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	<title>Notizie Archivi - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Jul 2026 09:21:16 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Notizie Archivi - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell'energia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato su Il Foglio: &#8220;Il climate change costa all&#8217;Italia 7,5 miliardi l&#8217;anno&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/confartigianato-su-il-foglio-il-climate-change-costa-allitalia-75-miliardi-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[climate change]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il cambiamento climatico mette a rischio la competitività del sistema produttivo italiano. È l&#8217;allarme lanciato oggi da Confartigianato sulle pagine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
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<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del Golfo, il punto sui prezzi dell’energia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/crisi-del-golfo-il-punto-sui-prezzi-dellenergia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132381</guid>

					<description><![CDATA[<p>  L&#8217;andamento dei mercati energetici continua a essere dominato dalle incertezze sull’evoluzione del quadro geopolitico nel Golfo Persico. La ripresa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane: &#8220;No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi soltanto su conti correnti individuali&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/le-confederazioni-artigiane-no-allobbligo-di-accreditare-gli-stipendi-soltanto-su-conti-correnti-individuali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132377</guid>

					<description><![CDATA[<p>No all&#8217;obbligo di accreditare gli stipendi esclusivamente su conti correnti bancari individuali. E’ la posizione espressa oggi da Confartigianato e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trend made in Italy, pesano i cali in Germania, Medio Oriente e dazi USA nei settori MPI</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/trend-made-in-italy-pesano-i-cali-in-germania-medio-oriente-e-dazi-usa-nei-settori-mpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[dazi Usa]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132372</guid>

					<description><![CDATA[<p> Nei primi cinque mesi del 2026 le esportazioni italiane mantengono un andamento positivo in valore, ma una analisi più dettagliata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>#artigianatochecresce &#8211; Artigianato digitale, IA, domanda di energia e competenze nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianatochecresce-artigianato-digitale-ia-domanda-di-energia-e-competenze-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artigiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alla fine del primo trimestre del 2026 si contano 13.089 imprese artigiane digitali registrate nei settori che offrono servizi connessi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli a &#8216;Il confronto&#8217; (Rai2) sul futuro delle imprese: &#8220;Giovani e artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/il-presidente-granelli-a-il-confronto-rai2-sul-futuro-delle-imprese-giovani-e-artigianato-avanti-ce-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il confronto]]></category>
		<category><![CDATA[monica setta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132266</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Giovani nell&#8217;artigianato? Avanti, c&#8217;è posto&#8220;. È il messaggio lanciato dal Presidente di Confartigianato Marco Granelli nel corso del programma televisivo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gelati: spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/gelati-spesa-di-18-miliardi-e-intercettata-da-9-345-laboratori-di-gelateria-2-su-3-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[gelato artigianale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132278</guid>

					<description><![CDATA[<p>I mesi estivi sono caratterizzati dal consumo di gelato, uno dei prodotti tipici del made in Italy del comparto alimentare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo sulla rappresentanza e crisi di Hormuz: Granelli a Focus Economia (Radio24)</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-sulla-rappresentanza-e-crisi-di-hormuz-granelli-a-focus-economia-radio24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<category><![CDATA[sebastiano barisoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Confartigianato ha sottoscritto l&#8217;accordo tra le principali organizzazioni datoriali sulla rappresentanza e sulla contrattazione facendo prevalere il senso di responsabilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo su rappresentanza e contrattazione: servono chiarezza su rappresentatività e impegno antidumping</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/accordo-su-rappresentanza-e-contrattazione-servono-chiarezza-su-rappresentativita-e-impegno-antidumping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza imprenditoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentatività]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132255</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le principali organizzazioni datoriali italiane hanno compiuto un altro passo verso la definizione di regole condivise sulla rappresentanza delle imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premio Confartigianato Motori: presentata a Monza l&#8217;edizione 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/premio-confartigianato-motori-presentata-a-monza-ledizione-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Confatigianato Motori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132248</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è tenuta il 9 luglio a Monza, negli spazi di APA Confartigianato Imprese Milano Monza e Brianza, la serata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La sanità del futuro nel nuovo numero di Spirito Artigiano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/la-sanita-del-futuro-nel-nuovo-numero-di-spirito-artigiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132228</guid>

					<description><![CDATA[<p>La salute come bene comune, la sanità che esce dagli ospedali per avvicinarsi alle persone, l&#8217;innovazione che incontra il fattore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imprese e professioni chiedono il “Buono Digitale” per sostenere innovazione e competitività</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/imprese-e-professioni-chiedono-il-buono-digitale-per-sostenere-innovazione-e-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Buono digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[voucher digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132208</guid>

					<description><![CDATA[<p>Debutta il Manifesto per l’Italia Digitale, promosso da AIIP, AssoSoftware, Confartigianato, Confcommercio, Confimi Industria e Confprofessioni. Al centro della proposta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Manifesto per l&#8217;Italia digitale: imprese e istituzioni presentano le proposte per la competitività del Paese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/manifesto-per-litalia-digitale-imprese-e-istituzioni-presentano-le-proposte-per-la-competitivita-del-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132194</guid>

					<description><![CDATA[<p>Confartigianato, insieme con Assosoftware, AIIP&#124;Associazione Italiana Internet Provider, Confcommercio, Confimi Industria e Confprofessioni, presenta il Manifesto per l&#8217;Italia Digitale, un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Artigianale&#8217; non è per tutti: il MIMIT fa chiarezza sulle nuove norme al webinar di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/artigianale-non-e-per-tutti-il-mimit-fa-chiarezza-sulle-nuove-norme-al-webinar-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una norma ‘dirompente’ perché introduce per la prima volta una definizione giuridica di &#8216;prodotto artigianale&#8217;, che è da intendersi esclusivamente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conti pubblici verso la manovra 2027 nel 38° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/conti-pubblici-verso-la-manovra-2027-nel-38-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[analisi congiunturale]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132169</guid>

					<description><![CDATA[<p>  Le incertezze sull’evoluzione della crisi mediorientale, la crescita dell’economia italiana e l’avvicinamento al termine degli interventi del PNRR dominano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Automotive e meccanica: luci e ombre di una ripresa ancora fragile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/automotive-e-meccanica-luci-e-ombre-di-una-ripresa-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132114</guid>

					<description><![CDATA[<p>I comparti dell’automotive e della meccanica affrontano l&#8217;estate 2026 in un contesto ancora segnato da forti elementi di incertezza. Le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Internazionalizzazione decisiva per le piccole imprese. Servono strumenti più accessibili</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/internazionalizzazione-decisiva-per-le-piccole-imprese-servono-strumenti-piu-accessibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mimt]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132102</guid>

					<description><![CDATA[<p>La nuova fase dell’economia mondiale impone un salto di qualità nelle politiche per l’internazionalizzazione. Instabilità geopolitica, tensioni commerciali, transizione energetica [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Camera presentato il progetto &#8216;Trame di Rinascita&#8217;: formazione e artigianato per le donne vittime di violenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/07/alla-camera-presentato-il-progetto-trame-di-rinascita-formazione-e-artigianato-per-le-donne-vittime-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132095</guid>

					<description><![CDATA[<p>E’ stato presentato oggi alla Camera dei Deputati, su iniziativa dell’on. Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro della Camera, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le incertezze dell’estate 2026 pesano su manifattura e made in Italy. L’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/le-incertezze-dellestate-2026-pesano-su-manifattura-e-made-in-italy-lanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[ILSUSSIDIARIO.NET]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto ufficio studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=132069</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;estate del 2026 si apre con la complessa attuazione dell’accordo tra Stati Uniti e Iran, ma l&#8217;economia italiana continua a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png"><img decoding="async" class="wp-image-85915 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2019/12/digital-marketing-1725340_1920-300x129.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Le dinamiche dell’economia internazionale nell’estate del 2026 sono dominate dalle tensioni dello scenario geopolitico. A luglio i costi dell’energia hanno ripreso a salire e gli effetti sistemici della guerra tra Stati Uniti e Iran condizionano i processi di crescita economica. L’inflazione rimane elevata, spingendo la BCE ad un rialzo dei tassi. Il più elevato costo del credito penalizza la ripresa in atto degli investimenti. Per cogliere gli impatti sull’economia reale esaminiamo le ultime <strong>tendenze della congiuntura</strong> che interessano il sistema delle imprese italiane, proposte nel report <strong>&#8216;Key data 38° report su economia, congiuntura e MPI&#8217;</strong> pubblicato dall’Ufficio Studi nei giorni scorsi (<a href="https://bit.ly/4psIDIF">qui</a> per scaricarlo).</p>
<p>L’incertezza pesa sull’economia italiana, che già soffre di una bassa crescita, con un <strong>PIL </strong>che sale dello 0,5% nel 2026 e nel 2027 secondo le più recenti <a href="https://www.imf.org/-/media/images/imf/publications/weo/2026/july/english/world-economic-outlook-july-2026-projections-table.jpg">previsioni di luglio del Fondo monetario internazionale</a>. L’Italia e la Germania, nei due trimestri centrali dell’anno, rischiano la ‘<strong>recessione tecnica’</strong>, rappresentata da due trimestri consecutivi di calo congiunturale del PIL: le <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/document/download/3360898c-cd40-46c0-b170-7adfcb993add_en?filename=ip341_en.pdf#page=206">previsioni della Commissione europea di maggio</a> indicano nel secondo trimestre 2026 un calo del PIL dello 0,1% sul trimestre precedente per l’Italia e dello 0,2% per la Germania, mentre nel terzo trimestre di quest’anno la crescita è prevista pari a zero per entrambe le principali economie manifatturiere.</p>
<p>A maggio, dopo tre mesi di aumenti congiunturali, l’indice destagionalizzato della <strong>produzione manifatturiera</strong> diminuisce rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio si registra una crescita del livello della produzione dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre tra gennaio e maggio sale dello 0,9% rispetto un anno prima. Nei primi cinque mesi del 2025 la produzione manifatturiera sale dello 0,8%, in controtendenza rispetto al calo dello 0,7% della media Ue e del cedimento del 2,1% registrato in Germania. Tra gli altri maggiori paesi si osserva una robusta crescita in Francia (+1,2%) e Spagna (+1,9%).</p>
<p>In chiave settoriale, si registra la ripresa della <strong>meccanica</strong>, la cui produzione sale del +3,2% a fronte del calo dell’1,0% del 2025 mentre rimane debole la <strong>moda</strong>, con la produzione in flessione del 4,8% (era -5,7% nel 2025). Le <strong>attese sulla produzione</strong> delle imprese manifatturiere, pur rimanendo positive, proseguono la diminuzione avviata da marzo.</p>
<p>Come esaminato in una <a href="https://bit.ly/3TfH2d0">nostra recente analisi,</a> la dinamica delle esportazioni è frenata dalla debolezza della domanda tedesca, dalla caduta dell’export in Medio Oriente e dall’impatto dei dazi sul made in Italy nei settori di micro e piccola impresa. Tra gennaio e maggio 2026 l’<strong>export manifatturiero </strong>aumenta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è fortemente condizionato dalle movimentazioni di metalli preziosi, concentrato in Svizzera: al netto dell’export dei metalli (che comprende i preziosi) e prodotti in metallo, nei primi cinque mesi l’export risulta sostanzialmente stabile (-0,1%).</p>
<p>Sulle imprese, in particolar modo per quelle della manifattura, pesa la <a href="https://bit.ly/4hpkNLB">pressione dei <strong>costi dell’energia</strong>, evidenziata in una nostra recente analisi</a>. La ripresa degli scontri tra Stati Uniti e Iran ha innescato una ulteriore fase rialzista del prezzo del petrolio mentre a luglio tornano a salire sia il prezzo del gas che quello all’ingrosso dell’energia elettrica.</p>
<p>Gli interventi del PNRR sostengono gli investimenti in costruzioni, l’attività delle imprese dell’edilizia e la crescita economica. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>produzione delle costruzioni</strong> sale del 2,0% su base annua, un ritmo ancora sostenuto, seppure in rallentamento rispetto all’aumento del 3,5% nel 2025. Nei primi cinque mesi del 2026 la <strong>spesa per investimenti dei Comuni</strong> sale del 13,7% su base annua, consolidando il trend del 2025 (+12,3%). Ve ricordato che senza il contributo del Piano la crescita del PIL nel 2026 sarebbe sostanzialmente stagnante.</p>
<p>La <strong>spesa per consumi delle famiglie</strong> nel primo trimestre 2026 sale dell’1,2% a fronte del +1,0% del 2025, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le <strong>vendite del commercio al dettaglio</strong> in valore salgono del +2,4%, con una crescita in volume del +0,7%.</p>
<p>Per il <strong>fatturato dei servizi</strong> nei primi quattro mesi del 2026 la crescita in valore è del +3,1% su base annua mentre quella in volume è del +0,7% (era +0,7% nel 2025). Spunti positivi per i settori dei <strong>servizi digitali</strong>; crescono meno della media i settori di <strong>trasporto</strong>, <strong>logistica</strong> e <strong>ristorazione</strong> mentre è in negativo (-0,3%) l’<strong>autoriparazione.</strong></p>
<p>Le <strong>presenze turistiche</strong> <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/i-flussi-turistici-i-trimestre-2026/">rilevate dall&#8217;Istat</a> salgono del +7,5% nei primi tre mesi 2026, con una crescita a doppia cifra (+12,3%) per gli stranieri. Segnali positivi anche ad aprile sono rilevati nella <a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-ministero-analisi-fotografica-mensile-su-andamento-turismo-italiano/">recente analisi del Ministero del Turismo</a>.</p>
<p>Dopo una lunga fase espansiva, il mercato del lavoro si stabilizza e a maggio 2026 l’<strong>occupazione</strong> segna un -0,1% rispetto ad aprile, ma su base annua rimane in territorio positivo, segnando un aumento dello 0,9%, con i dipendenti permanenti che crescono dell’1,7% (+275mila in dodici mesi) e gli occupati indipendenti salgono del 2,8% (+198mila). Secondo il <a href="https://excelsior.unioncamere.net/notizie/568mila-entrate-previste-dalle-imprese-luglio-e-circa-15-milioni-nel-trimestre-positive-le">monitoraggio del Sistema informativo Excelsior</a> di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel trimestre luglio-settembre le <strong>entrate programmate dalle imprese</strong> scendono del 2,6% su base annua. Circa i due terzi (62,8%) delle entrate sono concentrati nelle micro e piccole imprese.</p>
<p>Sul fronte delle politiche economiche, la nuova fase di politica monetaria restrittiva avviata dalla BCE potrebbe frenare la ripresa degli <strong>investimenti</strong> in corso, i quali nel primo trimestre 2026 salgono del 4,6%. Sul fronte delle politiche fiscali si delineano le incognite del “post PNRR” con una <a href="https://bit.ly/4aB3jYF">prospettiva per la prossima manovra di bilancio</a> impostata sulla prudenza, finalizzata a ridurre il peso del deficit e avviare la discesa del rapporto tra debito e PIL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica della produzione manifatturiera nei principali paesi UE</strong></p>
<p style="text-align: center;">Anni 2025 e primi 5 mesi 2026. Var. % tendenziale, dati corretti per gg lavorativi. Ateco 2007 &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-132442 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg" alt="" width="700" height="251" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE-.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--300x108.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-della-produzione-manifatturiera-nei-principali-paesi-UE--350x126.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dinamica del valore del fatturato dei servizi con dettaglio di quelli con maggior numero di addetti nell&#8217;artigianato </strong></p>
<p style="text-align: center;">Anno 2025 e primi 4 mesi 2026. Var. % y/y, indice corretto per gg lavorativi &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-132441 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg" alt="" width="700" height="317" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-300x136.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/07/Dinamica-del-valore-del-fatturato-dei-servizi-con-dettaglio-di-quelli-con-maggior-numero-di-addetti-nellartigianato-350x159.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/07/navigazione-incerta-per-le-imprese-nellestate-2026-il-punto-sulla-congiuntura/">Navigazione incerta per le imprese nell’estate 2026. Il punto sulla congiuntura</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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