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	<title>Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Midterm USA &#8211; Made in Italy resiste ai dazi: +3,7% nel 2026 meglio dei competitor europei</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/11/midterm-usa-made-in-italy-resiste-ai-dazi-37-nel-2026-meglio-dei-competitor-europei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2026 07:30:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 3 Novembre 2026·MIDTERM USA Midterm USA &#8211; Made in Italy resiste ai dazi: +3,7% nel 2026 meglio dei competitor [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Kimi Antonelli campione del mondo: nel 2025 il premio di Confartigianato Motori</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/11/kimi-antonelli-campione-del-mondo-nel-2025-il-premio-di-confartigianato-motori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2026 08:43:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[confartigianato motori]]></category>
		<category><![CDATA[KIMI ANTONELLI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 2 Novembre 2026·MOTORI Kimi Antonelli campione del mondo: nel 2025 il premio di Confartigianato Motori Il successo del pilota [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assemblea di Confartigianato protagonista sui media</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/assemblea-di-confartigianato-protagonista-sui-media/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 13:16:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea confartigianato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Ottobre 2026·MEDIA Assemblea di Confartigianato protagonista sui media Un’attenzione mediatica straordinaria e un’eco imponente su tutti i principali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Spirito Artigiano esplora sfide e opportunità della transizione green per le Mpi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/spirito-artigiano-esplora-sfide-e-opportunita-della-transizione-green-per-le-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 10:34:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 30 Ottobre 2026·MEDIA Spirito Artigiano esplora sfide e opportunità della transizione green per le Mpi È online il nuovo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
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<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guerre e shock geopolitici sono costati alle imprese italiane 296,3 miliardi in 5 anni</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/guerre-e-shock-geopolitici-sono-costati-alle-imprese-italiane-2963-miliardi-in-5-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 15:34:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Ottobre 2026·ASSEMBLEA 2026 Guerre e shock geopolitici sono costati alle imprese italiane 296,3 miliardi in 5 anni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;In manovra bene misure per imprese, ora ridurre costi energia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-granelli-in-manovra-bene-misure-per-imprese-ora-ridurre-costi-energia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 14:43:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge bilancio 2027]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133861</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 29 Ottobre 2026·LEGGE BILANCIO 2027 Il Presidente Granelli: &#8220;In manovra bene misure per imprese, ora ridurre costi energia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Economia e imprese alla prova degli shock globali: 10 punti di forza e 10 criticità nel 21° Rapporto Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/economia-e-imprese-alla-prova-degli-shock-globali-10-punti-di-forza-e-10-criticita-nel-21-rapporto-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 11:40:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rapporti]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>newsletter_A 29 Ottobre 2026·RAPPORTI Economia e imprese alla prova degli shock globali: 10 punti di forza e 10 criticità nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Meloni all’Assemblea di Confartigianato annuncia la riforma della legge quadro dell’artigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/allassemblea-di-confartigianato-la-premier-meloni-annuncia-la-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 17:55:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
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		<category><![CDATA[Roberta Metsola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 28 Ottobre 2026·EVENTI Meloni all’Assemblea di Confartigianato annuncia la riforma della legge quadro dell’artigianato Il via libera del Governo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Granelli: “Con riforma legge quadro, imprese libere di crescere senza perdere identità”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/granelli-con-riforma-legge-quadro-imprese-libere-di-crescere-senza-perdere-identita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:36:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[MELONI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 28 Ottobre 2026·RIFORMA LEGGE QUADRO Granelli: “Con riforma legge quadro, imprese libere di crescere senza perdere identità” “Dopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 31 ottobre Linea Verde Start a Mantova: tradizione, sostenibilità e giovani talenti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/linea-verde-start-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 09:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[linea verde start]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=129985</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 27 Ottobre 2026·MEDIA Il 31 ottobre Linea Verde Start a Mantova: tradizione, sostenibilità e giovani talenti artigiani &#160; Una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Germania, crisi della manifattura e consumi deboli mettono alla prova il made in Italy. Il focus sui mercati critici nel webinar del 9 novembre</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/germania-crisi-della-manifattura-e-consumi-deboli-mettono-alla-prova-il-made-in-italy-il-focus-sui-mercati-critici-nel-webinar-del-9-novembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 11:58:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni manifatturiere]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[manifattura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133762</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 26 Ottobre 2026·CONGIUNTURA Germania, crisi della manifattura e consumi deboli mettono alla prova il made in Italy. Il focus [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-del-consiglio-giorgia-meloni-allassemblea-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 14:49:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133757</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 23 Ottobre 2026·EVENTI Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato Si svolge mercoledì 28 ottobre, a Roma, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/confartigianato-a-netzero-milan-2026-gli-ostacoli-allelettrificazione-delle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 13:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[netzero milan]]></category>
		<category><![CDATA[valentina bagozzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133735</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 22 Ottobre 2026·ENERGIA Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese Lo scorso 20 ottobre, Confartigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/spread-del-23-del-costo-dellenergia-elettrica-per-una-piccola-impresa-manifatturiera-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 07:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 21 Ottobre 2026·ENERGIA Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana  Dal 19 al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>&#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/percorsi-accoglienti-le-botteghe-che-raccontano-litalia-e-fanno-rete-con-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 14:35:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ancos Aps]]></category>
		<category><![CDATA[percorsi accoglienti]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133707</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 20 Ottobre 2026·TURISMO &#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio C’è un’Italia che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/confartigianato-al-ttg-di-rimini-lartigianato-al-centro-del-turismo-esperienziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:40:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ttg travel experience]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·TURISMO Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale Mettere al centro le persone, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/energia-e-sostenibilita-al-via-la-settimana-di-confartigianato-con-eventi-in-tutta-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 06:09:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133638</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia Oggi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/innovazione-in-crescita-soprattutto-nelle-piccole-imprese-il-report-dellistat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 08:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione tecnologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133594</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Ottobre 2026·INNOVAZIONE Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat Secondo l’Istat, nel recente report “L’innovazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-giornalista-maria-latella-a-confartigianato-riprendiamoci-lorgoglio-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:21:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[maria latella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133579</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Ottobre 2026·EVENTI La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy» Valorizzare il saper fare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133525</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 13 Ottobre 2026·SETTIMANA ENERGIA A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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		<title>Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale - Confartigianato Imprese </title>
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