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	<title>Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale - Confartigianato Imprese</title>
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	<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 11 Agosto 2026·LEGGE DI BILANCIO Conti pubblici verso la manovra 2027   Le incertezze sull’evoluzione della crisi del Golfo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/rialzo-tassi-bce-il-punto-sul-costo-del-credito-e-i-prestiti-alle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[credito più costoso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Agosto 2026·CREDITO Rialzo tassi BCE: il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/per-le-pmi-credito-piu-scarso-e-costoso-in-sette-anni-finanziamenti-giu-del-259/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[nuova Artigiancassa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 10 Agosto 2026·CREDITO Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/granelli-a-unomattina-rai1-lartiturismo-che-rilancia-territori-imprese-e-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artiturismo]]></category>
		<category><![CDATA[marco granelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 7 Agosto 2026·MEDIA Granelli a UnoMattina (Rai1): &#8216;L&#8217;Artiturismo che rilancia territori, imprese e Made in Italy&#8217; Un turismo diffuso, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/nel-2026-sono-205mila-le-imprese-artigiane-interessate-da-domanda-turistica-con-544mila-addetti-il-167-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 4 Agosto 2026·TURISMO Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/08/lundertourism-cresce-e-piace-al-21-dei-vacanzieri-protagonisti-204mila-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[overtourism]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[undertourism]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132494</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 4 Agosto 2026·TURISMO L’undertourism cresce e piace al 21% dei vacanzieri. Protagonisti 205mila artigiani &#160; Via dalla pazza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-si-a-confronto-con-sindacati-per-difendere-la-buona-contrattazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: “Sì a confronto con Sindacati per difendere la buona contrattazione” Confartigianato, CNA, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imballaggi-si-al-deposito-cauzionale-ma-costi-e-burocrazia-non-ricadano-sulle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Luglio 2026·AMBIENTE Imballaggi: sì al deposito cauzionale, ma costi e burocrazia non ricadano sulle piccole imprese Confartigianato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/leccellenza-artigiana-dellargento-protagonista-a-unomattina-rai1-con-bianca-guscelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bianca guscelli]]></category>
		<category><![CDATA[brandimarte]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MEDIA L&#8217;eccellenza artigiana dell&#8217;argento protagonista a UnoMattina (Rai1) con Bianca Guscelli L&#8217;artigianato artistico italiano è stato protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/occupazione-in-rallentamento-con-maggiore-dinamismo-per-donne-centro-sud-e-costruzioni-mentre-si-attenua-il-mismatch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carenza manodopera]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 29 Luglio 2026·LAVORO Occupazione in rallentamento, con maggiore dinamismo per donne, Centro-Sud e costruzioni mentre si attenua il mismatch [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 29 Luglio 2026·MADE IN ITALY &#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 27 Luglio 2026·CONGIUNTURA Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 25 Luglio 2026·MEDIA Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221; Il cambiamento climatico mette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 22 Luglio 2026·ENERGIA Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia   L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 21 Luglio 2026·LAVORO Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221; No [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Luglio 2026·EXPORT Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Luglio 2026·INNOVAZIONE #artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato Alla fine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Luglio 2026·MEDIA Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 14 Luglio 2026·ALIMENTAZIONE Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Luglio 2026·MEDIA Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24) Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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		<title>Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale - Confartigianato Imprese </title>
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		<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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