<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Da Governo e Parlamento sì all&#039;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jun 2025 12:29:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Da Governo e Parlamento sì all&#039;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132565</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-109598 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-daniela-biolatto tag-eugenia-roccella" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Eventi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">2 Febbraio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DONNE IMPRESA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-109606 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023.jpeg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/02/Donne-Impresa_Convention_2023-300x129.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Alla <strong>Convention 2023 di Donne Impresa Confartigianato </strong>dal titolo <strong>&#8216;Femminile, impresa di valore&#8217; </strong>e svoltasi il 1° febbraio a Roma, le <strong>imprenditrici</strong> hanno lanciato un messaggio chiaro: serve una <strong>svolta culturale per sostenere il lavoro e l’imprenditoria femminile</strong>. Un appello che le rappresentanti del <strong>Governo</strong> e del <strong>Parlamento</strong> hanno raccolto con l’<strong>impegno comune</strong> a creare le condizioni per <strong>esaltare il talento delle donne</strong> e favorirne la partecipazione al mercato del lavoro.<span id="more-109598"></span></p>
<p>La Convention di Donne Impresa, i cui lavori sono stati moderati da Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset e conduttore di TgCom24, ha messo a confronto le esponenti di tutti i gruppi politici in Parlamento sulle proposte che la <strong>Presidente Daniela Biolatto</strong> ha illustrato in apertura dei lavori, dopo i saluti del Presidente di Confartigianato <strong>Marco Granelli</strong> e di <strong>Rosa Gentile</strong>, Delegata al Capitale Umano e Cultura d’Impresa di Confartigianato.</p>
<p>“Le imprenditrici e in generale le donne italiane – ha sottolineato la Presidente di Donne Impresa Confartigianato <strong>Daniela Biolatto</strong> &#8211; devono fare i conti con la <strong>carenza</strong> di <em>politiche</em> a favore dell’<strong>occupazione femminile</strong> e con un <strong>welfare</strong> che <strong>non aiuta</strong> a <strong>conciliare il lavoro con la cura della famiglia</strong>. Serve una svolta nelle politiche per il lavoro femminile. Basta con gli interventi-spot: il futuro del nostro Paese dipende anche da quanto e come investiremo, con <strong>misure strutturali e stabili,</strong> per favorire la piena e duratura partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Anche grazie alle risorse del PNRR abbiamo l’occasione imperdibile di creare le condizioni per sostenere e valorizzare finalmente il talento delle donne e la loro capacità di contribuire alla crescita economica e sociale”.</p>
<p>La situazione del lavoro femminile è stata descritta da <strong>Enrico Quintavalle</strong>, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato e da <strong>Massimilano Valerii</strong>, direttore generale del Censis.</p>
<p>In Italia siamo all’ultimo posto nell’Ue per il tasso di occupazione, pari al 58,1%, delle donne tra 25 e 49 anni in coppia con figli a carico e il 71,2% dei Neet under 35 è rappresentato da 651mila giovani donne che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione.<br />
In questi anni di crisi, tra il 2019 e il 2022, il <strong>lavoro indipendente femminile è diminuito del 5,8%</strong>. A seguito della pandemia la componente femminile dell’economia ha subito una flessione del 3,6% del valore aggiunto, superiore al -2% della media, con cali più marcati per i settori della ristorazione (-28,7%), della moda (-19,9%), dei servizi alla persona (-16,3%). La crisi energetica ha colpito in particolare le 29.066 imprese guidate da donne nei settori energivori (alimentare, carta, chimica, gomma e plastica, metalli, tessile e vetro, ceramica, cemento). E ora gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalle autorità monetarie potrebbero pesare, su base annua, con 270 milioni di maggiore costo del credito per le 111mila piccole imprenditrici che hanno chiesto prestiti alle banche.</p>
<p>Secondo le rilevazioni dell’Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica italiana è fortemente sbilanciata a favore degli anziani a scapito degli interventi per famiglie e i giovani: a fronte di 17,07 euro destinati a sanità e pensioni per gli anziani, soltanto 1 euro va alle famiglie e ai giovani. Una situazione che ci colloca in 24° posizione nella classifica europea. Gli effetti si vedono, ad esempio sui servizi per l’infanzia, che in Italia sono meno diffusi rispetto alla media Ue: secondo la rilevazione di Confartigianato, sono 3.400 i Comuni italiani con una grave carenza di asili nido. Inoltre, soltanto lo 0,56% della spesa pubblica e l’1% dei fondi strutturali europei, pari nel totale a 6 miliardi di euro, finanziano interventi per ridurre le disuguaglianze di genere.<br />
Nonostante questi ostacoli, le <strong>donne italiane sono le più intraprendenti d’Europa</strong>: il nostro Paese conta infatti 1.469.000 imprenditrici e lavoratrici autonome, il numero maggiore tra i Paesi Ue, con un grado di istruzione superiore ai colleghi maschi: il 41,1% è infatti laureato, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% degli uomini.</p>
<p>E proprio per sostenere questa propensione delle donne a fare impresa sono necessari interventi che ne facilitino l’accesso a strumenti per investire e creare occupazione, che consentano di conciliare lavoro e famiglia, che eliminino le disparità di trattamento tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.</p>
<p>Su questi fronti si è impegnata la <strong>Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella</strong>, la quale, impossibilitata a intervenire alla Convention per concomitanti impegni in Parlamento, ha inviato alla Convention un messaggio nel quale condivide “la <strong>necessità di politiche attive che agevolino la presenza femminile nel lavoro e nell’imprenditoria</strong>. C’è bisogno di rimettere al centro il tema della maternità. Per il mio Ministero e per l’intero Governo questa è una priorità. Ne abbiamo dato prova già in occasione della legge di bilancio, tirando dalla parte della famiglia una coperta resa cortissima dalle contingenze. E ne daremo prova con gli interventi strutturali che intendiamo mettere in campo per<strong> promuovere quella conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extra-domestico</strong> che è indispensabile per rilanciare al tempo stesso la natalità e il lavoro femminile. Il mio Ministero – scrive la Ministra Roccella &#8211; può svolgere una importante funzione di stimolo e di raccordo: con gli altri ministeri, con le imprese e le categorie professionali, con il terzo settore, con gli enti locali, per mettere in rete le buone pratiche e fare del “fattore familiare” un criterio preminente nei vari ambiti dell’azione dell’esecutivo. Stiamo predisponendo i<strong>niziative per incentivare la conciliazione e rendere la vita più semplice alle donne che vogliono diventare madri senza per questo rinunciare alla propria vocazione professionale</strong>. Intendiamo ricostruire quella rete di assistenza, servizi e solidarietà che un tempo era rappresentatada una rete parentale oggi molto sfibrata e può essere rimessa in piedi attraverso il welfare di prossimità, utilizzando anche le potenzialità delle nuove tecnologie. Partecipiamo inoltre con il Dipartimento delle Pari Opportunità all’attuazione della misura del Pnrr dedicata all’imprenditoria femminile, che mette a disposizione 400 milioni di euro. Serve un salto culturale, che restituisca alla maternità il suo valore sociale. Ma questo salto culturale ha bisogno di iniziative molto concrete, ed è la concretezza la cifra che intendiamo imprimere al nostro agire.Una concretezza,è il caso di dirlo, da artigiani”.</p>
<p>All’impegno della Ministra Roccella si affianca quello dichiarato dalle <strong>parlamentari</strong> intervenute alla Convention: le deputate <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati), <strong>Sara Ferrari</strong> (Pd), <strong>Patty L’Abbate</strong> (M5S), <strong>Catia Polidori</strong> (Forza Italia), <strong>Laura Ravetto</strong> (Lega), le Senatrici <strong>Isabella Rauti</strong> (Fratelli D’Italia), <strong>Raffaella Paita</strong> (Italia Viva). Tutte d’accordo nel voler intensificare il <strong>confronto con Confartigianato</strong> per raccogliere proposte da condividere in iniziative parlamentari trasversali ai tutti i gruppi politici in nome della parità di genere e del superamento degli ostacoli che frenano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altretttanto determinata a sostegno delle pari opportunità l’On. <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, europarlamentare, intervenuta in videocollegamento.</p>
<p>Al confronto politico è seguita la consegna del <strong>Premio Sole d’Argento</strong>, il riconoscimento che dal 2005 Donne Impresa assegna ogni anno a una personalità che si è particolarmente distinta, attraverso il proprio lavoro, per l’impegno in campo sociale, artistico, culturale, politico e umanitario. A ricevere il premio dalle mani della Presidente Biolatto, quest’anno è stata <strong>Viviana Varese</strong>, chef stellata da sempre sostenitrice dell’inclusione sociale che sostiene Cadmi, Casa di accoglienza per le donne maltrattate, e che si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione. “Donne Impresa Confartigianato – si legge nella <strong>motivazione del Premio</strong> &#8211; conferisce il Sole d’argento 2023 a Viviana Varese per il coraggioso impegno in difesa della libertà delle donne. Esempio eccellente di creatività e di spirito imprenditoriale, Viviana Varese trasforma i valori artigiani in un efficace antidoto alla violenza di genere. Con il suo lavoro è al fianco delle donne per restituire loro coraggio, consapevolezza delle proprie capacità e del proprio talento e la forza di contribuire allo sviluppo sociale ed economico”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://www.flickr.com/photos/116485119@N03/albums/72177720305720279" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a>Guarda la galleria fotografica dell&#8217;evento</strong><br />
<a class="confbtn" style="width: 22px; height: auto; display: inline-block; margin: 0 5px; vertical-align: middle; margin-bottom: 0;" href="https://bit.ly/3HmdKjr" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" style="width: 22px; height: auto; margin-bottom: 0; vertical-align: baseline;" src="https://www.confartigianato.it/storage/2021/07/22-Leggi-1.png" /></a><strong>Leggi il Report ‘Le sfide del 2023, tra crisi energetica e guerra nel cuore d’Europa’- Convention Donne 2023</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/">Da Governo e Parlamento sì all&#8217;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Da Governo e Parlamento sì all&#039;appello di Confartigianato per una svolta culturale a sostegno del lavoro femminile - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2023/02/donne-impresa-da-governo-e-parlamento-si-allappello-di-confartigianato-per-una-svolta-a-sostegno-del-lavoro-femminile/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 30 Jun 2025 12:29:01 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>