<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno - Confartigianato Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/</link>
	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jun 2025 16:41:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.confartigianato.it/storage/2017/05/cropped-logo_Confartigianato_Tavola-disegno-1-32x32.png</url>
	<title>Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno - Confartigianato Imprese</title>
	<link>https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132565</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni.]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-119092 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-categorie category-comunicati category-moda-2 tag-adolfo-urso tag-mimit tag-moreno-vignolini" style="background-color:#B8C2CF;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_categorie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Comunicati stampa</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">6 Agosto 2024</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MODA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-119097" src="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg" alt="" width="700" height="305" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-300x131.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2024/08/20240806-123550FCC33943-B24D-0063-A0D8-B04D24317C17-1-350x153.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Interventi urgenti per affrontare la<strong> crisi della moda italiana</strong>. Li hanno chiesti i <strong>Presidenti di Confartigianato Moda Moreno Vignolini</strong> e di CNA Federmoda Marco Landi che hanno partecipato oggi al<strong> tavolo</strong> convocato dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, in rappresentanza di oltre<strong> 41.000 imprese artigiane e micro imprese con 139mila addetti</strong> che operano nei comparti tessile, abbigliamento, pelle.<span id="more-119092"></span></p>
<p>&#8220;Le <strong>misure presentate dal Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso</strong> – sottolineano le due Associazioni &#8211;<strong> recepiscono alcune nostre sollecitazioni</strong>, in particolare per quanto riguarda la richiesta di <strong>moratoria</strong> sui finanziamenti garantiti alle imprese, che dovrebbe trovare conferma in una circolare inviata dall&#8217;Abi agli istituti di credito su impulso del Mimit dalla quale ci si attende una procedura automatica di moratoria per tutte le tipologie di finanziamento e per tutte le aziende che ne facciano richiesta e non solo per quelle in conclamato stato di difficoltà. Passi avanti sull’annosa questione dei <strong>crediti d’imposta</strong> per attività di ricerca e sviluppo con la previsione di un meccanismo di paga/stralcio al 50% per quelle aziende oggetto del provvedimento di restituzione. Questo intervento dovrà essere proporzionato al mondo della piccola impresa. Rimane la preoccupazione sul fronte degli <strong>ammortizzatori sociali</strong> per la necessità di affrontare le criticità di alcune fasi della filiera e di alcuni territori dove le ore di cassa integrazione sono prossime al termine. Nessuna risposta al momento sulle richieste relative alla sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per le imprese del settore, misura richiesta da Confartigianato e Cna come sostegno alla liquidità delle imprese”.</p>
<p>I Presidenti Landi e Vignolini si sono riservati di inviare nei prossimi giorni al Ministero osservazioni su quanto illustrato nel corso dell’incontro. “Una cosa è certa: conclusa la fase di risposte emergenziali – sottolineano &#8211; sarà necessario lavorare per rafforzare il sistema produttivo a partire dalle filiere e affrontando i nodi cruciali dell’internazionalizzazione, della formazione, della transizione ecologica e digitale delle imprese&#8221;.</p>
<p>Secondo i <strong>dati di Confartigianato</strong>, nei primi cinque mesi del 2024 le imprese della moda hanno registrato un <strong>calo del 3,9% delle esportazioni</strong> e una <strong>perdita di ricavi pari a 23 milioni di euro al giorno</strong>, insieme con la <strong>diminuzione del 9,4% della produzione</strong> tra gennaio e giugno.</p>
<p>Le aspettative sugli ordini delle imprese della moda sono peggiorate a luglio 2024, con un saldo negativo di -9,7, rispetto al -3,5 di giugno. La crisi si riflette anche sulle previsioni di<strong> assunzione</strong> per il trimestre luglio-settembre 2024, con un<strong> calo del 10,3%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>Il settore moda, inoltre, deve affrontare la<strong> carenza di personale</strong>, con il 64% dei lavoratori difficili da reperire. La <strong>contraffazione</strong> rappresenta un altro fattore critico per la moda italiana: il nostro Paese è tra i più colpiti, con 1,7 miliardi di euro di mancate vendite e la perdita di 19 mila posti di lavoro persi ogni anno. Questo fenomeno compromette ulteriormente il settore, già alle prese con un calo delle vendite al dettaglio, che nel 2024 rimangono inferiori ai livelli del 2019.</p>
<p>All&#8217;<strong>incontro</strong> svoltosi al Ministero delle Imprese e del made in Italy &#8211; presieduto dal<strong> ministro Adolfo Urso e dal viceministro Valentino Valentini</strong> &#8211; erano presenti i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Economia, della Cultura, degli Affari Esteri, dell&#8217;Ambiente e Sicurezza Energetica, esponenti della filiera, associazioni d&#8217;impresa e del mondo economico, rappresentanti sindacali e degli Enti locali.</p>
<p>Al centro del tavolo le principali sfide di settore, dai fattori congiunturali &#8211; come il calo dei volumi produttivi, la contrazione dei consumi e le incognite geopolitiche &#8211; alle misure di sostegno e tutela per il settore.</p>
<p>“Abbiamo riunito tutta la filiera della moda per fornire soluzioni alle principali richieste da parte delle imprese del settore”, ha <strong>dichiarato Urso</strong>. “Ci siamo impegnati ad assicurare insieme all&#8217;Abi la rimodulazione dei prestiti bancari, a garantire alle imprese del settore l&#8217;utilizzo a pieno delle risorse per gli ammortizzatori sociali e a introdurre una misura saldo e stralcio in merito all’annosa questione dei crediti di imposta. Inoltre, siamo al lavoro, insieme al ministero degli Esteri e all&#8217;Istituto del Commercio Estero, per promuovere sui mercati internazionali il settore della Moda e con i decreti attuativi al ddl Made in Italy stiamo sostenendo l&#8217;economia circolare”.</p>
<p>Nello specifico, in tema di <strong>accesso al credito</strong>, il ministro Urso ha ricordato durante l&#8217;incontro che su richiesta del Mimit è stata, infatti, inviata nei giorni scorsi una circolare esplicativa da parte dell&#8217;Associazione Bancaria Italiana (Abi) agli istituti bancari con disposizioni per la ricalendarizzazione dei finanziamenti garantiti da Sace, Simest e Medicredito ottenuti dalle imprese durante la fase covid e a seguito della crisi per il conflitto ucraino.</p>
<p>Rispetto alle criticità emerse in relazione all’applicazione del <strong>Credito di Imposta</strong> R&amp;S nel periodo 2015/2019 nel settore della Moda, si stanno studiando delle proposte normative. A riguardo, Urso ha sottolineato la volontà del Governo, in particolare del Mimit e del Mef, di individuare una soluzione alla problematica attraverso un apposito strumento normativo che potrebbe prevedere un &#8216;saldo e stralcio&#8217;, formula che consentirebbe a chi ha utilizzato questa misura di poter evitare ricorsi di natura legale.</p>
<p>Sempre in materia di sostegno al settore, durante il tavolo, è stato ribadito che l&#8217;impegno del Mimit è inoltre quello di dare attuazione alla <strong>legge sul Made in Italy</strong>, che all&#8217;articolo 10 punta a valorizzazione la filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi da riciclo in cui si prevedono misure incentivanti a favore del comparto e per il settore conciario. Il decreto attuativo è in fase di concertazione.</p>
<p>In materia di <strong>transizione green</strong> il Mimit, ha evidenziato Urso, sta monitorando il Regolamento Ecodesign, entrato in vigore da poche settimane, che introduce requisiti minimi di ecoprogettazione per ogni tipologia di prodotto. A riguardo, il Ministro, ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con il Mef per realizzare uno strumento agevolativo tramite voucher già nella prossima Legge di Bilancio. Alla ripresa della pausa estiva il Ministero invierà un questionato alle imprese del settore per capire il quadro dei fabbisogni e delle necessità produttive derivanti dall&#8217;applicazione di questo regolamento al fine di sviluppare misure attuative.</p>
<p>Infine, in materia di <strong>ammortizzatori sociali</strong>, Urso ha precisato che sono state avviate interlocuzioni con il Ministero del Lavoro per venire incontro alle realtà in difficoltà.</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/">Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	
</channel>
</rss><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.92">
	<channel>
		<title>Da Tavolo al Mimit prime risposte anti-crisi. Le imprese perdono 23 mln di ricavi al giorno - Confartigianato Imprese </title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2024/08/moda-da-tavolo-al-mimit-prime-risposte-anti-crisi-le-imprese-perdono-23-mln-di-ricavi-al-giorno/</link>
		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
		<lastBuildDate>Mon, 30 Jun 2025 16:41:25 +0000</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
		<language>it-IT</language>
		

			</channel>
</rss>