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	<title>La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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		<title>Meloni all’Assemblea di Confartigianato annuncia la riforma della legge quadro dell’artigianato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 17:55:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[HOME XXL]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
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		<category><![CDATA[Roberta Metsola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Ottobre 2026·EVENTI Meloni all’Assemblea di Confartigianato annuncia la riforma della legge quadro dell’artigianato Il via libera del Governo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
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		<title>Granelli: “Con riforma legge quadro, imprese libere di crescere senza perdere identità”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/granelli-con-riforma-legge-quadro-imprese-libere-di-crescere-senza-perdere-identita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:36:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[MELONI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Ottobre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Granelli: “Con riforma legge quadro, imprese libere di crescere senza perdere identità” “Dopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
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		<title>Il 31 ottobre Linea Verde Start a Mantova: tradizione, sostenibilità e giovani talenti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/linea-verde-start-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 09:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[linea verde start]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Ottobre 2026·MEDIA Il 31 ottobre Linea Verde Start a Mantova: tradizione, sostenibilità e giovani talenti artigiani &#160; Una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Germania, crisi della manifattura e consumi deboli mettono alla prova il made in Italy. Il focus sui mercati critici nel webinar del 9 novembre</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/germania-crisi-della-manifattura-e-consumi-deboli-mettono-alla-prova-il-made-in-italy-il-focus-sui-mercati-critici-nel-webinar-del-9-novembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 11:58:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni manifatturiere]]></category>
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		<category><![CDATA[manifattura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Ottobre 2026·CONGIUNTURA Germania, crisi della manifattura e consumi deboli mettono alla prova il made in Italy. Il focus [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
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		<title>Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-del-consiglio-giorgia-meloni-allassemblea-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 14:49:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133757</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Ottobre 2026·EVENTI Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato Si svolge mercoledì 28 ottobre, a Roma, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/confartigianato-a-netzero-milan-2026-gli-ostacoli-allelettrificazione-delle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 13:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[netzero milan]]></category>
		<category><![CDATA[valentina bagozzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Ottobre 2026·ENERGIA Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese Lo scorso 20 ottobre, Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
</div>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
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			</item>
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		<title>Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/spread-del-23-del-costo-dellenergia-elettrica-per-una-piccola-impresa-manifatturiera-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 07:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Ottobre 2026·ENERGIA Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana  Dal 19 al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>&#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/percorsi-accoglienti-le-botteghe-che-raccontano-litalia-e-fanno-rete-con-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 14:35:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ancos Aps]]></category>
		<category><![CDATA[percorsi accoglienti]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Ottobre 2026·TURISMO &#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio C’è un’Italia che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/confartigianato-al-ttg-di-rimini-lartigianato-al-centro-del-turismo-esperienziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:40:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ttg travel experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133662</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·TURISMO Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale Mettere al centro le persone, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/energia-e-sostenibilita-al-via-la-settimana-di-confartigianato-con-eventi-in-tutta-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 06:09:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia Oggi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/innovazione-in-crescita-soprattutto-nelle-piccole-imprese-il-report-dellistat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 08:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione tecnologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133594</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Ottobre 2026·INNOVAZIONE Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat Secondo l’Istat, nel recente report “L’innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
</div>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-giornalista-maria-latella-a-confartigianato-riprendiamoci-lorgoglio-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:21:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[maria latella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133579</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Ottobre 2026·EVENTI La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy» Valorizzare il saper fare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133525</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the Change’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/green-skill-introvabili-16-milioni-di-lavoratori-il-report-di-confartigianato-allevento-seize-the-change/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[SETTIMANA ENERGIA E SOSTENIBILITA' 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133518</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 12 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133104</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>A Open Jam i Giovani Imprenditori Confartigianato raccontano agli studenti il valore del fare impresa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-open-jam-i-giovani-imprenditori-confartigianato-raccontano-agli-studenti-il-valore-del-fare-impresa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 12:26:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[open jam]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133504</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Ottobre 2026·GIOVANI IMPRENDITORI A Open Jam i Giovani Imprenditori Confartigianato raccontano agli studenti il valore del fare impresa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
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		<title>A metà 2026 persiste il calo (-3,6%) dei prestiti alle piccole imprese. Le tendenze per regione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-meta-2026-persiste-il-calo-36-dei-prestiti-alle-piccole-imprese-le-tendenze-per-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:55:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studii 8 Ottobre 2026·CREDITO A metà 2026 persiste il calo (-3,6%) dei prestiti alle piccole imprese. Le tendenze per regione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
</div>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La campagna fiscale 2026 del CAAF Confartigianato si chiude con numeri in aumento e un’assistenza sempre più qualificata</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-campagna-fiscale-2026-del-caaf-confartigianato-si-chiude-con-numeri-in-aumento-e-unassistenza-sempre-piu-qualificata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[caaf]]></category>
		<category><![CDATA[campagna fiscale 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Ottobre 2026·CAAF La campagna fiscale 2026 del CAAF Confartigianato si chiude con numeri in aumento e un’assistenza sempre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Con Intesa Sanpaolo un patto per la crescita delle piccole imprese e dei territori. Nuovo piano da 20 miliardi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/con-intesa-sanpaolo-un-patto-per-la-crescita-delle-piccole-imprese-e-dei-territori-nuovo-piano-da-20-miliardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:37:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[anna roscio]]></category>
		<category><![CDATA[carlo messina]]></category>
		<category><![CDATA[INTESA SANPAOLO]]></category>
		<category><![CDATA[stefano barrese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 8 Ottobre 2026·CREDITO Con Intesa Sanpaolo un patto per la crescita delle piccole imprese e dei territori. Nuovo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
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		<title>Export delle MPI, Confartigianato: “Creare le condizioni per competere sui mercati internazionali”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 12:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[maeci]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Ottobre 2026·MERCATI ESTERI Export delle MPI, Confartigianato: “Creare le condizioni per competere sui mercati internazionali” “Le micro e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2023/09/studi-la-frenata-degli-investimenti-e-della-domanda-tedesca-pesano-sul-quadro-della-congiuntura-lanalisi-su-ilsussidiario-net/">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-113345 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-germania tag-investimenti" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Settembre 2023</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">STUDI</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-113344" src="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2023/09/pexels-yury-kim-585419-1_sussidiario-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Nel corso dell’estate si sono infittiti i segnali statistici di rallentamento dell’attività economica, mentre la politica monetaria restrittiva e una politica di bilancio prudente affidano all’attuazione del PNRR il sostegno anticiclico dell’economia.</p>
<p>L’analisi degli indicatori della congiuntura estiva e le prospettive delle politiche economiche è proposta nell’articolo <a href="https://bit.ly/45WIxxQ">Fiducia imprese e fattore-Germania pesano sull&#8217;autunno incerto</a>, a firma di Enrico Quintavalle pubblicato oggi su IlSussidiario.net.</p>
<p>Nel secondo trimestre del 2023 la crescita dell&#8217;economia italiana segna una battuta di arresto, con un calo del <strong>PIL</strong> dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre in Eurozona sale dello 0,3%; su base annua il PIL in Italia sale dello 0,4% (+0,6% in Eurozona). È ‘crescita zero’ per la Germania, dopo due trimestri consecutivi in negativo (recessione tecnica). In forte calo (-1,8%) gli <strong>investimenti</strong> mentre ristagna la <strong>spesa delle famiglie</strong>.</p>
<p>Sul trend degli investimenti influisce il clima di <strong>fiducia delle imprese</strong>, che ad agosto registra una flessione. A giugno il volume delle <strong>vendite al dettaglio </strong>segna un calo congiunturale dello 0,7% e nei primi sei mesi dell&#8217;anno registra una flessione tendenziale del 3,7%. Il <strong>gettito IVA </strong>cresce del 3,0% nei primi sei mesi del 2023, ampiamente inferiore all’aumento dei prezzi al consumo dell&#8217;8,5% registrato nello stesso arco temporale.</p>
<p>Il calo dell’inflazione e l’aumento dell’occupazione sono fattori di sostegno della crescita del PIL che secondo le <a href="https://www.upbilancio.it/nota-sulla-congiuntura-di-agosto-2023/">stime pubblicate lo scorso 2 agosto dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb)</a>, nel 2023 aumenterebbe dell’1,0%.</p>
<p>Ad agosto l<strong>’inflazione</strong> scende al +5,5% (era +5,9% a luglio). In attenuazione anche la dinamica tendenziale del “carrello della spesa” &#8211; beni alimentari, per la cura della casa e della persona – che scende al di sotto della soglia della doppia cifra (+9,6%, era +10,2% a luglio).</p>
<p>Rallenta anche il mercato del lavoro, dopo un prolungato ciclo espansivo. A luglio 2023 si registra una flessione dell’<strong>occupazione </strong>dello 0,3% (-73 mila unità) rispetto al mese precedente, un calo dopo sette aumenti consecutivi degli occupati. Rispetto a luglio 2022, gli occupati sono 362 mila in più, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti (+447 mila, pari al +3,0%) e degli indipendenti (+68 mila, pari al +1,4%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-153 mila, pari al -5,0%). Le  <a href="https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/comunicati/Comunicato%20Excelsior%20settembre_04082023.pdf">previsioni di assunzione delle imprese monitorate da Unioncamere-Anpal</a> per il trimestre settembre-novembre 2023 indicano un aumento dell’1,9% rispetto all’anno scorso, in miglioramento rispetto al -0,7% delle previsioni di agosto-ottobre.</p>
<p>L’indebolimento della domanda mondiale e il crescente impatto della stretta monetaria gravano sull’attività delle imprese. Nonostante il recupero della <strong>produzione manufatturiera</strong> a maggio e giugno, nei primi sei mesi la produzione in Italia cumula un calo dell&#8217;1,9%, a fronte della tenuta (+0,2%) in Eurozona e un aumento dell&#8217;1,2% in Francia e Germania. La <a href="https://bit.ly/3rP1WSJ">differente evoluzione dei costi energetici</a> nella crisi esplosa un anno fa penalizza la competitività della produzione del made in Italy.</p>
<p>Si indebolisce l’<strong>export</strong>, su cui pesa la domanda calante della Germania in recessione. In volume l&#8217;export scende dell&#8217;1,1% a giugno e del 2,9% nei primi sei mesi del 2023. Nel secondo trimestre dell’anno le <strong>esportazioni di beni e servizi</strong> segnano un calo congiunturale dello 0,4%, contribuendo alla flessione del PIL.</p>
<p>Dopo una prolungata ondata espansiva, si riduce l’<strong>attività edilizia</strong>: nel secondo trimestre 2023 si osserva un calo congiunturale del 3,1% del valore aggiunto delle costruzioni.</p>
<p>Con la stretta monetaria in corso, sale il costo del denaro e scende la domanda di credito. A giugno i <strong>prestiti alle imprese</strong> scendono del 3,2%, intensificando il calo del 2,8% di maggio, mentre il <strong>tasso di interesse sui nuovi prestiti alle imprese</strong> è salito al 5,04%, con un aumento di 359 punti base in un anno. La <a href="https://bit.ly/3OOg9IG">dinamica del <strong>costo del credito</strong> per le imprese in Italia è più marcata rispetto quella dell&#8217;Eurozona</a>, mentre con il rientro dell&#8217;inflazione diventa <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2023/html/ecb.in230730~0503905cab.en.html">possibile una pausa del caro tassi da parte delle autorità monetarie europee</a>. In attenuazione anche gli <strong>investimenti in attività imprenditoriali</strong>: nel secondo trimestre 2023 il saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese scende a 28.286 unità: il risultato, con l&#8217;eccezione dell&#8217;anno della pandemia, è il più basso dell&#8217;ultimo decennio. Le <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/sondaggio-abitazioni/2023-sondaggio-abitazioni/02/statistiche_SAB_20230808.pdf"><strong>prospettive del mercato immobiliare</strong></a> sono in marcato peggioramento, con riferimento sia al terzo trimestre 2023, nel quale prevalgono aspettative di riduzione dei prezzi di vendita, sia su un orizzonte biennale.</p>
<p>L&#8217;inflazione, generalmente dannosa, favorisce i debitori, Stato compreso. A giugno 2023 il <strong>debito pubblico</strong> ammonta a 2.843 miliardi di euro, salendo del 2,6% in dodici mesi mentre, nello stesso arco temporale, il PIL nominale sale del 7,7%, mantenendo in un sentiero di discesa il <strong>rapporto debito/PIL.</strong></p>
<p>Sul fronte della finanza pubblica la prossima <strong>manovra</strong> avrà limitati effetti espansivi. Le <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52023DC0612">raccomandazioni della Commissione europea di maggio</a> indicano la necessità di una politica fiscale prudente, in particolare limitando l&#8217;aumento nominale della spesa primaria netta finanziata a livello nazionale nel 2024 a non più dell&#8217;1,3%. A fronte di una debole leva fiscale, associata ad una vigorosa stretta monetaria, il maggiore sostegno espansivo arriva dall’attuazione del PNRR. Sempre secondo l’Upb, nel 2024 la dinamica del PIL sarebbe dell&#8217;1,1%, <em>“sospinta dalle componenti interne di domanda, in particolare dagli investimenti finanziati con i fondi europei”. </em></p>
<p>L’autunno dell&#8217;economia italiana appare incerto, caratterizzato &#8220;<em>dalla prevalenza di rischi al ribasso</em>&#8220;.</p>
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		<title>La frenata degli investimenti e della domanda tedesca pesano sul quadro della congiuntura. L’analisi su IlSussidiario.net - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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