<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jun 2025 16:41:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:50:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;Punti di vista&#8217; (Rai2) su crisi Medio Oriente: &#8216;Serve sostegno al credito e a economia di prossimità&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-punti-di-vista-rai2-su-crisi-medio-oriente-serve-sostegno-al-credito-e-a-economia-di-prossimita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130717</guid>

					<description><![CDATA[<p>Media 11 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli a &#8216;Punti di vista&#8217; (Rai2) su crisi Medio Oriente: &#8216;Serve sostegno al credito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-tra-i-protagonisti-dellevento-artigianalita-in-italia-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:24:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Artigianalità in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[IlSole24ore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130686</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Aprile 2026·MADE IN ITALY Il Presidente Granelli tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026” Il 15 aprile, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guerra del Golfo: il punto sull’impatto per le imprese nell’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/guerra-del-golfo-il-punto-sullimpatto-per-le-imprese-nellanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130680</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 9 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Guerra del Golfo: il punto sull’impatto per le imprese nell’analisi su IlSussidiario.net In prossimità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane a Séjourné: ‘Industrial Accelerator Act includa Pmi per vera crescita’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-a-sejourne-industrial-accelerator-act-includa-pmi-per-vera-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130674</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 8 Aprile 2026·EUROPA Le Confederazioni artigiane a Séjourné: ‘Industrial Accelerator Act includa Pmi per vera crescita’ L’Industrial Accelerator [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8217;10 Minuti&#8217; su Rete4 rilancia l&#8217;allarme costi e celebra lo stop ai finti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-10-minuti-su-rete4-rilancia-lallarme-costi-e-celebra-lo-stop-ai-finti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:26:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[10 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[nicola porro]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130667</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Aprile 2026·MEDIA Granelli a &#8217;10 Minuti&#8217; su Rete4 rilancia l&#8217;allarme costi e celebra lo stop ai finti artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bene proroga taglio accise, ma risorse insufficienti. Servono misure anche per trasporto persone</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-proroga-taglio-accise-ma-risorse-insufficienti-servono-misure-anche-per-trasporto-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:54:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[accise]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 7 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Bene proroga taglio accise, ma risorse insufficienti. Servono misure anche per trasporto persone [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 23 aprile Confartigianato lancia la Campagna &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-23-aprile-confartigianato-lancia-la-campagna-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130629</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Aprile 2026·MADE IN ITALY Il 23 aprile Confartigianato lancia la Campagna &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217; Anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a Tgcom24 su caro-energia e crisi manodopera: &#8216;Servono scelte Ue forti e patto scuola-lavoro&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-tgcom24-su-caro-energia-e-crisi-manodopera-servono-scelte-ue-forti-e-patto-scuola-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 12:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[tgcom24]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130618</guid>

					<description><![CDATA[<p>Media 4 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli a Tgcom24 su caro-energia e crisi manodopera: &#8216;Servono scelte Ue forti e patto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;Buon lavoro al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-buon-lavoro-al-ministro-del-turismo-gianmarco-mazzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130612</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;Buon lavoro al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi&#8221; “Esprimiamo i nostri migliori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli: “Bene riduzione accise in Dl carburanti. Ma ora serve piano strutturale Ue per tutelare imprese”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-riduzione-accise-in-dl-carburanti-ma-ora-serve-piano-strutturale-ue-per-tutelare-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:29:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DL CARBURANTI]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130608</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Granelli: “Bene riduzione accise in Dl carburanti. Ma ora serve piano strutturale Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Pasqua gli artigiani del food sfidano rincari di materie prime e energia e carenza di personale</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/a-pasqua-gli-artigiani-del-food-sfidano-rincari-di-materie-prime-e-energia-e-carenza-di-personale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buona Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiano Gaggion]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130602</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 3 Aprile 2026·PASQUA A Pasqua gli artigiani del food sfidano rincari di materie prime e energia e carenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La pace come lavoro quotidiano: il nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/la-pace-come-lavoro-quotidiano-il-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 06:57:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130591</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 2 Aprile 2026·MEDIA La pace come lavoro quotidiano: il nuovo numero di Spirito Artigiano In un contesto internazionale segnato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;Intervento del Governo su Transizione 5.0 ridà certezze alle imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-intervento-del-governo-su-transizione-5-0-rida-certezze-alle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 12:03:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130566</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 1 Aprile 2026·TRANSIZIONE 5.0 Il Presidente Granelli: &#8220;Intervento del Governo su Transizione 5.0 ridà certezze alle imprese&#8221; “Siamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianato della cura del verde: crescita a doppia cifra (+10,1%) in cinque anni. Il focus sul settore</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/artigianato-della-cura-del-verde-crescita-a-doppia-cifra-101-in-cinque-anni-il-focus-sul-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:25:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giardinieri]]></category>
		<category><![CDATA[imprese del verde]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130560</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 1 Aprile 2026·CURA DEL VERDE Artigianato della cura del verde: crescita a doppia cifra (+10,1%) in cinque anni. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stop ai finti artigiani: dal 7 aprile svolta storica voluta da Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/stop-ai-finti-artigiani-dal-7-aprile-svolta-storica-voluta-da-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:51:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130554</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Aprile 2026·MADE IN ITALY Stop ai finti artigiani: dal 7 aprile svolta storica voluta da Confartigianato C’è una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e la sfida delle &#8216;Organizzazioni Aumentate&#8217;: il middle management motore del cambiamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-e-la-sfida-delle-organizzazioni-aumentate-il-middle-management-motore-del-cambiamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:04:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[middle management]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130544</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 1 Aprile 2026·EVENTI Confartigianato e la sfida delle &#8216;Organizzazioni Aumentate&#8217;: il middle management motore del cambiamento Potenziare le capacità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guerra del Golfo: le criticità per le filiere di manifattura e costruzioni. Il punto nel webinar del 13 aprile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/03/guerra-del-golfo-le-criticita-per-le-filiere-di-manifattura-e-costruzioni-il-punto-nel-webinar-del-13-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:21:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[webinar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130513</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Marzo 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Guerra del Golfo: le criticità per le filiere di manifattura e costruzioni. Il punto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Decreto fiscale, Confartigianato: “Penalizzati gli investimenti delle imprese su Transizione 5.0”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/03/decreto-fiscale-confartigianato-penalizzati-gli-investimenti-delle-imprese-su-transizione-5-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 10:05:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Marzo 2026·TRANSIZIONE 5.0 Decreto fiscale, Confartigianato: “Penalizzati gli investimenti delle imprese su Transizione 5.0” “Amara sorpresa dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalle botteghe alle strade bianche: Eroica e Confartigianato insieme per il Made in Italy</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/03/dalle-botteghe-alle-strade-bianche-eroica-e-confartigianato-insieme-per-il-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 09:31:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Eroica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130475</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 30 Marzo 2026·MADE IN ITALY Dalle botteghe alle strade bianche: Eroica e Confartigianato insieme per il Made in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 30 Jun 2025 16:41:25 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>