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	<title>conflitto medio oriente Archivi - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>conflitto medio oriente Archivi - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Jacopo Poli è &#8216;Maestro del Made in Italy&#8217;: premiata l&#8217;eccellenza di Confartigianato Vicenza</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/jacopo-poli-e-maestro-del-made-in-italy-premiata-leccellenza-di-confartigianato-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[jacopo poli]]></category>
		<category><![CDATA[poli distillerie]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Maestro del made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Jacopo Poli, titolare di Poli Distillerie srl di Schiavon (Vicenza) ha ricevuto dalle mani del Ministro dell’Istruzione e del Merito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Indicazioni Geografiche: a Bruxelles Confartigianato fa il punto sulle nuove tutele per i prodotti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/indicazioni-geografiche-a-bruxelles-confartigianato-fa-il-punto-sulle-nuove-tutele-per-i-prodotti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
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		<category><![CDATA[indicazioni geografiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è tenuto il 22 aprile, presso il Parlamento Europeo, l’evento “Indicazione Geografica per i Prodotti Artigianali: una grande opportunità per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato conquista Hong Kong con moda e gioielleria tra artigianalità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-conquista-hong-kong-con-moda-e-gioielleria-tra-artigianalita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[ice agenzia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è conclusa il 23 aprile con successo la mostra autonoma “Fashion and Jewellery Hong Kong”, organizzata da ICE – [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2025 la produzione di mobili sale del 3,5% vs +0,7% Ue. Il report di Confartigianato al Salone del Mobile a Milano</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/nel-2025-la-produzione-di-mobili-sale-del-35-vs-07-ue-il-report-di-confartigianato-al-salone-del-mobile-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il settore del mobile italiano conferma la sua solidità strutturale, basata su un diffuso sistema di micro e piccole imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Al Mimit con il Ministro Urso al via la campagna nazionale &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/oggi-al-mimit-con-il-ministro-urso-al-via-la-campagna-nazionale-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adolfo urso]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Artigianato aumentato è il titolo della Campagna nazionale “Artigianato, futuro del made in Italy” 2026, presentata oggi in occasione della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato sul Documento finanza pubblica 2026: “Serve risposta Ue su energia e vincoli bilancio”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/confartigianato-sul-documento-finanza-pubblica-2026-serve-risposta-ue-su-energia-e-vincoli-bilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DFP 2026]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giorgetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il quadro delineato dal Documento di finanza pubblica 2026 approvato dal Consiglio dei Ministri, che evidenzia una revisione al ribasso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granelli: &#8220;Bene proposta Sen. De Carlo di aggiungere ‘artigianato&#8217; a denominazione Commissione Industria Senato&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-bene-proposta-sen-de-carlo-di-aggiungere-artigianato-a-denominazione-commissione-industria-senato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Luca De Carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130852</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Accogliamo con grande apprezzamento la proposta del senatore Luca De Carlo di inserire esplicitamente il termine ‘artigianato’ nella denominazione della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane in audizione alla Camera: &#8220;Pmi siano al centro di politiche Ue&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-in-audizione-alla-camera-pmi-siano-al-centro-di-politiche-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130847</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sostegno all’impostazione del Programma di lavoro della Commissione europea per il 2026, ma con una richiesta chiara: mettere davvero le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a “Unomattina” (Rai1): “Più tutele per i veri artigiani e nuove opportunità per i giovani”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-i-veri-artigiani-e-nuove-opportunita-per-i-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:10:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Intervento del Presidente di Confartigianato, Marco Granelli, questa mattina al programma di Rai1 &#8216;Unomattina&#8217;, intervistato da Daniela Ferolla, per fare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Alta vocazione artigiana, fattore chiave della leadership europea del Design. Il report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/alta-vocazione-artigiana-fattore-chiave-della-leadership-europea-del-design-il-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La leadership europea nel Design dell’Italia è caratterizzata da un diffuso e dinamico cluster di imprese artigiane. A fine del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>OpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/openai-e-confartigianato-lanciano-lo-sme-ai-accelerator-per-le-pmi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130776</guid>

					<description><![CDATA[<p>OpenAI e Confartigianato Imprese annunciano il lancio dello SME AI Accelerator, la declinazione nazionale di una più ampia iniziativa europea [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigianato protagonista del turismo: il Ministro Mazzi riceve il Presidente di Confartigianato Granelli</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/artigianato-protagonista-del-turismo-il-ministro-mazzi-riceve-il-presidente-di-confartigianato-granelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianmarco Mazzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, nell’ambito del ciclo di incontri con le associazioni di categoria del settore, ha ricevuto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:50:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del traffico attraverso lo stretto di Hormuz, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Granelli a &#8216;Punti di vista&#8217; (Rai2) su crisi Medio Oriente: &#8216;Serve sostegno al credito e a economia di prossimità&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-punti-di-vista-rai2-su-crisi-medio-oriente-serve-sostegno-al-credito-e-a-economia-di-prossimita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130717</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nonostante l&#8217;annuncio di una fragile tregua a Islamabad, il clima tra gli operatori economici resta di profonda incertezza. Lo ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-presidente-granelli-tra-i-protagonisti-dellevento-artigianalita-in-italia-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:24:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Artigianalità in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[IlSole24ore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 15 aprile, il Presidente di Confartigianato, Marco Granelli, sarà tra i protagonisti dell’evento “Artigianalità in Italia 2026”, organizzato da Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guerra del Golfo: il punto sull’impatto per le imprese nell’analisi su IlSussidiario.net</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/guerra-del-golfo-il-punto-sullimpatto-per-le-imprese-nellanalisi-su-ilsussidiario-net/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130680</guid>

					<description><![CDATA[<p>In prossimità della scadenza dell’ultimatum nella notte di martedì scorso, Iran e Stati Uniti hanno imboccato la strada del negoziato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Confederazioni artigiane a Séjourné: ‘Industrial Accelerator Act includa Pmi per vera crescita’</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/le-confederazioni-artigiane-a-sejourne-industrial-accelerator-act-includa-pmi-per-vera-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130674</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Industrial Accelerator Act potrà trasformarsi in un reale volano di crescita per l’economia continentale se saprà integrare strutturalmente le micro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a &#8217;10 Minuti&#8217; su Rete4 rilancia l&#8217;allarme costi e celebra lo stop ai finti artigiani</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/granelli-a-10-minuti-su-rete4-rilancia-lallarme-costi-e-celebra-lo-stop-ai-finti-artigiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:26:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[10 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[nicola porro]]></category>
		<category><![CDATA[rete 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130667</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ospite di Nicola Porro al programma ‘10 minuti’ su Rete4, oggi il Presidente di Confartigianato, Marco Granelli, ha tracciato un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bene proroga taglio accise, ma risorse insufficienti. Servono misure anche per trasporto persone</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/bene-proroga-taglio-accise-ma-risorse-insufficienti-servono-misure-anche-per-trasporto-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:54:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[accise]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130645</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le Confederazioni artigiane accolgono con favore la proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al 1° maggio 2026 e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 23 aprile Confartigianato lancia la Campagna &#8216;Artigianato, futuro del made in Italy&#8217;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/04/il-23-aprile-confartigianato-lancia-la-campagna-artigianato-futuro-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale del made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=130629</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anche quest’anno Confartigianato organizza la Campagna &#8220;Artigianato, futuro del Made in Italy&#8221;. L’iniziativa, realizzata in partnership con la Fondazione Symbola [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
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<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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