiscale</a> durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza svoltasi lunedì scorso davanti alle Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato.</p>
<p>I conti nazionali pubblicati dall’Istat certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli <strong>investimenti in costruzioni</strong> segnano un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si collocano sopra del 14,1% rispetto al 2019. Il <strong>valore aggiunto della manifattura</strong>, grazie al rimbalzo del +13,3% nel 2021, ha completamente recuperato i livelli di attività pre-pandemia, (+0,4% rispetto al 2019), a fronte degli ancora ampi ritardi sia per la Francia (-5,1%) che per la Germania (-5,8%).  Analogamente l’export manifatturiero del 2021, anche grazie alla minore esposizione della produzione nazionale alla crisi di offerta dei semiconduttori, si colloca al di sopra del 7,5% rispetto ai livelli pre-Covid-19, facendo meglio del +3,7% della Germania, in controtendenza rispetto al calo del 2,9% della Francia. Sul fronte dei <strong>servizi</strong> persiste un ritardo del 4,4% rispetto il livello di valore aggiunto del 2019. Alcuni <strong>settori ancora lontani dai livelli di attività pre-pandemia</strong>, come <a href="https://bit.ly/362GXku">moda</a>, <a href="https://bit.ly/34kGmK8">trasporto persone</a>, alberghi e ristorazione. La spesa delle famiglie per abbigliamento e calzature negli ultimi due anni ha cumulato una diminuzione di 23,5 miliardi di euro rispetto al 2019, mentre nel 2021 le presenze turistiche sono meno di un terzo di quelle del 2019, quelle straniere sono più che dimezzate. Persiste un ampio divario negativo del valore aggiunto rispetto ai livelli pre-pandemia per intrattenimento e altre attività dei servizi (-15,5%) e commercio, trasporto e alloggio (-7,9%).</p>
<p>Confartigianato ha richiamato la necessità di sciogliere i <strong>nodi delle scelte energetiche dell’Italia</strong>, che la guerra in Ucraina ha fatto divenire opzioni strategiche, prioritarie e assolutamente vitali per il Paese. L’economia italiana ha una <strong>dipendenza energetica</strong> del 73,4%, che sale al 92,8% per il gas e nel totale delle importazioni di petrolio e gas, la <strong>Russia</strong> è il primo fornitore. Il <strong>prezzo del gas importato</strong>, già a dicembre 2021, saliva del 255%. A marzo le <strong>quotazioni del gas europeo</strong> sono 7,5 volte quelle di un anno prima, mentre il <strong>prezzo del Brent</strong> valutato in euro raggiunge il massimo storico. Il deragliamento del prezzo internazionale del gas si ribalta sul<strong> costo dell’elettricità</strong>, portando a marzo 2022 anche il prezzo di riferimento per la borsa elettrica (PUN) al massimo storico. Il principale canale di trasmissione dello shock dei prezzi sul PIL è quello dell’<strong>aumento della bolletta energetica, </strong>in Italia salita a 49,2 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi a gennaio 2022, 28 miliardi in più rispetto un anno prima, il più ampio peggioramento tra tutti i paesi dell’Unione. In dodici mesi il valore delle <strong>importazioni di energia</strong> annualizzato più che raddoppia (+121%), passando da 29,5 miliardi di euro di gennaio 2021 a 65,2 miliardi di euro di gennaio 2022.</p>
<p>Un conflitto prolungato produrrà segnali recessivi via via più intensi, aprendo uno scenario di stagflazione.</p>
<p>Con l’escalation dei costi delle imprese, si estendono i casi di<strong> lockdown energetico</strong>: a febbraio 2022 la domanda di gas delle imprese manifatturiere risulta del 9,3% inferiore a quella di un anno prima e nel mese di marzo cede il 10,3% rispetto a quella di dodici mesi prima.</p>
<p>Il divergente andamento dei prezzi dell’elettricità determina per le <strong>micro e piccole imprese</strong> italiane un <strong><a href="https://bit.ly/3qy02SW">extra costo per l’energia elettrica di 6,2 miliardi di euro</a></strong> rispetto alla media dei competitor tedeschi e francesi: allo shock da costi si sovrappone una perdita secca di competitività.</p>
<p>Già dopo il primo mese di guerra, si registrano <strong><a href="https://bit.ly/3uvTohi">ripercussioni diffuse sul sistema delle imprese</a></strong>. In prima linea sono coinvolti i settori con un più intenso uso dell’energia, quelli interessati dalle mancate importazioni di materie prime dal teatro di guerra, dal caro-gasolio e dalle sanzioni sui prodotti di lusso; si aggiungono i territori più esposti nell’export in Russia e nelle presenze di turisti russi. Nel complesso si tratta di quasi un milione di imprese (946 mila unità) con 5 milioni 353 mila addetti, il 30,7% dell’occupazione dell’intero sistema imprenditoriale italiano, più della metà di (57,3%) occupati in micro e piccole imprese.</p>
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<p><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Confartigianato_DEF-2022_audizione_11.04.22.pdf"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Download-1.png" /></a><strong>Leggi il position paper di Confartigianato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Valore dell’import di energia</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 2021-gennaio 2022, milioni di euro in ultimi 12 mesi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104333" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg" alt="" width="700" height="341" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/04/Valore-dellimport-di-energia-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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		<title>STUDI – Una difficile fase per le imprese, tra la pandemia e la guerra nel cuore d’Europa - Confartigianato Imprese </title>
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