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	<title>Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-inblu2000-crisi-in-medio-oriente-pesa-su-costi-energia-export-e-investimenti-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[InBlu2000]]></category>
		<category><![CDATA[RadioInBlu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a InBlu2000: “Crisi in Medio Oriente pesa su costi energia, export e investimenti delle Pmi” [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-4-di-sera-rete-4-le-crisi-geopolitiche-presentano-il-conto-alle-nostre-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4 di sera]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie 24 Giugno 2026·MEDIA Granelli a &#8216;4 di Sera&#8217; (Rete 4): &#8220;Le crisi geopolitiche presentano il conto alle nostre imprese&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-per-economia-e-imprese-il-punto-nel-webinar-del-6-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 23 Giugno 2026·CONGIUNTURA Le incertezze dell’estate 2026 per economia e imprese: il punto nel webinar del 6 luglio Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/aggregazione-in-consorzi-e-reti-dimpresa-per-conquistare-il-mercato-degli-appalti-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[4CNetWork]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Piga]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Carretti]]></category>
		<category><![CDATA[orep]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026 Aggregazione in consorzi e reti d&#8217;impresa per conquistare il mercato degli appalti pubblici Le micro, piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 18 Giugno 2026·EVENTI Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo Confartigianato punta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 17 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 17 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 15 Giugno 2026·COSTRUZIONI Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato   A metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 15 Giugno 2026·GUERRA MEDIO ORIENTE Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
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</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131780</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 14 Giugno 2026·TURISMO Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·TRANSIZIONE 5.0 Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento Al via lo strumento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131767</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026·EVENTI Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 12 Giugno 2026 Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 12 Giugno 2026·PIL Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera Sulla dinamica del PIL [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131737</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicati stampa 11 Giugno 2026·CREDITO Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 11 Giugno 2026·MADE IN ITALY Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi 10 Giugno 2026·PA Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Studi 8 Giugno 2026·MODA Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti Nel primo trimestre del 2026 la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
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<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131654</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 8 Giugno 2026·MADE IN ITALY Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<div class="synved-social-container synved-social-container-follow" style="text-align: left"><a class="synved-social-button synved-social-button-follow synved-social-size-32 synved-social-resolution-single synved-social-provider-rss nolightbox" data-provider="rss" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to our RSS Feed" href="http://feeds.feedburner.com/Confartigianato" style="font-size: 0px;width:32px;height:32px;margin:0;margin-bottom:5px"><img decoding="async" alt="rss" title="Subscribe to our RSS Feed" class="synved-share-image synved-social-image synved-social-image-follow" width="32" height="32" style="display: inline;width:32px;height:32px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none" src="https://www.confartigianato.it/core/modules/d527b5e8d0/synved-social/image/social/regular/64x64/rss.png" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Notizie 5 Giugno 2026·FORMAZIONE Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2025/04/studi-dazi-usa-su-auto-piu-esposta-la-motor-valley-in-emilia-romagna-lanalisi-del-33-report-congiunturale/">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row-fluid">
<div class="span12">
<div class="box-article-cat clearfix post-123201 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-news tag-dazi-usa" style="background-color:#7BD0E6;color:#002E4A;"><span class="cat-icon"><img decoding="async" src="https://www.confartigianato.it/core/views/6977824424/img/svg/icona_ultime_notizie.svg" width="28" height="28" alt=""></span>Notizie</div>
<div class="box-art-meta"><span class="meta-data">1 Aprile 2025</span><span class="box-meta-separator">·</span><span class="article-footer">DAZI USA</span></div>
<h1 class="headInModule single_post">Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale</h1>
</div>
</div>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123202" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/Dazi-auto-USA-350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Da dopodomani, 3 aprile, si attiva la tariffa del 25% sulle automobili importate negli USA imposta dalla <a href="https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/03/adjusting-imports-">Presidenza degli Stati Uniti lo scorso 26 marzo</a>. Successivamente, ma non oltre il 3 maggio 2025, il dazio si estende anche ai pezzi di ricambio per automobili. La <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_896">Commissione europea</a> ritiene dannose le tariffe USA sulle importazioni di automobili e continuerà a cercare soluzioni negoziate, salvaguardando al contempo i propri interessi economici. Come ricordato nell’<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_25_938">intervento odierno della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo</a>, dopo i dazi del 25% e sulle importazioni di acciaio, alluminio, automobili e componenti per auto, si delinea un allargamento ad altri settori e per domani è atteso l’annuncio delle tariffe “reciproche” che si applicheranno immediatamente a quasi tutti i beni e a molti paesi del mondo.</p>
<p><strong>Impatto dei dazi auto nei territori</strong> &#8211; Una analisi territoriale che considera il peso dell’export negli USA relativo ad autoveicoli, rimorchi e semirimorchi &#8211; per il 77,2% ad automobili e veicoli per il trasporto persone inferiore a 10 posti, per il 19,1% da ricambi, accessori e carrozzerie è per il rimanente 3,7% da altri autoveicoli – sul valore aggiunto regionale indica che la maggiore esposizione ai dazi USA sulle automobili si registra in Emilia-Romagna (1,81%), davanti a Piemonte (0,41%), Campania (0,30%) e Trentino-Alto Adige (0,22%). Insieme, queste quattro regioni rappresentano l&#8217;89,2% delle esportazioni nazionali di autoveicoli negli USA, con la quota più elevata detenuta dall&#8217;Emilia-Romagna, che esporta il 67,1% del valore.</p>
<p>L’analisi dell’esposizione ai dazi USA sulla filiera dell’auto è proposta nel focus territoriale contenuto nel 33° Report su trend economia, congiuntura e MPI,<strong> ‘Le prospettive per economia e imprese di fronte ai nuovi equilibri globali’</strong>, predisposto in collaborazione con l’ Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e presentato ieri in un <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2025/03/33th_quattro-voci.png">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri</strong>, Direttore Politiche Economiche. <a href="https://bit.ly/41S7paR">Qui</a> per scaricare il 33° Report.</p>
<p>I dazi colpiscono un <strong>esteso indotto</strong>, dominato dai <strong>settori della meccanica</strong>: i prodotti in metallo determinano il 9,3% del valore aggiunto della filiera dei mezzi di trasporto su gomma, i macchinari il 6,9% e la metallurgia il 4,2%.   L’Emilia-Romagna è anche la prima regione italiana per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sugli addetti del totale economia, pari al 6,1% (è il 4,1% la media nazionale). Il territorio più esposto è quindi anche quello con il maggior peso dell’indotto dell&#8217;automotive sull&#8217;occupazione territoriale.</p>
<p>Gli effetti dei dazi USA potrebbero interrompere il trend positivo delle vendite sul mercato statunitense registrato dalla sulla <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/motor-valley">Motor Valley</a> dell’Emilia- Romagna. Nel 2024 l&#8217;export nazionale di autovetture negli Stati Uniti cala del 24,2%, passando da 5,8 miliardi di euro nel 2023 a 4,4 miliardi, invertendo la dinamica osservata l&#8217;anno precedente (nel 2023 le esportazioni erano cresciute del +21,1%). L&#8217;export dell’Emilia-Romagna, tuttavia, cresce anche nell&#8217;ultimo anno del +19,3%, migliorando il +14,4% osservato l&#8217;anno precedente. Tra le restanti regioni più esposte si osservano cali a doppia cifra per Piemonte (-44,2%) e Campania (-67,3%), mentre il Trentino-Alto Adige cala del 7,6%.</p>
<p>A livello provinciale si osserva un’esposizione maggiore a Modena (6,10% del valore aggiunto), Bologna (2,68%) e Asti (2,16%). Tutte e tre queste province si attestano al di sopra della media nazionale per maggior peso degli addetti di MPI della Meccanica sul totale addetti, rispettivamente pari al 7,4% a Modena, 5,6% a Bologna e 5,9% ad Asti. Tutte e tre queste province nel 2024 hanno visto crescere l&#8217;export di autoveicoli verso gli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla media nazionale: Modena che esporta il 39,6% dell&#8217;export nazionale è cresciuta del +13,1%, Bologna che esporta il 26,0% è cresciuta del +30,9% e Asti che esporta il 2,6% è cresciuta dell&#8217;11,6%.</p>
<p><strong>I contenuti del 33° report</strong> – Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state delineate le prospettive della primavera 2025 con le evidenze dell’impatto sulla congiuntura e sul quadro macroeconomico dei cambiamenti in corso negli equilibri geopolitici e commerciali mondiali, le tendenze del made in Italy nel contesto di <strong>crescente incertezza</strong> sui mercati tra guerra commerciale innescata dai dazi USA e la debolezza dell’economia tedesca e le opportunità per l’export di MPI derivante dalla diversificazione verso mercato ad alto potenziale.</p>
<p>Inoltre, sono state presentate le tendenze dei <strong>prezzi</strong> B2B e B2C, gli effetti della <strong>politica monetaria</strong> su <strong>prestiti</strong> e <strong>investimenti</strong> e le tendenze della <strong>finanza pubblica</strong>, anche in relazione al nuovo piano per la difesa avviato dall’Unione europea. Ad integrazione del pacchetto informativo a supporto del <a href="https://gate4innovation.confartigianato.it/">progetto G4I per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese</a>, viene proposta una sezione dedicata a <strong>investimenti e capitale umano per la transizione digitale e green. </strong></p>
<p>In chiave <strong>settoriale</strong> il report presenta le evidenze sulla complessa fase ciclica della manifattura relative a <strong>produzione</strong>, <strong>attese sugli ordini </strong>ed <strong>esportazioni</strong> con l’aggiornamento sulla <strong>crisi della moda e della meccanica</strong>, Inoltre sono delineate le tendenze di produzione nell’<strong>edilizia</strong>, delle <strong>vendite al dettaglio</strong> e del <strong>fatturato nei servizi</strong>, delle <strong>presenze turistiche</strong> e del <strong>mercato del lavoro</strong>.</p>
<p><strong>Tendenze di finanza pubblica e il Piano di riarmo Ue (Readiness 2030)</strong> &#8211; Un capitolo del Report esamina le evidenze sulle <strong>criticità</strong> della difesa UE affrontate dal Piano di riarmo Ue (Readiness 2030), le misurazioni della spesa per la difesa secondo le differenti fonti, il <strong>confronto internazionale </strong>sul livello della spesa per la difesa dell’Italia e il peso della spesa per il personale, civile e militare. Inoltre, sono esaminate alcune evidenze sul <strong>grado di attivazione di domanda interna</strong> e la <strong>quota di appalti collaborativi</strong> in riferimento al target europeo, e l’<strong>offerta del settore della difesa </strong>UE. Inoltre sono proposti i confronti europei sulle opinioni dei cittadini sulle politica comune di difesa e sull’incremento della spesa per la difesa: vengono poi analizzate le <strong>opzioni di politica fiscale </strong>per  finanziare un piano di maggiore spesa per la difesa e gli effetti sui <strong>tassi a lungo termine</strong> dell&#8217;annuncio del maggiore spazio fiscale per le spese per la difesa, il profilo della <strong>filiera delle imprese di difesa e aero-spazio</strong> e i risultati di una <strong>analisi controfattuale</strong> che valuta l&#8217;impatto sul valore aggiunto delle micro e piccole imprese della meccanica di un incremento di spesa per difesa che usa lo spazio fiscale disponibile con il Piano europeo.</p>
<p>L’<strong>analisi territoriale</strong>, presentata da <strong>Monica Salvioli </strong>dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna si focalizza sull’evidenziazione delle differenti dinamiche su <strong>export &#8211; </strong>nel contesto della guerra commerciale in corso e della stagnazione dell’economia tedesca -, <strong>lavoro</strong>, <strong>credito</strong>, <strong>turismo</strong> e <strong>demografia delle imprese artigiane</strong>.</p>
<p>Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi">News Studi sul portale confederale</a>, le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘<a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/">Studi e ricerche’</a> e gli <a href="https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe">articoli su QE-Quotidiano Energia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">Peso export autoveicoli, rimorchi e semirimorchi verso USA nelle principali regioni e province</h4>
<p style="text-align: center;">Anno 2024. Incidenza % export C29 Ateco 2007 su valore aggiunto (% sul totale Italia). Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-123205" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png" alt="" width="700" height="246" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-300x105.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/04/news_20250401_dazi_USA_auto_territori_33th_report_v04_2ID-2-350x123.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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		<title>Dazi USA su auto, più esposta la Motor Valley in Emilia-Romagna. L’analisi del 33° report congiunturale - Confartigianato Imprese </title>
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