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	<title>Presentato &#039;L’Abbecedario del Made in Italy&#039;: 21 parole spiegano le &#039;virtù&#039; artigiane che rendono l&#039;Italia grande nel mondo - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Presentato &#039;L’Abbecedario del Made in Italy&#039;: 21 parole spiegano le &#039;virtù&#039; artigiane che rendono l&#039;Italia grande nel mondo - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>newsletter_A 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
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		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
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<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123514" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg" alt="" width="700" height="292" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-300x125.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/abbecedario-350x146.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/made-in-italy-presentato-labbecedario-del-made-in-italy-un-viaggio-nelle-parole-che-definiscono-lartigianato-contemporaneo/">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123511 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio tag-abbecedario-del-made-in-italy" style="background-color:#4C5970;color:#FFFFFF;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_territorio_white.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">15 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">MADE IN ITALY</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Presentato &#8216;L’Abbecedario del Made in Italy&#8217;: 21 parole spiegano le &#8216;virtù&#8217; artigiane che rendono l&#8217;Italia grande nel mondo</h1>
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<p>E’ stato presentato questo pomeriggio, nella <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>, presso il teatro di Villa Widmann a Mira (Venezia), il nuovo <strong>Abbecedario del Made in Italy, i nuovi linguaggi dell’artigianato</strong>. Un testo edito dalla <strong>Fondazione Germozzi</strong> che declina, su modello dei Sillabari di Goffredo Parise, 21 parole che definiscono il linguaggio dell’artigianato italiano contemporaneo. Ogni termine, da <em>Avanguardia </em>a <em>Zelo</em>, diventa, nell’ Abbecedario,  una lente per esplorare il fare artigiano , un mondo in cui tradizione e innovazione si intrecciano dando vita a prodotti e servizi che da sempre caratterizzano il Made in Italy e che, mai come in questo momento di transizione per il settore, hanno bisogno di essere declinati in saperi, pratiche, scelte.</p>
<p>Con l&#8217;Abbecedario del Made in Italy per la prima volta l<strong>&#8216;Artigianato Italiano si dota di un proprio vocabolario,</strong> un testo che muove dalle 21 lettere dell&#8217;alfabeto per raccontare la storia, l&#8217;identità, il valore e il suo approdo nell&#8217;era digitale, della sostenibilità, dell&#8217;innovazione. Un vero e proprio <strong>manifesto</strong> del quale gli stessi artigiani si candidano a diventare ambasciatori in Italia e nel mondo.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p><em>Classicità, Ecologia, Quintessenza, Humanitas, Fatica, Nobilitazione, Versatilita’, Zelo</em>, queste sono solo alcune delle parole scelte. La struttura innovativa: il romanzo breve per le vocali, per le consonanti una definizione che muove da un aneddoto della storia. Un abbecedario per immergerci nella contemporaneità, nella nuova cultura d’impresa, un manuale per raccontare i prodotti e i servizi dell’artigianato 4.0.</p>
<p>I contenuti sono stati affidati a <strong>Strategy Innovation</strong>, già spin off dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, l&#8217;idea è il risultato dell&#8217;urgenza di un comparto di raccontarsi in maniera diversa, contemporanea, innovativa, a tratti dissacrante. Confartigianato Imprese e Fondazione Germozzi hanno colto l’essenza dello sforzo culturale che ha ispirato il progetto la cui concezione e ideazione nasce dal Veneto, sulla spinta di Confartigianato Imprese Veneto.</p>
<p>Struttura innovativa e testi sono del linguista e critico letterario <strong>Beniamino Mirisola</strong> che così dal palco di Villa Widmann ha raccontato la scelta stilistica che ha guidato il testo: “<em>Le parole che iniziano per vocale si articolano in brevi racconti di finzione, mentre quelle che iniziano per consonante si sviluppano in definizioni che, partendo da aneddoti inaspettati, delineano le peculiarità dell&#8217;intelligenza artigiana italiana”.</em></p>
<p><em>Quanto avviene oltre oceano in questi giorni, deve ricordarci il potere profondo delle parole</em> – ha detto dal palco <strong>Roberto Boschetto, Presidente di -Confartigianato Imprese Veneto</strong>  &#8211; <em>nell’era della semplificazione e della banalizzazione, e’ quanto mai urgente che i soggetti istituzionali siano d’esempio, nel restituire senso compiuto al discorso civico e civile, in tutti i luoghi, fisici o virtuali, della società moderna. Crediamo che riappropriarci di un vocabolario ricco possa essere l’unico antidoto alla frammentazione, all’emarginazione, all’estinzione, che come custodi di mestieri e tradizioni millenarie abbiamo il dovere di combattere. </em></p>
<p><em>“Questo ‘Abbecedario’ dovrebbe essere sempre a portata di mano, come un utile vademecum</em> – così <strong>Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese</strong>. <em>“Perché racconta, con efficacia e concretezza straordinarie, non soltanto chi siamo noi artigiani ma, soprattutto, chi siamo noi italiani che, nei secoli, abbiamo costruito la cultura produttiva del Paese.</em> <em>È una sorta di ‘carta d’identità’ dell’artigiano del XXI secolo utile a riconoscerci nelle nostre radici, nell’attività quotidiana e nei valori contemporanei che dobbiamo saper trasmettere ai giovani. A questo ‘Abbecedario’ vorrei aggiungere un vocabolo: orgoglio, quello che guida Confartigianato al fianco di chi vuole realizzare un sogno ed affrontare nuove sfide, accanto a coloro che sanno trasformare un’idea in un capolavoro, che tramutano la materia prima in un’emozione”.</em></p>
<p><em>L&#8217;Abbecedario non è solo un compendio di parole – </em>sottolinea<strong> il Presidente della Fondazione Germozzi, Giulio Sapelli</strong><em>&#8211;  ma un invito a riscoprire il senso profondo del nostro operare. In un mondo che rischia di dimenticare la forza del fare e del creare, questo progetto vuole essere una piccola, ma determinante, ‘resistenza’ culturale. Il Made in Italy è prima di tutto una questione di passione e di conoscenza, in cui ogni pezzo d’artigianato racchiude un’infinità di storie e di significati.</em><u> </u></p>
<p>Nel corso dell’evento l’interpretazione di alcune parole è stata affidata all’attore <strong>Mirko Artuso</strong>. A seguire gli interventi <strong>di Carlo Bagnoli </strong>Professore di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, <strong>Damiano De Marchi</strong>, Project Manager di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità / Venice</p>
<p>Sustainability Foundation (VSF) , <strong>Isabella Collalto de Croÿ</strong>, Presidente Associazione per le Ville Venete  e <strong>Sebastiano Cattaruzzo</strong>, Ricercatore presso l’Università Cà Foscari di Venezia. I relatori hanno stimolato il dibattito su strategie e approcci manageriali per il futuro del Made in Italy, con l’intento di proporre modelli di filiere che lavorino trasversalmente sui driver dell&#8217;innovazione, della sostenibilità, dell&#8217;internazionalizzazione e della cultura d&#8217;impresa.</p>
<p>Sul palco anche i Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese, chiamati a disegnare le geografia del Made in Italy in Veneto attraverso la correlazione con alcune parole dell’Abbecedario.</p>
<p>Non un semplice libro, ma un bignami in formato <strong>pocket</strong> pensato e realizzato proprio per diventare un bene di uso e consumo per chiunque operi nel mondo artigiano o che debba presentare ai propri stakeholder il suo prodotto.</p>
<p>L’Abbecedario si rivolge a chi vuole comprendere il cuore pulsante del Made in Italy artigiano, che si fa portavoce di una visione in cui tradizione e pensiero critico, materialità e innovazione, si incontrano.</p>
<p>Di seguito una selezione delle dichiarazioni rese dal palco dai Presidenti delle Associazioni provinciali di Confartigianato Imprese Veneto:</p>
<p><strong>Venezia. Siro Martin, Presidente Confartigianato Imprese città Metropolitana di Venezia</strong></p>
<p><em>Se l’artigianato è la quintessenza del Made in Italy, Venezia è di certo la quintessenza dell’artigianato: qui abbiamo creato le perle veneziane ed il Vetro di Murano, qui abbiamo imparato a trasformare le sete più preziose, qui la fabbrica più grande del mondo dell’economia preindustriale &#8211; l’Arsenale- sfornava una imbarcazione al giorno grazie alle conoscenze, competenze, ingegno, di migliaia di artigiani e artigiane “le velere”: qui nasce il principio moderno della sostenibilità, che oggi celebriamo attraverso nuovi significati e nuovi linguaggi anche grazie a questo Abbecedario. Venezia non ha solo passato nelle sue eccellenze ma anche presente, come il Mose, una delle più grandi opere di salvaguardia idraulica: il compito di Confartigianato sarà quello di accompagnare queste eccellenze in un futuro fatto di trasformazione, innovazione, sostenibilità e tutela.  </em></p>
<p><strong>Treviso. Loris Balliana, Presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana</strong></p>
<p><em>Per descrivere il made in Italy della Marca Trevigiana si guarda al mondo delle calzature, dell’abbigliamento e dell’arredamento, simboli di eccellenza nello specifico campo.  Negli ultimi anni, ognuno di questi settori ha attraversato una serie di metamorfosi, in alcuni casi, le nostre imprese hanno saputo rispondere con prontezza e creatività straordinarie, in altri casi la via della delocalizzazione si è mostrata come la strada maestra per mantenere competitività. Il Genius Loci, una delle parole che sono contenute nell’Abbecedario,  di queste aziende è la capacità di fare sintesi delle soft skill generate da competenze diffuse, cultura del lavoro, spirito imprenditoriale. Doti che appartengono a chi guida l’azienda, ma anche a chi vi lavora.</em></p>
<p><strong>Vicenza. Gianluca Cavion, Presidente Confartigianato Imprese Vicenza</strong><em>. </em></p>
<p><em>Il Made in Italy a Vicenza è caratterizzato da distretti e categorie di eccellenza che vanno dall’oro alla ceramica, dalla pelle alla moda, dall’alimentazione alla meccanica I prodotti dei nostri artigiani sono apprezzati in tutto il mondo per la qualità, per la precisione, per la passione e per la creatività. Un lavoro che mette insieme l’entusiasmo e il rigore, quel concetto di “zelo” che ben rappresenta lo spirito artigiano e che è stato declinato tra le 21 voci di questo abbecedario presentato oggi. La grande sfida contemporanea per il Made in Italy sarà sicuramente quella di efficientare i processi ed essere meno energivori nella realizzazione dei prodotti, questo per poter essere sempre più competitivi in un contesto economico dove la produzione è sempre più standardizzata e meccanizzata. </em></p>
<p><strong>Verona. Devis Zenari, Presidente Confartigianato Imprese Verona</strong></p>
<p><em>Il lavoro artigiano, qualsiasi esso sia, nobilita la categoria dell&#8217;artigianato alla quale appartiene e l&#8217;economia che giova dell&#8217;impegno, la passione, la creatività e la concretezza dell&#8217;artigiano che gli dà vita. Il made in Italy, il made in Veneto ed il made in Verona, incarnati dalle attività artigiane e dalle micro e piccole imprese, hanno dentro di sé, senza doverle cercare a forza o creare apposta, caratteristiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, ma soprattutto beneficiano della loro innata capacità di unire tradizione e innovazione. E questa non è forse “nobilitazione”? Nobilitazione che è una delle 21 parole che l’Abbecedario ha scelto per raccontare il mondo artigiano. </em></p>
<p><strong>Rovigo. Ernesto Spinello, Vice Presidente Confartigianato Polesine </strong></p>
<p><em>Il Polesine, se dovessimo associarlo ad una parola dell’Abbecedario, è una provincia in stretta e viscerale relazione con l’Ecologia, immersa tra i due più grandi fiumi d’Italia, una lingua lunga e stretta che sfocia nel suggestivo Delta del Po. In questa terra fertile, l’artigianato ha sempre operato in armonia con la natura. Le nostre aziende, spesso a conduzione familiare, hanno sviluppato filiere agroalimentari orientate al biologico e alla sostenibilità, un impegno si riflette anche nel turismo esperienziale e naturalistico. Dal Distretto della Giostra dell’Altopolesine, alle aziende dei fuochi d’artificio, ai maestri vetrai, fino al Distretto Ittico verso il mare. Tutte realtà che incarnano il vero spirito del Made in Italy: qualità, passione e tradizione. </em></p>
<p><strong>Belluno. Claudia Scarzanella, Presidente Confartigianato Imprese Belluno. </strong></p>
<p><em>Il bellunese è terra dalla natura rigogliosa e ricca, portatrice di bellezza e mistero ma ospita anche terreni impervi, aspri, ripidi e dissestati, inverni lunghi e malinconici, vette che dominano senza scendere mai a compromessi. È tra queste emozioni profonde che gli artigiani bellunesi realizzano ogni giorno prodotti intrisi di un orizzonte immaginario che li proietta verso sfide sempre più elevate. Orizzonte, una delle parole che l’Abbecedario racconta. Sfide come quella che ci attende: l’evento olimpico Milano – Cortina,  vetrina internazionale e occasione irripetibile di un faro sulla bellezza di terra, cielo e artigianato. </em></p>
<p><strong>Padova. Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova</strong></p>
<p><em>Padova è terra di eccellenze: l’approccio al sapere, alla ricerca, all’innovazione è lo stesso nelle aule universitarie come nelle botteghe e nelle imprese. È questo legame tra cultura e azienda che arricchisce il nostro Made in Italy. Oggi, questo dialogo trova nuova forza nel digitale. Una trasformazione che non sostituisce la manualità, ma la potenzia, la mette in connessione con il mondo. Quando il saper fare incontra la tecnologia, nascono prodotti unici, imprese più competitive e processi più sostenibili. Per noi il Made in Italy è forte quando non è solo un’etichetta, ma un impegno mantenuto: di qualità, etica del lavoro, bellezza che nasce dalla competenza.</em></p>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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