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	<title>energia Archivi - Confartigianato Imprese</title>
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	<description>La più rappresentativa organizzazione italiana dell&#039;artigianato e della micro e piccola impresa</description>
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	<title>energia Archivi - Confartigianato Imprese</title>
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		<title>Artigianale sì, ma soltanto se sei artigiano. Utili chiarimenti dal Mimit sulla nuova legge</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianale-si-ma-soltanto-se-sei-artigiano-utili-chiarimenti-dal-mimit-sulla-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[artigianale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le FAQ pubblicate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla nuova disciplina che regola l’utilizzo del termine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In vista un accordo per la riapertura di Hormuz. Il conto di oltre cento giorni di crisi</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-vista-un-accordo-per-la-riapertura-di-hormuz-il-conto-di-oltre-cento-giorni-di-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;annuncio dato dal Primo Ministro del Pakistan, si delinea un accordo tra Stati Uniti e Iran che dovrebbe – [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi del Golfo ai cantieri: le tendenze dell’edilizia nel report di Confartigianato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dalla-crisi-del-golfo-ai-cantieri-le-tendenze-delledilizia-nel-report-di-confartigianato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>  A metà del 2026 il comparto delle costruzioni affronta una fase particolarmente delicata dovendosi confrontare con l’evoluzione del quadro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Piano per l’Export 40 milioni di euro per le micro e piccole imprese colpite dalla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/dal-piano-per-lexport-40-milioni-di-euro-per-le-micro-e-piccole-imprese-colpite-dalla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[HORMUZ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Confartigianato esprime soddisfazione per l’approvazione, nell’ambito del Piano per l’Export del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Granelli: &#8220;L&#8217;artigianato è motore del turismo diffuso e sostenibile che valorizza il brand Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-presidente-granelli-lartigianato-e-motore-del-turismo-diffuso-e-sostenibile-che-valorizza-il-brand-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[forum in masseria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;L&#8216;artigianato e le piccole imprese sono l&#8217;ossatura fondamentale di un modello turistico diffuso e sostenibile, alternativo all&#8217;overtourism e capace di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/transizione-5-0-al-via-le-prenotazioni-per-il-nuovo-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131774</guid>

					<description><![CDATA[<p>Al via lo strumento per le imprese che intendono investire in innovazione e sostenibilità. Il Ministero delle Imprese e del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucio Caracciolo (Limes): “Il futuro è nella storia del nostro artigianato e nella cultura profonda dell&#8217;Italia&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/lucio-caracciolo-limes-il-futuro-e-nella-storia-del-nostro-artigianato-e-nella-cultura-profonda-dellitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[limes]]></category>
		<category><![CDATA[lucio caracciolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“La storia del nostro artigianato, la cultura profonda del nostro Paese, possono e devono avere un futuro”. Parole di Lucio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trappole col fiocco e soffitti di cristallo: focus di Spirito artigiano sulla condizione femminile</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/trappole-col-fiocco-e-soffitti-di-cristallo-focus-di-spirito-artigiano-sulla-condizione-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito artigiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Al centro del nuovo numero di Spirito artigiano vi è un&#8217;analisi lucida e profonda dei paradossi della condizione femminile in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Bassa crescita dell’Italia: i nodi da sciogliere nell’audizione di Confartigianato alla Camera</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/bassa-crescita-dellitalia-i-nodi-da-sciogliere-nellaudizione-di-confartigianato-alla-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[audizione Camera]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sulla dinamica del PIL dell’Italia pesano numerosi fattori che comprimono la creazione di valore da parte delle imprese, costringendo l’economia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con aumento tassi BCE a rischio investimenti delle piccole imprese in transizioni digitale e green</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/con-aumento-tassi-bce-a-rischio-investimenti-delle-piccole-imprese-in-transizioni-digitale-e-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Credito]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“La decisione della BCE di aumentare i tassi di interesse di 25 punti base arriva in una fase in cui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Confartigianato e Symbola celebrano l&#8217;artigianato protagonista del futuro del made in Italy tra design, sostenibilità e innovazione</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-e-symbola-celebrano-lartigianato-simbolo-del-futuro-del-made-in-italy-tra-design-sostenibilita-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mantova]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’artigianato simbolo del futuro del made in Italy è stato protagonista sul palco del Seminario estivo di Fondazione Symbola, iniziato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Burocrazia e normativa complessa pesano sulla qualità dei servizi pubblici: Italia al 26° posto in Ue</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/burocrazia-e-normativa-complessa-pesano-sulla-qualita-dei-servizi-pubblici-italia-al-26-posto-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica amministrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il buon funzionamento della macchina amministrativa dello Stato rappresenta un fattore decisivo della crescita di un moderno sistema economico. Sulla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Forum sulla Sostenibilità di Confartigianato per uno sviluppo inclusivo e a misura d&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/il-forum-sulla-sostenibilita-di-confartigianato-per-uno-sviluppo-inclusivo-e-a-misura-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_A]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[forum sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Confartigianato punta a uno sviluppo sostenibile inclusivo, capace di unire tradizione e innovazione, mercato e comunità, crescita economica e coesione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Moda, congiuntura ancora debole e i timori per gli investimenti</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/moda-congiuntura-ancora-debole-e-i-timori-per-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel primo trimestre del 2026 la produzione della moda &#8211; tessile, abbigliamento e pelli &#8211; scende del 2,8%, in decelerazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Artigianato aumentato e Made in Italy: l’11 giugno a Mantova l’evento conclusivo della campagna con Symbola</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/artigianato-aumentato-e-made-in-italy-l11-giugno-a-mantova-levento-conclusivo-della-campagna-con-symbola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sy]]></category>
		<category><![CDATA[symbola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’11 giugno, alle ore 10.30, al Teatro Bibiena di Mantova, nell&#8217;ambito del XXIV Seminario Estivo di Symbola, si svolgerà l’evento “Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Confartigianato rinnova il proprio impegno nell’Alleanza europea per l’apprendistato</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/confartigianato-rinnova-il-proprio-impegno-nellalleanza-europea-per-lapprendistato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro e Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza europea apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[apprendistato]]></category>
		<category><![CDATA[EAFA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi a Roma, nell’ambito dell’high-level event della Comunità delle Regioni e delle Città dell&#8217;EAfA (Alleanza Europea per l&#8217;Apprendistato), Confartigianato ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Bruxelles SMEunited definisce le priorità strategiche per rafforzare il ruolo delle Pmi in Europa</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/a-bruxelles-smeunited-definisce-le-priorita-strategiche-per-rafforzare-il-ruolo-delle-pmi-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa e Mercati Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[davide galli]]></category>
		<category><![CDATA[SMEunited]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131639</guid>

					<description><![CDATA[<p>Due giornate intense di confronto e programmazione hanno visto riuniti a Bruxelles i vertici di SMEunited, di Confartigianato e delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In due mesi di guerra perso un terzo (-33,0%) del made in Italy in Medio Oriente. Il punto sulla crisi di Hormuz</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/in-due-mesi-di-guerra-perso-un-terzo-330-del-made-in-italy-in-medio-oriente-il-punto-sulla-crisi-di-hormuz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Demenego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto medio oriente]]></category>
		<category><![CDATA[guerra medio oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131622</guid>

					<description><![CDATA[<p>  L’evoluzione della difficile trattativa tra Stati Uniti e Iran che dovrebbe portare alla riapertura dello stretto di Hormuz si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Granelli a ReStart (Rai3): &#8220;Il lavoro c’è ed è artigiano. Investiamo sulle competenze dei giovani&#8221;</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/06/granelli-a-restart-rai3-il-lavoro-ce-ed-e-artigiano-investiamo-sulle-competenze-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[newsletter_B]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[restart]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131596</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mismatch di competenze e la carenza di personale sono i temi affrontati dal Presidente di Confartigianato, Marco Granelli, ospite [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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		<title>Granelli a UnoMattina (Rai1): “Più tutele per le vere imprese artigiane e per distinguere il pane fresco”</title>
		<link>https://www.confartigianato.it/2026/05/granelli-a-unomattina-rai1-piu-tutele-per-le-vere-imprese-artigiane-e-per-per-distinguere-il-pane-fresco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenza Manessi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 08:41:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[legge annuale pmi]]></category>
		<category><![CDATA[pane fresco]]></category>
		<category><![CDATA[unomattina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.confartigianato.it/?p=131585</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le nuove norme a tutela dell&#8217;artigianato e della panificazione sono state al centro dell&#8217;intervento del Presidente di Confartigianato, Marco Granelli, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-127159 size-full aligncenter" src="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280.jpg 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-300x129.jpg 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2025/09/businesswomen-6494072_1280-350x150.jpg 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p>Ad una settimana dalla tregua della guerra del Golfo persiste un sostanziale blocco del <a href="https://portwatch.imf.org/pages/cb5856222a5b4105adc6ee7e880a1730">traffico attraverso lo stretto di Hormuz</a>, da cui potranno discendere ulteriori impulsi rialzisti sui prezzi delle commodities, con un ulteriore aggravio per il costo dell’energia di imprese e famiglie. Il punto sulle tendenze dei prezzi dell’energia nel corso della crisi in Medio Oriente è proposto nel 37° Report congiunturale di Confartigianato, ‘<strong>‘Nuovi venti di guerra sull’economia, la congiuntura e le prospettive per le imprese’ </strong>presentato ieri in un <a href="https://bit.ly/4rXP6uB">webinar</a> aperto da <strong>Vincenzo Mamoli</strong>, Segretario Generale e concluso dall’intervento di <strong>Bruno Panieri,</strong> Direttore Politiche Economiche.</p>
<p><strong>Le tendenze dei prezzi dell’energia</strong> &#8211; Nella media dei 45 giorni dallo scoppio della guerra del Golfo il <strong>prezzo medio del gas</strong> (IG Index GME) è del 45,6% superiore alla media di febbraio, mentre il <strong>prezzo all’ingrosso dell’elettricità</strong> (PUN) supera del 20,6% i livelli precrisi. Ad aprile si è registrato un ritracciamento delle quotazioni rispetto ai livelli di marzo. Nella media delle ultime cinque settimane del <strong>prezzo del gasolio</strong> tasse incluse supera del 18,1% il livello delle quattro settimane terminanti al 23 di febbraio. Grazie all’intervento di politica fiscale sulle accise la dinamica del costo del gasolio in Italia è di quasi otto punti inferiore all’aumento del 25,8% registrato nella media Ue.</p>
<p><strong>I contenuti del 37° report di Confartigianato</strong> &#8211; Nell’intervento di <strong>Enrico Quintavalle</strong>, Responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato sono state esaminate le principali evidenze della congiuntura a livello nazionale e nel confronto internazionale. Le <strong>direttrici delle politiche economiche</strong> e le <strong>tendenze delle economie territoriali</strong> sono state al centro degli interventi di <strong>Licia Redolfi</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, <strong>Monica Salvioli</strong> dell’Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna e <strong>Carlotta Andracco</strong> dell’Ufficio Studi Confartigianato Vicenza.</p>
<p>Il quadro economico è segnato dal forte shock energetico che alimenta i rischi di una frenata della ripresa della produzione manifatturiera, dell’export e degli investimenti e di una stagflazione nel 2027. Persiste il ciclo positivo delle costruzioni, sostenuto dagli interventi del PNRR mentre il ciclo nei servizi e nel turismo rimane positivo ma manifesta segnali di debolezza. La dinamica dell’occupazione rimane in territorio positivo ma perde di slancio dopo una lunga fase espansiva, mentre si osserva una leggera attenuazione del fenomeno della carenza di manodopera.</p>
<p>Oltre agli effetti della guerra del Golfo sui costi dell’energia, il 37° report esamina i <strong>rischi per  catene di approvvigionamento globali</strong> e gli impatti sulle filiere manifatturiere e dell’edilizia. Dalla metà di aprile si potrebbe accentuare la carenza di offerta di <strong>fertilizzanti</strong> e di materie prime quali <strong>zolfo</strong>, <strong>alluminio</strong>, <strong>elio</strong> e <strong>bromo</strong>, elementi fondamentali per le catene di approvvigionamento industriali. Una prolungata carenza di offerta potrebbe amplificare la<strong> crescita dei prezzi dei metalli e minerali</strong>, che a marzo 2026 salgono del 23,0% su base annua. A marzo le <strong>quotazioni dell’alluminio</strong> sono salite del 10,0% rispetto a febbraio e crescono del 26,9% su base annua. Una carenza di offerta di greggio determina ricadute sui prezzi delle <strong>materie prime legate al ciclo del petrolio</strong>, come le materie prime polimeriche e petrolchimiche, bitumi e asfalti, mentre una carenza di <strong>prodotti raffinati</strong> impatta sui costi dei carburanti, in particolare del gasolio, delineando il rischio di razionamento, già registrato per il carburante per gli aerei. La spinta dei costi dell’energia impatta sui prezzi dei <strong>prodotti per l’edilizia energy intensive</strong>, come calcestruzzo, cemento, acciaio, vetro, ceramiche e laterizi per mattoni, piastrelle e sanitari. Una escalation dei <strong>prezzi in settori <em>energy intensive </em>in Asia </strong>impatterebbe sui costi dei beni importati: nel 2025 l’Italia acquista dalle economie asiatiche prodotti chimici, della metallurgia e della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro, cemento, ceramica, laterizi, ecc..) per 24,7 miliardi di euro, pari al 22,1% dell’import totale di questi beni.</p>
<p>La <strong>politica monetaria</strong> ha sospeso la discesa dei tassi interesse, mentre i <strong>prestiti</strong> alle imprese sono tornati a crescere. Persistono condizioni restrittive per il <strong>credito alle piccole imprese</strong>, diffuse a livello territoriale. La <strong>politica fiscale</strong> mostra scarsi spazi di intervento, in particolare senza l’uscita anticipata dalla procedura di infrazione. L’ampio approfondimento <strong>territoriale</strong> del 37° report mette in evidenza le differenti dinamiche dell’export, con un focus sui mercati critici: Medio Oriente, Stati Uniti e Germania. Inoltre, sono delineate le differenti dinamiche a livello territoriale del <strong>mercato del lavoro</strong> e del <strong>turismo</strong>. In particolare, sono evidenziate le tendenze regionali dell’occupazione per genere, per settore e posizione professionale, con un focus sul segmento dei giovani under 35.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;">Prezzo settimanale del gasolio: prezzo netto, accise e Iva e media precrisi e post crisi Golfo</h4>
<p style="text-align: center;">2 feb.2026-6 aprile 2026 (media settimana da lunedì alla domenica precedente il giorno della rilevazione), euro per 1.000 litri &#8211; Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mase</p>
<p><a href="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-130740 size-full" src="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png" alt="" width="700" height="300" srcset="https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo-.png 700w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--300x129.png 300w, https://www.confartigianato.it/storage/2026/04/Prezzo-settimanale-del-gasolio-prezzo-netto-accise-e-Iva-e-media-precrisi-e-post-crisi-Golfo--350x150.png 350w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confartigianato.it/2026/04/gli-effetti-sulle-imprese-della-crisi-del-golfo-al-centro-del-37-report-congiunturale-di-confartigianato/">Gli effetti sulle imprese della crisi del Golfo al centro del 37° report congiunturale di Confartigianato</a> proviene da <a href="https://www.confartigianato.it">Confartigianato Imprese</a>.</p>
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