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	<title>Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/mancano-316mila-tecnici-in-ia-il-51-del-totale-richiesto-dalle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 18 Agosto 2026·LAVORO Mancano 316mila tecnici in IA, il 51% del totale richiesto dalle imprese. L&#8217;allarme sulla stampa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
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		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
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		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-111675 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-esportazioni tag-export tag-regno-unito" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Maggio 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">ESPORTAZIONI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-85839" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/pexels-karolina-grabowska-4498136-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nei primi due mesi del 2023 l’export verso il Regno Unito sale dell’8,5%, segnando un ritmo meno accentuato del +13,0% del totale export. Recuperano le importazioni, che salgono del 30,4%, spinte dall&#8217;aumento dell&#8217;import di petrolio greggio (commodity che a gennaio 2022 ha determinato il 38,5% dell&#8217;aumento dell’import). Tra i maggiori comparti, si osserva un maggiore dinamismo dell&#8217;export per metalli di base e prodotti in metallo con +30,1%, apparecchi elettrici con +25,7%, mezzi di trasporto con + 14,0% &#8211; ma ristagna  (-0,3%)  export di autovetture &#8211; prodotti alimentari e bevande con +12,1% e macchinari e apparecchi, sempre con +12,1%, e  moda con +10,2%.</p>
<p>Secondo una <a href="https://bit.ly/3NpP9yO">analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato ripresa su formiche.net</a> nel 2022 l’Italia ha registrato <strong>esportazioni</strong> per 27,3 miliardi di euro di prodotti nel Regno Unito e <strong>importazioni</strong> per  8,3 miliardi con un <strong>saldo</strong> positivo pari a 19,0 miliardi di euro. Il paese rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l&#8217;1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri dopo Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Svizzera.</p>
<p>Sull’andamento del valore dei flussi di commercio estero pesa la marcata crescita dei prezzi all’export e all’import registrata nell’ultimo anno a seguito della spinte inflazionistiche dei costi dell’energia e delle altre commodities. Una <a href="https://bit.ly/3MCNSEb">nostra recente analisi degli indici delle esportazioni in volume</a> calcolati dall’Istat, evidenzia che nel 2022 l’export in volume verso il Regno Unito è salito dello 0,8%, a fronte del +0,1% del totale.</p>
<p>Tra il 2022 e il 2021 le esportazioni verso il Regno Unito sono aumentate del 16,6%  a fronte di una crescita del totale esportazioni del 20,0%.</p>
<p><strong>Il trend del made in Italy post Brexit</strong> &#8211; La crescita dell’export nel Regno Unito si conferma anche tra il 2022 e il 2019, anno precedente alla Brexit, risultando pari al +8,2%. L’Italia è il 5° esportatore dell’Unione europea sul mercato britannico e registra nel triennio un trend dell’export migliore del 2,8% dell’Ue a 27 e del +1,3% dell’Eurozona. Tra i maggiori partner l’Italia fa meglio del +2,1% del Belgio ed è in contro tendenza rispetto ai cali registrati in Germania (-7,2%), Paesi bassi (-4,1%) e Francia (-3,7%).</p>
<p><strong>I territori</strong> &#8211; Le prime sei regioni italiane concentrano oltre i tre quarti (78,3%) delle vendite del made in Italy manifatturiero nel Regno Unito. Nel 2022 La Lombardia esporta 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1%, Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5% &#8211; qui il <a href="https://confartigianato.veneto.it/comunicazioni/news.html#!/articolo/1868-export-manifatturiero-veneto-2022-a-3-anni-dalla-brexit-tiene-lexport-manifatturiero-veneto">focus dell’Ufficio Studi di Confartigianato del Veneto</a> -, Piemonte con 2.706 milioni pari al 10,2%, Toscana con 2.173 milioni pari al 8,2% e Marche con 1.839 milioni pari al 6,9%.</p>
<p>L&#8217;export manifatturiero sul mercato in esame rappresenta l&#8217;1,5% del PIL ed in chiave territoriale la maggiore esposizione su questo mercato è quella delle Marche, per cui le vendite nel Regno Unito rappresentano il 4,4% del PIL regionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia con 2,4%, Emilia-Romagna con 2,3%, Veneto con 2,2% e Piemonte con 2,0%.</p>
<p><strong>I settori</strong> – L’analisi di dettaglio merceologico mostra che undici comparti superano nel 2022 un miliardo di euro di vendite verso il Regno Unito, concentrando i tre quarti (75,4%) delle esportazioni nel paese: Macchinari e apparecchiature con 3.601 milioni di euro (13,2%), Alimentare con 2.723 milioni (10,0%), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi con 2.560 milioni (9,4%), Farmaceutica con 2.436 milioni (8,9%), Chimica con 1.518 milioni (5,6%), Metallurgia con 1.475 milioni (5,4%), Abbigliamento con 1.413 milioni (5,2%), Altri mezzi di trasporto con 1.379 milioni (5,1%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con 1.326 milioni (4,9%), Bevande con 1.145 milioni (4,2%) e Mobili con 1.004 milioni (3,7%). In particolare, si segnala che i <strong>nove settori a maggior concentrazione di micro e piccola imprese (MPI)</strong> &#8211;  Alimentare, Moda, Legno, Mobili, Metalli e Altre manifatture, in particolare gioielleria ed occhialeria &#8211; nel complesso valgono  8.332 milioni di euro di export, pari al 30,5% del totale delle vendite nel Regno Unito.</p>
<p>Considerando i principali undici comparti, il maggiore dinamismo tra il 2019 e il 2022 si registra per la Farmaceutica con il +47,4% seguita, con aumenti superiori alla media (+8,2%), da Altri mezzi di trasporto con il +27,6%, Alimentare con il +23,5%, Metallurgia con il +19,9%, Macchinari e apparecchiature  con il +13,1%, Mobili con il +12,6%, Bevande con il +12,5%, Chimica con il +11,1% e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche con il +10,8%; si registra invece una flessione per Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi a -7,4% e Abbigliamento a -28,6%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Interscambio commerciale dell&#8217;Italia con il Regno Unito e con il Mondo dal 2019, anno pre Brexit</h4>
<p style="text-align: center;"><em>Anni 2019-2022. Milioni di euro, incidenza %, variazioni % e in punti percentuali &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111677" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png" alt="" width="700" height="139" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Interscambio-commerciale-dellItalia-con-il-Regno-Unito-e-con-il-Mondo-dal-2019-anno-pre-Brexit-300x60.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">Dinamica export 2019-2022 nel Regno Unito per i 5 principali partner dell’Eurozona</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2019-2022, var. % cumulata in valore &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111676" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/05/Dinamica-export-2019-2022-nel-Regno-Unito-per-i-5-principali-partner-dellEurozona-300x105.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/05/studi-post-brexit-82-made-in-italy-nel-regno-unito-vs-13-eurozona-e-72-di-germania/">Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Post Brexit +8,2% made in Italy nel Regno Unito vs +1,3% Eurozona e -7,2% di Germania - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 30 Jun 2025 12:54:47 +0000</lastBuildDate>
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