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	<title>STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi € - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi € - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/piano-casa-e-strategico-per-italia-e-rilancio-pmi-costruzioni-valorizzare-filiere-a-km-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Aprile 2026·COSTRUZIONI Piano Casa è strategico per Italia e rilancio Pmi costruzioni. Valorizzare filiere a km 0 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/riforma-fiscale-attuata-al-65-confartigianato-presenta-il-tax-reform-index/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Aprile 2026·FISCO Il Tax Reform Index di Confartigianato: riforma fiscale attuata al 65%. In prima pagina su IlSole24Ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; Wine Experience”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-porta-a-londra-le-eccellenze-artigiane-alla-prima-edizione-di-real-italian-food-wine-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Real Italian Food & Wine Experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato porta a Londra le eccellenze artigiane alla prima edizione di “Real Italian Food &#038; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso per Pmi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/dl-lavoro-bene-incentivi-ma-servono-misure-a-lungo-termine-e-senza-limiti-uso-per-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dl lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·LAVORO Dl lavoro &#8211; Bene incentivi, ma servono misure a lungo termine e senza limiti uso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro dipendente stabile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/verso-1-maggio-in-quattro-anni-di-elevata-turbolenza-cresce-a-doppia-cifra-112-il-lavoro-dipendente-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130938</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Aprile 2026·LAVORO Verso 1° maggio: in quattro anni di elevata turbolenza cresce a doppia cifra (+11,2%) il lavoro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-la-semplificazione-degli-incentivi-ma-la-riforma-non-rimanga-sospesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[riforma incentivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130934</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·INCENTIVI Bene la semplificazione degli incentivi. Ma la riforma non rimanga sospesa “Una riforma necessaria per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/su-dfp-condivisibile-prudenza-governo-urgono-misure-su-energia-credito-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Aprile 2026·DFP 2026 Su DFP condivisibile prudenza Governo. Urgono misure su energia, credito, competitività Confartigianato, Cna e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-presenta-il-tax-reform-index-come-cambia-il-fisco-per-artigiani-e-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Tamburini]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Marie Del Bo]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Tax Reform Index]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Carbone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130912</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato presenta il Tax Reform Index: come cambia il fisco per artigiani e Mpi A quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata impresa di Confartigianato Vicenza Jacopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/indicazioni-geografiche-a-bruxelles-confartigianato-fa-il-punto-sulle-nuove-tutele-per-i-prodotti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[IG]]></category>
		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130889</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MADE IN ITALY Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-conquista-hong-kong-con-moda-e-gioielleria-tra-artigianalita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·MERCATI ESTERI Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione Si è conclusa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report di Confartigianato al Salone del Mobile a Milano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/nel-2025-la-produzione-di-mobili-sale-del-35-vs-07-ue-il-report-di-confartigianato-al-salone-del-mobile-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/oggi-al-mimit-con-il-ministro-urso-al-via-la-campagna-nazionale-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adolfo urso]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Aprile 2026·MADE IN ITALY Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-sul-documento-finanza-pubblica-2026-serve-risposta-ue-su-energia-e-vincoli-bilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·DFP 2026 Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-proposta-sen-de-carlo-di-aggiungere-artigianato-a-denominazione-commissione-industria-senato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Luca De Carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130852</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·SENATO Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221; “Accogliamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-in-audizione-alla-camera-pmi-siano-al-centro-di-politiche-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130847</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 22 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221; Sostegno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-i-veri-artigiani-e-nuove-opportunita-per-i-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:10:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Aprile 2026·MEDIA Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/alta-vocazione-artigiana-fattore-chiave-della-leadership-europea-del-design-il-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130824</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Aprile 2026·LEGNO E ARREDO Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/openai-e-confartigianato-lanciano-lo-sme-ai-accelerator-per-le-pmi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130776</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 20 Aprile 2026·INIZIATIVE OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane OpenAI e Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/artigianato-protagonista-del-turismo-il-ministro-mazzi-riceve-il-presidente-di-confartigianato-granelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Aprile 2026·TURISMO Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli Il Ministro del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-106445 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-pil" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">19 Luglio 2022</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84874" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/chart-1905225_1920_2-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le <strong>previsioni d’estate</strong> della Commissione europea confermano gli effetti negativi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell&#8217;Ucraina, avviando l’economia europea su un percorso di crescita più bassa e inflazione più elevata rispetto a quanto indicato nelle previsioni di primavera. Nel 2022 l’economia dell&#8217;UE dovrebbe registrare una crescita del 2,7%, che nel 2023 i riduce all&#8217;1,5%. La crescita nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,6% nel 2022, per poi scendere all’1,4% nel 2023, mentre in Italia il tasso di crescita del PIL del 2022 sarebbe del 2,9% per poi flettere allo 0,9% nel 2023. Si prevede che l’inflazione media annua raggiunga i massimi storici nel 2022, attestandosi al 7,6% nella zona euro e al 7,4% in Italia, per poi scendere rispettivamente al 4,0% e al 3,4% nel 2023. Le ultime previsioni Banca d’Italia pubblicate venerdì scorso nel <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bollettino-economico/2022-3/boleco-3-2022.pdf#page=8">Bollettino economico</a>, nello scenario base indicano una crescita del 3,2% nel 2022 e dell’1,3%nel 2023.</p>
<p><strong>Rispetto alle previsioni di primavera</strong> pubblicate a maggio, la crescita prevista per il 2022 si riduce di 0,1 punti nell’Eurozona, di 0,2 punti in Germania, di 0,7 punti in Francia, mentre in Italia aumenta di 0,5 punti. Al contrario, per il prossimo anno per l’Italia la crescita di ferma allo 0,9%, più che dimezzando l’1,9% previsto dalla Commissione a maggio; la revisione è ampia anche per Germania (1,1 punti in meno, da 2,4% di maggio a 1,3% di luglio), mentre è più contenuta per la Francia (0,4 punti in meno, da 1,8% a 1,4%).</p>
<p><strong>Le cause del rallentamento</strong> &#8211; La riduzione della crescita nell’Unione europea è determinata dalla concretizzazione di eventi negativi: la prolungata invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le pressioni al rialzo sui prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime alimentari che alimentano le tensioni inflazionistiche, la riduzione del potere d&#8217;acquisto delle famiglie e una accentuazione del profilo restrittivo della politica monetaria.</p>
<p><strong>Cina e bolletta energetica</strong> &#8211; L’economia europea e quella italiana rimangono vulnerabili all’elevata dipendenza dai combustibili fossili russi e all’indebolimento della crescita mondiale. L’analisi dei dati pubblicati ieri dall’Istat evidenzia <strong>due fattori di rallentamento </strong>del ciclo economico italiano: la <strong>frenata dell’economia cinese</strong> e il forte <strong>aumento della bolletta energetica</strong>.</p>
<p>In <strong>Cina</strong> la politica ‘zero Covid’ e i lunghi e diffusi  <em>lockdown</em> stanno determinando una caduta delle importazioni: a maggio l’export verso la Cina crolla del 9,1% (dopo il -15,9% di aprile) con una perdita complessiva del 4,3% nei primi cinque mesi del 2022 a fronte di un aumento medio del 22,6% delle vendite del made in Italy nel mondo.</p>
<p>A maggio 2022 i prezzi all’importazione di petrolio e gas risultano pressochè raddoppiati (+93,2%), portando il valore cumulato degli ultimi dodici mesi delle <strong>importazioni di energia</strong> a 91.860 milioni di euro, il 163,3% in più rispetto ad un anno prima. Prosegue la salita della <strong>bolletta energetica</strong>  che arriva, nell’ultimo anno, a 71.148 milioni di euro, pari al 3,8% del PIL, avvicinando il precedente picco del 4% registrato nell’autunno del 2012. Il saldo import-export di energia sale di 45.775 milioni in dodici mesi, equivalente a 2,4 punti di PIL in più, <a href="https://www.confartigianato.it/2022/05/studi-bolletta-energetica-al-32-del-pil-19-punti-in-12-mesi-lincremento-piu-elevato-di-sempre/">peggiorando il trend registrato in precedenza</a> e rappresentando la crescita su base annua più rapida di sempre.</p>
<p>A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, il saldo import-export di energia su base annua era di 54.332 milioni di euro: in <strong>tre mesi di guerra</strong> è salito di 16.816 milioni, ad un ritmo di 5.605 milioni al mese.</p>
<p><strong>I rischi</strong> – Sul quadro macroeconomico permangono rischi elevati, dipendenti dall&#8217;evoluzione del conflitto e dall&#8217;approvvigionamento di gas in Europa. Un ulteriore consolidamento dei <strong>prezzi del gas</strong> farebbe aumentare ulteriormente l&#8217;inflazione, rallentando la crescita. Secondo lo scenario avverso stimato da Banca d’Italia, nel quale la guerra, a partire dal terzo trimestre del 2022, porti ad una <strong>completa sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia della durata di dodici mesi</strong>, la crescita si porterebbe al di sotto dell’1% nel 2022, mentre registrerebbe una contrazione di quasi il 2% nel 2023.</p>
<p>Un inasprimento delle condizioni finanziarie comporterebbe anche maggiori rischi per la <strong>stabilità finanziaria</strong>, mentre una maggiore incertezza tende a comprimere gli <strong>investimenti</strong>. Ulteriori effetti recessivi potrebbero derivare da una <strong>recrudescenza della pandemia</strong>. Va peraltro considerato che nell’analisi della Commissione europea sono ipotizzati possibili segnali espansivi: “<em>le recenti tendenze al ribasso dei prezzi del petrolio e di altre materie prime potrebbero intensificarsi, determinando un calo dell&#8217;inflazione più rapido di quanto attualmente previsto. Inoltre, grazie a un mercato del lavoro forte, i consumi privati potrebbero rivelarsi più resilienti all&#8217;aumento dei prezzi se le famiglie utilizzassero maggiormente il risparmio accumulato.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per approfondire, sul <strong><a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">nuovo sito di ‘Studi e ricerche’ di Confartigianato</a></strong>:</p>
<ul>
<li>Il report sulle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-ultime-tendenze-del-made-in-italy-prodotti-e-mercati/">ultime tendenze del made in Italy</a></li>
<li>Il <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/20-report-la-calda-estate-dei-prezzi/">20° report ‘La calda estate dei prezzi’</a></li>
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<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Crescita del PIL nel 2022 nei principali paesi Ue: previsioni d’estate vs quelle di primavera</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>2022, var. % tendenziale, previsioni della Commissione europea di maggio e luglio 2022 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea</em></h5>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106446" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png" alt="" width="700" height="254" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Crescita-del-PIL-nel-2022-nei-principali-paesi-Ue-previsioni-destate-vs-quelle-di-primavera-300x109.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Bolletta energetica</h4>
<h5 style="text-align: center;"><em>Gennaio 1993-maggio 2022, cumulato ultimi dodici mesi, in % PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></h5>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106447" src="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png" alt="" width="700" height="339" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2022/07/Bolletta-energetica-300x145.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/">STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi €</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>STUDI – Per Italia migliora previsione PIL 2022 (+0,5 punti), ma pesano rischi e bolletta energetica: in 3 mesi di guerra +16,8 miliardi € - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2022/07/studi-per-italia-migliora-previsione-pil-2022-05-punti-ma-pesano-rischi-e-bolletta-energetica-in-3-mesi-di-guerra-168-miliardi-e/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Tue, 26 Jul 2022 12:35:55 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

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