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	<title>Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
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<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
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<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
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		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
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<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
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<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
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<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
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<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
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<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
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<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
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		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
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<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/studi-verso-il-def-2024-le-10-spie-accese-sul-cruscotto-dei-conti-pubblici-italiani/">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-117088 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-def-2024" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Studi</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">8 Aprile 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DOCUMENTO ECONOMIA E FINANZA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117089" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/ConsiglioMinistri-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Questa settimana il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza per il 2024, tracciando il programma di finanza pubblica fino al 2027. Sul cruscotto della politica fiscale italiana vi sono alcune spie accese, che esaminiamo in questo articolo.</p>
<p><strong>1/ Il deficit</strong> – L’Istat ha certificato un deficit per il 2023 del 7,2% del PIL, in discesa rispetto all’8,6% nel 2022, ma di quasi due punti superiore al 5,3% indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato ad ottobre alla Commissione europea. Vedremo nel DEF 2024, anche in relazione alla contabilizzazione dei bonus edilizi, il profilo del disavanzo del bilancio pubblico, in attesa della riclassificazione di Eurostat prevista per giugno.</p>
<p><strong>2/ In arrivo la procedura di infrazione</strong> – Da inizio anno è tornato in vigore il Patto di stabilità e crescita e, sulla base del deficit raggiunto, il <a href="https://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/articoli/2022-Giancarlo_Giorgetti/Audizione-del-ministro-Giorgetti-dinanzi-alle-commissioni-bilancio-di-camera-e-senato-sulla-riforma-della-governance-economica-UE/">ministro dell&#8217;economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti</a> ritiene “<em>scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura di disavanzo eccessivo nei confronti dell&#8217;Italia, come della Francia e di altri 10 paesi</em>”. Nelle raccomandazioni di maggio del 2023 la Commissione riteneva opportuno per l’Italia un miglioramento del saldo strutturale di almeno lo 0,7 % del PIL per il 2024. L’aggiustamento richiesto condizionerà gli interventi della manovra di bilancio per il 2025 su cuneo fiscale e riduzione dell’Irpef</p>
<p><strong>3/ L’applicazione delle nuove regole europee di bilancio </strong>– La riforma del Patto di stabilità e crescita prevede per i paesi ad alto debito, come l’Italia, una riduzione del rapporto debito/PIL dell’1% all’anno e un prudenziale limite del rapporto deficit/PIL dell’1,5%.</p>
<p><strong>4/ Le elezioni europee</strong> – A giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen è a fine mandato e potrebbe moderare le richieste di aggiustamento fiscale per Italia e Francia.</p>
<p><strong>5/ La riduzione del debito pubblico</strong> &#8211; Nel triennio 2024-2026 era prevista una stabilizzazione del rapporto debito PIL. Nonostante il debito nel 2023 si collochi al 137,3% del PIL &#8211; in riduzione di 3,2 punti dal 140,5% del 2022 e inferiore alla previsione del 140,2% di settembre 2023 &#8211;  è incerto se il DEF in uscita riuscirà a mantenere una apprezzabile riduzione del peso del debito pubblico.</p>
<p><strong>6/ I ritardi del PNRR</strong> – Nel DEF di aprile 2021 si indicava che entro il 2023 dovevano essere spesi 85,9 miliardi di euro del PNRR, ma nel consuntivo contenuto nella quarta relazione sul Piano approvata dal Governo a fine febbraio 2024, la spesa sostenuta a tutto il 2023 si ferma a 45,7 miliardi di euro, ben 40,1 miliardi in meno di quanto previsto tre anni fa. La scarsa capacità amministrativa pesa sulla crescita: dalla completa e tempestiva realizzazione del Piano, infatti, è attesa per quest’anno una maggiore crescita di 7 decimi di punto di PIL.</p>
<p><strong>7/ Una transizione green senza incentivi?</strong>  &#8211; La direttiva sulle case green richiede una riduzione dell’energia utilizzata di almeno il 16% entro il 2030 e di almeno il 20-22% entro il 2035. Su 2,8 milioni di certificazioni energetiche di abitazioni residenziali emesse per passaggio di proprietà, il 37,1% è nella classe meno efficiente (G). Di conseguenza, su un parco di 25 milioni di abitazioni occupate, si stimano che siano 9,5 milioni le abitazioni con le peggiori performance energetiche. Si rischia il paradosso che l’aggiustamento di bilancio, reso necessario dalle regole europee, penalizzerebbe il sostegno alle famiglie con le  detrazioni fiscali necessarie per raggiungere la riduzione dei consumi della case, sempre prevista da regole europee. Ulteriori incertezze e complessità burocratiche deriverebbero dalla sostituzione dei crediti di imposta con i contributi.</p>
<p>Sulla necessità di costruire strumenti certi, stabili, sostenibili per le casse dello Stato a supporto dell’efficientamento energetico degli edifici è intervenuto il <a href="https://www.confartigianato.it/2024/04/media-granelli-su-il-foglio-dal-superbonus-a-una-transizione-green-finalmente-virtuosa-si-puo-fare/">Presidente di Confartigianato Marco Granelli su Il Foglio di sabato scorso</a>.</p>
<p><strong>8/ Il salvagente di transizione 5.0</strong> – In prospettiva di una restrizione fiscale, diventa particolarmente prezioso il pacchetto di sostegno agli investimenti per la transizione 5.0, contenuto nel decreto PNRR dello scorso 2 marzo – <a href="https://www.confartigianato.it/2024/03/dl-pnrr-bene-novita-su-governance-semplificazioni-piano-transizione-5-0-no-a-patente-a-punti-nei-cantieri-e-sul-lavoro/">qui</a> le valutazioni di Confartigianato sul decreto, che prevede crediti di imposta per investimenti effettuati per 6,2 miliardi di euro nel biennio 2024 e 2025.</p>
<p><strong>9/ La sincronizzazione delle politiche economiche</strong> &#8211; Se la governance fiscale per l’Italia diventerà restrittiva, sarà più che mai necessario un rapido cambio di direzione della politica monetaria, con un taglio dei tassi che andrebbe attuato fin dalla riunione del consiglio della BCE di giovedì prossimo.</p>
<p><strong>10/ Il freno a mano della locomotiva europea</strong> – Il DEF 2024 indicherà il profilo della crescita dell’economia italiana, Le previsioni del 2024 oscillano tra il +1,2% previsto nella Nota di aggiornamento dello scorso settembre al +0,6% indicato dalla Banca d’Italia venerdì scorso. Una stretta fiscale comprometterebbe la buona performance dell’economia italiana che, nella ripresa  post pandemia, ha cumulato una crescita del PIL tra il 2029 e il 2023 del 3,5%, facendo meglio di Spagna (+2,5%), Francia (+1,5%) e Germania (+0,7%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Rapporto deficit/PIL in Italia</h4>
<p style="text-align: center;"><em>1995-2023, incidenza % del saldo di bilancio sul PIL &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117090" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-300x108.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/Rapporto-deficit-PIL-in-Italia-350x126.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PNRR: spesa sostenuta fino a fine 2023 nelle previsioni 2021-2022 e a consuntivo</h4>
<p style="text-align: center;"><em>2020-2023, miliardi di euro &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef e Ministero Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR</em></p>
<p><strong> <a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-117091" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/04/PNRR-spesa-sostenuta-fino-a-fine-2023-nelle-previsioni-2021-2022-e-a-consuntivo-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Verso il DEF 2024: le 10 spie accese sul cruscotto dei conti pubblici italiani - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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