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	<title>Hai cercato ecobonus - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>Hai cercato ecobonus - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all&#8217;Assemblea di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-presidente-del-consiglio-giorgia-meloni-allassemblea-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 14:49:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si svolge mercoledì 28 ottobre, a Roma, presso l’Auditorium Conciliazione, l’Assemblea di Confartigianato, alla presenza dei delegati del Sistema Confederale, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato a NetZero Milan 2026: gli ostacoli all’elettrificazione delle piccole imprese</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/confartigianato-a-netzero-milan-2026-gli-ostacoli-allelettrificazione-delle-piccole-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 13:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[netzero milan]]></category>
		<category><![CDATA[valentina bagozzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo scorso 20 ottobre, Confartigianato ha preso parte all&#8217;evento inaugurale di NetZero Milan 2026, l&#8217;Expo Summit di Fiera Milano dedicato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il 24 ottobre Linea Verde Start ad Ancona con i valori artigiani che costruiscono il futuro</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/linea-verde-start-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 08:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[linea verde start]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160;  Dal porto di Ancona alle bellezze del Monte Conero, dalle botteghe orafe ai laboratori di falegnameria e progettazione di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Spread del 23% del costo dell&#8217;energia elettrica per una piccola impresa manifatturiera italiana</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/spread-del-23-del-costo-dellenergia-elettrica-per-una-piccola-impresa-manifatturiera-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 07:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[costo energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133714</guid>

					<description><![CDATA[<p> Dal 19 al 24 ottobre Confartigianato promuove la Settimana per l’Energia e la Sostenibilità, con 50 eventi in tutta Italia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Percorsi Accoglienti&#8221;, le botteghe che raccontano l’Italia e fanno rete con il territorio</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/percorsi-accoglienti-le-botteghe-che-raccontano-litalia-e-fanno-rete-con-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 14:35:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ancos Aps]]></category>
		<category><![CDATA[percorsi accoglienti]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133707</guid>

					<description><![CDATA[<p>C’è un’Italia che non si misura in numeri di presenze, ma in storie. È quella dei piccoli centri, delle piazze [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato al TTG di Rimini: l’artigianato al centro del turismo esperienziale</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/confartigianato-al-ttg-di-rimini-lartigianato-al-centro-del-turismo-esperienziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:40:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ttg travel experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133662</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mettere al centro le persone, le attività artigiane, le produzioni e le comunità che rendono unico ogni territorio italiano. È [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Energia e sostenibilità: al via la Settimana di Confartigianato con eventi in tutta Italia</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/energia-e-sostenibilita-al-via-la-settimana-di-confartigianato-con-eventi-in-tutta-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 06:09:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133638</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi il quotidiano Il Foglio dà notizia della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità di Confartigianato, approfondendone gli obiettivi e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Innovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/innovazione-in-crescita-soprattutto-nelle-piccole-imprese-il-report-dellistat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 08:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione tecnologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133594</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo l’Istat, nel recente report “L’innovazione nelle imprese &#124; anni 2022-2024 &#8211; Innovazione in crescita nelle imprese, soprattutto nelle piccole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La giornalista Maria Latella a Confartigianato: «Riprendiamoci l’orgoglio del Made in Italy»</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-giornalista-maria-latella-a-confartigianato-riprendiamoci-lorgoglio-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:21:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Mellone]]></category>
		<category><![CDATA[maria latella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133579</guid>

					<description><![CDATA[<p>Valorizzare il saper fare italiano con la consapevolezza e l&#8217;orgoglio dell&#8217;identità collettiva made in Italy. Sono i temi al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Milano, scuola e impresa affollano il teatro Strehler per &#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-milano-scuola-e-impresa-affollano-il-teatro-strehler-per-seize-the-change-futuri-sostenibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133525</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;impresa incontra la scuola e lo fa sui temi della sostenibilità ambientale. È questo il senso dell&#8217;evento Seize the change. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Green skill, introvabili 1,6 milioni di lavoratori. Il report di Confartigianato all’evento ‘Seize the Change’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/green-skill-introvabili-16-milioni-di-lavoratori-il-report-di-confartigianato-allevento-seize-the-change/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[SETTIMANA ENERGIA E SOSTENIBILITA' 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133518</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un futuro sostenibile inizia dalle competenze capaci di costruirlo. Ma le green skill sono ancora difficili da trovare. Lo scorso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>&#8220;Seize the change. Futuri sostenibili&#8221; è l&#8217;evento di apertura della Settimana per l&#8217;Energia e la Sostenibilità 2026</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/seize-the-change-futuri-sostenibili-e-levento-di-apertura-della-settimana-per-lenergia-e-la-sostenibilita-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[seize the change]]></category>
		<category><![CDATA[settimana energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133104</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scegliere con cura, consumare meglio, riutilizzare, non sprecare. La sostenibilità passa da gesti semplici e cambia il modo in cui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>A Open Jam i Giovani Imprenditori Confartigianato raccontano agli studenti il valore del fare impresa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-open-jam-i-giovani-imprenditori-confartigianato-raccontano-agli-studenti-il-valore-del-fare-impresa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 12:26:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[open jam]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133504</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;8 ottobre una delegazione del Movimento Giovani Imprenditori Confartigianato ha partecipato al Festival Open Jam, proseguendo il percorso di confronto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A metà 2026 persiste il calo (-3,6%) dei prestiti alle piccole imprese. Le tendenze per regione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/a-meta-2026-persiste-il-calo-36-dei-prestiti-alle-piccole-imprese-le-tendenze-per-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:55:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[credito a pmi]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133476</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’aumento dei prezzi dell’energia sta spingendo al rialzo l’inflazione, i tassi di interesse e le curve dei rendimenti. Attualmente l’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La campagna fiscale 2026 del CAAF Confartigianato si chiude con numeri in aumento e un’assistenza sempre più qualificata</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/la-campagna-fiscale-2026-del-caaf-confartigianato-si-chiude-con-numeri-in-aumento-e-unassistenza-sempre-piu-qualificata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cassieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[caaf]]></category>
		<category><![CDATA[campagna fiscale 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133453</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 30 settembre è stato l’ultimo giorno utile per la trasmissione telematica dei Modelli 730/2026. Una scadenza che, di fatto, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con Intesa Sanpaolo un patto per la crescita delle piccole imprese e dei territori. Nuovo piano da 20 miliardi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/con-intesa-sanpaolo-un-patto-per-la-crescita-delle-piccole-imprese-e-dei-territori-nuovo-piano-da-20-miliardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:37:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[anna roscio]]></category>
		<category><![CDATA[carlo messina]]></category>
		<category><![CDATA[INTESA SANPAOLO]]></category>
		<category><![CDATA[stefano barrese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione Banca dei Territori, lancia un piano dedicato alle piccole e piccolissime imprese di commercio, artigianato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Export delle MPI, Confartigianato: “Creare le condizioni per competere sui mercati internazionali”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/export-delle-mpi-confartigianato-creare-le-condizioni-per-competere-sui-mercati-internazionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 12:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fabio mereu]]></category>
		<category><![CDATA[maeci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133443</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Le micro e piccole imprese del Centro Italia non hanno un problema di capacità, ma spesso un problema di scala”. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Tra Ministero dell&#8217;Istruzione e Confartigianato alleanza scuola-impresa per costruire il futuro dei giovani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/tra-ministero-dellistruzione-e-confartigianato-alleanza-scuola-impresa-per-costruire-il-futuro-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 16:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori confartigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Valditara]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Porta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133409</guid>

					<description><![CDATA[<p>Meno giovani, più inattivi, talenti che emigrano. È la tripla emergenza che rischia di indebolire il futuro dell’Italia. Entro il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto al top dell’Indice Confartigianato Youth Friendly 2026: le opportunità per i giovani tra impresa e lavoro</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/lombardia-emilia-romagna-e-veneto-al-top-dellindice-confartigianato-youth-friendly-2026-le-opportunita-per-i-giovani-tra-impresa-e-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 11:07:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133407</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dove un giovane può costruire il proprio futuro? È la domanda che si pone l’Indice Confartigianato dei Territori Youth Friendly [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Viceministro Leo a Confartigianato: “Dalla riforma della legge quadro dell’artigianato benefici per crescita e fisco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/10/il-viceministro-leo-a-confartigianato-dalla-riforma-della-legge-quadro-dellartigianato-benefici-per-crescita-e-fisco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Leo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=133377</guid>

					<description><![CDATA[<p>La riforma della legge quadro sull’artigianato può rappresentare un tassello della strategia per sostenere la crescita delle imprese, anche con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/02/confartigianato-allincontro-del-tavolo-automotive-promosso-dal-ministero-delle-imprese-e-del-made-in-italy/">Confartigianato all’incontro del Tavolo Automotive promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51911" src="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2017/04/automobile-2178402_1280-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Il 30 gennaio una delegazione di <strong>Confartigianato Autoriparazione</strong> ha partecipato presso il MIMIT all’incontro del <strong>Tavolo Automotive</strong> presieduto dal Ministro Adolfo Urso e dal Sottosegretario con delega alle crisi di impresa, Fausta Bergamotto.<span id="more-129305"></span><br />
Con l’occasione è stata presentata la nuova programmazione del fondo automotive, illustrando Il ruolo dell’Italia nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di CO2 e rispetto al rinvio delle supermulte che avrebbero portato al collasso del sistema industriale dell&#8217;automotive europeo. Inoltre, sono state illustrate le misure di politica industriale per i prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, è stato altresì presentato dai tecnici del MIMIT il nuovo DPCM che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.</p>
<p>Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.</p>
<p>A queste misure del Fondo Automotive si affiancano gli interventi previsti dalla legge di bilancio, che mettono a disposizione risorse significative per gli investimenti delle imprese, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0 e dal rifinanziamento della Nuova Sabatini, determinando un&#8217;immissione complessiva di risorse molto rilevante a sostegno del settore e dell’intero sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la competitività della filiera automotive italiana, accompagnandola nella transizione tecnologica.</p>
<p>Il restante 25% del Fondo, pari a circa 400 milioni di euro, è invece destinato alla domanda. In questa quota rientrano diverse misure: l’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, il sostegno ai veicoli della categoria L, il bonus per le colonnine di ricarica, il noleggio sociale a lungo termine e, appunto, gli incentivi per il retrofit delle auto.<br />
È in questo perimetro che si colloca lo stanziamento da 21 milioni di euro dedicato alla trasformazione a gas dei veicoli già circolanti, considerata una soluzione concreta per ridurre le emissioni senza obbligare all’acquisto di un’auto nuova.<br />
GPL e GNL rappresentano una soluzione di transizione accessibile. Il retrofit consente di convertire un’auto a benzina all’alimentazione GPL (gas di petrolio liquefatto) o GNL (gas naturale liquefatto), riducendo sia le emissioni di anidride carbonica sia quelle degli inquinanti locali. Inoltre, la possibilità di trasformare un’auto circolante rappresenta una risposta concreta per famiglie e automobilisti che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo.<br />
Da qui la richiesta di rendere operativa la misura il prima possibile e di valutarne l’estensione anche a veicoli più datati e a quelli intestati a persone giuridiche.</p>
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